Sei all'interno di >> :.: Primo Piano | Guerre Globali |

Violazione dei diritti umani in Libia


Libici neri ed immigrati dell’africa sub-sahariana vittime della violenza dei comitati locali sono bloccati in campi profughi di Tripoli in condizioni squallide e disumane.
martedì 6 settembre 2011, di giovanni d’agata - 349 letture

Sarebbero migliaia, secondo i racconti di giornalisti free- lance, perché la stampa ufficiale, se non la sola Al Jazeera, non ne sta parlando, i libici neri e gli immigrati dell’africa sub – sahariana, stipati in campi profughi e quasi abbandonati a sé stessi nell’area portuale nelle propaggini occidentali di Tripoli.

Gli uomini di colore, secondo alcuni testimoni, appaiono, quindi, come dei veri e propri bersagli da perseguire, perché purtroppo la discriminazione contro le minoranze pare che recentemente abbia ritrovato nuova vita in Libia in conseguenza del caos seguito alla guerra civile che continua a persistere nel paese del nordafrica.

Molti di questi sono lavoratori arrivati dai Paesi a sud della Libiamigranti 2 {JPEG} negli anni precedenti, che all’indomani dell’inizio della rivoluzione si sono ritrovati senza un lavoro e allo sbando e dopo essere stati catturati, malmenati e derubati, senza motivazioni ufficiali vengono spediti nella zona portuale della capitale ad attendere non si sa che, in condizione totalmente disumane e nella più totale disperazione.

Perché l’assenza di un’autorità centrale legittimata e forte avrebbe fatto divampare una vera e propria caccia all’uomo contro i neri che purtroppo sono vittime incolpevoli della possibilità lasciata ai comitati cittadini locali di arrestare e detenere chiunque, e quindi in maniera particolare i migranti che sono i più vulnerabili poiché non esiste al momento nessun sistema di giustizia legittimato anche temporaneo.

La campagna di arresti ha allarmato le associazioni per i diritti umani e dimostra le persistenti tensioni razziali acuite dalla rivoluzione e dall’assenza di un’autorità centrale forte, nonostante l’esistenza del Consiglio nazionale di transizione che solo da pochi giorni comincia ad affermare il controllo su un paese che era stato governato dalla famiglia Gheddafi per oltre quarant’anni.

Rispondere all'articolo - Ci sono 0 contributi al forum. - Policy sui Forum -
Stampa Stampa Articolo
:.: Condividi

Bookmark and Share
:.: Articoli di questo autore
:.: Articoli di questa rubrica
:.: Articoli più recenti
Girodivite - Segnali dalle città invisibili è on-line dal 1994. Quotidiano telematico e cartaceo, registrazione presso il tribunale di Catania n.13/2004 del 14/05/2004. Redazione: via Antonino di Sangiuliano 147 - 95131 Catania. Contatti: giro@girodivite.it (mail max 200kb) ::: Puoi syndacare le nostre notizie attraverso il file backend.php (XML RSS 1.0 format). Tutti i contenuti originali prodotti per questo sito sono da intendersi pubblicati sotto le licenze Creative Commons Attribution-NonCommercial-ShareAlike, che tutelano la possibilità di ripubblicarli, previa autorizzazione per fini commerciali.