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Viaggio scettico alla ricerca di Dio (2): La Wiccan

Seconda puntata della nostra inchiesta sulla spiritualità tra i giovani. Questa volta tocca alla Wiccan. Cosa è, quali sono i suoi principi, una intervista, documenti...
di Salvatore Mica - giovedì 29 settembre 2005 - 15258 letture

Viaggio scettico alla ricerca di Dio

La Wiccan

La Wicca è la più popolare delle religioni neopagane. Fondata da Gerald Gardner presumibilmente negli anni ’30, venne rivelata pubblicamente solo nel 1954 con il suo libro Witchcraft today ("stregoneria oggi"), a cui fece seguito The Meaning of Witchcraft ("il senso della stregoneria") del 1959 (fino al 1951 in Inghilterra era in vigore una legge che vietava la stregoneria). Da quel momento diverse tradizioni si sono evolute a partire dalla Wicca Gardneriana, ossia la tradizione principale stabilita dallo stesso Gardner

Storia

La storia della Wicca è un argomento molto dibattuto: Gardner sostenne che la sua religione fosse tutto quello che rimaneva dei culti europei preistorici della Dea Madre e che gli fosse stata insegnata da una donna di nome Dorothy Clutterbuck. Molti credono che in realtà Gardner abbia inventato la Wicca ispirandosi alla tesi di Margaret Murray, a fonti quali Aradia: Gospel of the Witches ("Aradia, il vangelo delle fate") di Charles G. Leland, alla massoneria e alla magia cerimoniale; nonostante la Clutterbuck si realmente esistita, lo storico Ronald Hutton ha concluso che è molto improbabile un suo coinvolgimento nelle attività di Gardner.

L’idea di un "Culto della Dea Madre" era molto popolare all’epoca di Gardner, sia fra gli accademici (Erich Neumann e Margaret Murray) che fra gli appassionati come Robert Graves. Alcuni accademici hanno proseguito la ricerca in questo senso (JJ Bachofen, Carl Jung, Joseph Campbell, Ashley Montagu e Marija Gimbutas) in particolare, i lavori della Gimbutas sulle culture matriarcali dell’Europa antica furono molto apprezzati ma, dopo la sua morte, la sua interpretazione dei dati archeologici venne messa in discussione e la sua teoria di una "Dea Madre" universalmente diffusa non è più considerata valida dalla maggior parte degli esperti.

Sembra chiaro che gli aspetti rituali della Wicca siano stati modellati sulla base dell’occultismo di era vittoriana, mentre gli aspetti spirituali paiono inspirati al paganesimo antico, con influenze buddhiste ed induiste. Forse Gardner aveva accesso al alcuni riti pagani tradizionali, ma la teoria prevalente è che la maggior parte dei riti risultino da un suo adattamento dei lavori di Aleister Crowley. A titolo di esempio basti citare il gardneriano: Finché non fai del male a nessuno, fa ciò che vuoi e il motto di Crowley: Fa’ ciò che vuoi sarà tutta la tua legge.

Ai fini della comprensione della Wicca, è importante capire che, nonostante la pratica della magia, l’adorazione della Dea Madre e del Dio siano antichi, la Wicca è sostanzialmente una religione moderna. Sembra corretto sostenere che Gardner abbia preso queste idee e le abbia sviluppate a modo suo; l’affermazione che la Wicca sia una religione antica sembra implausibile ed ha probabilmente più rallentato che accellerato la sua accettazione. D’altro canto, il documento del "Concilio delle streghe americane" (1974) dichiara: non ci sentiamo chiamate in causa dai dibattiti sulla storia della Magia o sulle origini e caratteristiche delle diverse tradizioni, ma semplicemente ci importa quale sia il nostro presente e il nostro futuro.

Correnti

La Wicca non è una "religione del libro": una religione rivelata quali lo sono il cristianesimo o l’ebraismo, e non possiede un’ortodossia, inoltre, non esistono chiese ufficiali che raccolgano i wiccan. Alcuni di loro formano gruppi, in inglese chiamati coven (termine che denota una congregazione sancita in modo solenne), ma molti (i "solitari") celebrano i lori riti in solitudine. Alcuni solitari possono partecipare in qualche comunità wiccan, anche senza far parte di una coven.

All’interno della Wicca si distinguono varie correnti:

• Wicca Gardneriana: ossia quella fondata dallo stesso Gardner. Costituisce un gruppo iniziatico che osserva strettamente i principi dattati da Gardner. Pare che i membri siano molto selettivi nell’accettare nuovi adepti e che operino perlopiù segetamente.

• Wicca Alexandriana: fondata da Alex Sanders (ex seguace di Gardner) e dalla moglie negli anni ’60. I gruppi che seguono questa tradizione hanno solitamente una struttura rigidamente gerarchica (Sanders faceva riferimento a se stesso come ad un "re" delle "sue" streghe) e si riuniscono periodicamente.

• Wicca Dianica: una tradizione "femminista", solitamente i gruppi di questa tradizione sono formati solo da donne. I gruppi, come dice il nome, si rifanno al culto romano di Diana.

• Seax Wicca: fondata da Raymond Buckland, un allievo di Gardner attivo in America, nel 1963. Si distingue per il fatto che incoraggia la ricerca personale e non la stretta obbedienza a rituali preordinati.

• Faerie Wicca: incentrata sul modo delle Fate e sulla mitologia nordica.

Credenze e pratiche

Per quanto detto nel paragrafo precedente, risulta piuttosto difficile definire esattamente cosa sia la Wicca. Di seguito si cercherà di descrivere le credenze e le pratiche più diffuse fra i seguaci della Wicca, bisogna però ricordare che vi possono essere forti diversità individuali.

I wiccan adorano due divinità: la Dea (Madre) ed il Dio (di solito rappresentato con aspetto cornuto), anche se in alcune tradizioni, come la Wicca Dianica, il Dio riveste comunque un ruolo minore, od è addirittura assente. Il Dio e la Dea sono entità imminenti ad ogni manifestazione della Natura, manifestazioni dell’Uno, inconoscibile e trascendente, secondo le due polarità (maschile e femminile) che si ritrovano in tutto l’universo. Il Dio e la Dea sono adorate sotto uno qualunque dei loro aspetti, considerati come diverse manifestazioni (così, ad esempio, la Dea può essere Iside, Diana, Aradia, etc.).

Centrale nella Wicca è dunque la sacralità della Natura (anche se la Natura in sé non è oggetto di venerazione) e la Wicca può essere definita come un percorso di crescita e sviluppo che consiste nella riscoperta della divinità in noi e nella ricerca di un’armonia con tutti gli altri esseri viventi. Il concetto di "armonia" si trova spesso nelle prescrizioni rituali: ogni cerimonia va eseguita al giusto tempo, seguendo il corso delle stagioni e della luna etc. I wiccan celebrano diverse ricorrenze, perlopiù rifacendosi a festività antiche celebrate nei rispettivi paesi, la maggior parte di loro riconosce comunque otto festività principali (sabbat). Quattro delle festività principali coincidono con solsitizi ed equinozi, le altre quattro feste corrispondono a date intermedie:

• Samhain (31 ottobre): Capodanno wiccan, segna l’inizio dell’inverno, si celebra la terza festa del raccolto. La Natura si prepara al riposo in attesa della primavera; per alcune tradizioni la Dea si addormenta o scende nella Terra, per altre il Dio muore (per rinascere al solstizio d’inverno). Tempo adatto all’introspezione ed al ricordo delle persone care.

• Yule (solstizio d’inverno, 21 dicembre): L’inverno culmina (notte più lunga dell’anno), ma contemporaneamente inizia a cedere il posto alla primavera. Il Dio scende nella Terra per incontrare la Dea o, secondo altre tradizioni, rinasce da essa. Si onorano gli alberi (con decorazioni) e si fanno rituali per ridare forza al Sole.

• Imbolc (2 febbraio e vigilia): Festa della luce che ritorna dopo l’inverno. Tempo adatto alla purificazione ed alle iniziazioni, si preparano candele e saponi usati durante l’anno.

• Ostara (equinozio di primavera, 21 marzo): Festa della fertilità. In alcune tradizioni si celebra il fidanzamento fra il Dio e la Dea. Tempo adatto ai rituali attivi, alla crescita ed alla ricerca di equilibrio interiore.

• Beltane (1 maggio): Inizio dell’estate celtica. Alcune tradizioni celebrano l’unione carnale del Dio e della Dea. Tempo di fertilità adatto ai matrimoni.

• Litha (solsizio d’estate, 21 giugno): Trionfo del sole (giorno più lungo dell’anno). In alcune tradizioni associato a prove di forza (combattimenti rituali, lotta, etc.).

• Lughnasadh o Lammas (1 agosto): Prima festa del raccolto. Il grano diventa pane, simboleggiando il Dio che si sacrifica (per poi rinascere).

• Mabon (equinozio d’autunno, 21 settembre): Seconda festa del raccolto.

Le feste possono essere celebrate in vario modo, inoltre, alcuni wiccan possono intraprendere rituali particolari nelle notti di luna nuova o luna piena (Esbat).


Cercando materiale in Internet sulla Wiccan abbiamo potuto leggere Da L’Espresso

“In Italia il culto del neopaganesimo ha iniziato a diffondersi a partire dai primi anni ’90. Non si conosce il numero esatto dei praticanti, né è possibile definire una mappa precisa dei gruppi e dei luoghi in cui è maggiormente concentrato il fenomeno delle "coven", le congreghe neopagane. Secondo un rapporto riservato del Sisde, vecchio ormai di sette anni, nel nostro paese sono circa tremila i seguaci della stregoneria e delle tradizioni druidiche. Ma il numero è in rapida crescita. Il sito italiano del "Pagan Pride Day" registra all’incirca diecimila visite l’anno, quindi è presumibile che quel dato sia approssimato per difetto. Proprio la Rete ha favorito la diffusione dei culti misterici in tutto il mondo.”

Non potevamo non occuparcene.


Intervista ad una Wiccan

Come ti chiami?

Vuoi il mio nome da sposata o da Single? (ride)

Ok...Quanti anni hai?

23 fra pochi giorni.

A che religione appartieni?

Difficile a dirsi...Mi definisco Agnostica, con una forte passione per la Wiccan ed il druidismo celtico in generale

Cosa fai nella vita? Se rispondi “vivo” ti uccido!

Studio antropologia

Pensi che i tuoi studi ti abbiano infleunzato?

Penso che la mia voglia di credere in qualcosa mi abbia influenzato

Da dove viene?

Dalla certezza di non essere soli nell’universo...Che ci sia qualcosa di più grande degli uomini

Ci credi o ci speri?

A volte ci credo a volte ci spero. La mia spiritualità è un percorso iniziatico, lungo che è cominciato molto tempo fa e non so ancora dove finirà, per questo non riesco ad inquadrarmi in una religione o apprendere dei riti o credenze che siano solo di una religione...Non ho ancora capito come funzionano le divinità, se esistono realmente o sono solo proiezioni della nostra mente

Fa differenza per te?

Si. Sta nel fatto che l’una opzione porta alla razionalità più estrema e l’altra ad una spiritualità assoluta.

Parlavi di percorso iniziatico,com’è cominciato?

A dodici anni ho cominciato a preferire documentarmi sulle favolette che mi raccontavano al catechismo invece che ascoltarle passivamente da preti et similia...

Cos’hai scoperto?

Credere in qualcosa è confortante, ti fa sentire allo stesso tempo più forte e più debole. Più forte quando sei convinta di essere supportata da qualcosa più grande di te, più debole quando pensi che da sola non ce la puoi fare

Dopo cos’è successo?

La mia curiosità mi ha spinto a documentarmi e a diventare più che una praticante una teorica, della Wiccan perché mi piace tutta la filosofia che ci sta dietro, il ruolo della donna, il ruolo della madre, della Dea, che viene vista come triplice, valorizzando così tutti i volti della donna, non solo quello della Vergine come è nella dottrina Cattolico-cristiana, la donna come vita, il pensiero Wiccan è basato sulla vita, sia perché si basa sui cicli della natura sia perché è permeato dal pensiero positivo, è centrale nella concezione Wiccan l’idea della rinascita come qualcosa che non muore. L’uomo a differenza di quanto si pensi ha un ruolo fondamentale,ma è il compagno della Dea, non è un carceriere, ne un oppressore, è un pari.

Come invece...?

Come invece è in praticamente tutte le religioni monoteiste e in tutti i culti che hanno soppiantato le antiche credenze, perché il primo idolo che ritroviamo nella preistoria rappresenta le forme floride di una donna sicuramente non quelle di un uomo. La cultura è passata da una cultura matriarcale ad una patriarcale,la radice del cambiamento va metaforicamente cercata nella guerra di Troia a mio parere, li ritroviamo lo scontro fra la cultura del matriarcato e quella del patriarcato, la prima era rappresentata dai Troiani: la cultura dell’amore, troviamo Priamo che accoglie Elena e abbraccia il figlio invece per noi sarebbe normale vista la situazione mandarlo a calci nel sedere a riportare Elena a casa. O ancora Ettore che pur essendo un gran guerriero, è tenero, si commuove,quando saluta la moglie e il figlio e del figlio dice “Voglio che sia più grande del padre”, questa è la civiltà dell’amore che si va a scontrare contro la patriarcale greca, fatta dai vari Agamennoni, Achille ecc...Tutti eroi che detestano il femminile in generale, si pensi a Criseide, Briseide o Polissena la figlia di Priamo che viene uccisa sulla tomba di Achille, sono tutti personaggi femminili che vengono maltratti,vengono trattati come oggetti,anche Elena, non è l’oggetto dell’amore di Menelao ma l’oggetto dell’orgoglio di Menelao.. Nella Wiccan troviamo una donna che è cosciente di se, cosciente della propria sessualità, conscia della possibilità che ha di dare la vita e del diritto di toglierla a volte.E’ soprattutto padrona del proprio corpo. Talvolta mi spiace sentire, anche quando molti critici, filosofi, comunque benpensanti, spiegano la Wiccan come una sorta di rivoluzione sessuale che ha trasformato il corpo femminile in puro oggetto di piacere, non è così, c’è una filosofia molto profonda dietro. Probabilmente sono state le “prime femministe” in assoluto ma il loro corpo veniva usato come veicolo di piacere, com’è giusto che sia, perché accadeva così prima che la morale cristiano-cattolica reprimesse questo sentire, però allo stesso tempo le sacerdotesse avevano un grande rispetto per la vita, difficilmente abortivano se non in caso di pericolo di vita...E questa è una grossa prova di coraggio,una grande presa di coscienza delle donne, un esempio anche per le donne di oggi. Non si tratta di essere usurpatrice del ruolo del maschio, non vi è nella Wiccan la tendenza a sovrastare l’uomo,si tratta di prendere coscienza di se stesse, scoprire cosa sono, cosa possono dare e come possono supportare un uomo che sia il fratello, il padre, l’amante, il figlio.

Cosa c’è dopo la morte secondo la Wiccan?

Ci sono diverse scuole di pensiero. Alcuni pensano alla reincarnazione per completare le opere non finite nella vita precedente, altri, tra cui la tradizione druidica, pensano ai campi elisi per chi ha combattuto per le giuste cause.

“La Terra d’Estate?”

Si. La Terra d’Estate. Altri dicono che “Ci ritroveremo tutti ad Avalon”, personalmente non lo so, ma la reincarnazione penso sia l’ipotesi che mi affascina di più

Perché?

Per mie esperienze personali suppongo. Penso che per capire a fondo questa terra bisogna tornarci più volte.

Hai paura della morte?

Della mia no. Ho paura della morte delle persone che mi stanno accanto

Hai paura della vita?

No. Per me è qualcosa di positivo, di dinamico, può sempre cambiare,ho paura ora come ora degli avvenimenti che accadono nella mia attuale vita, ho paura delle guerre, ho paura di non riuscire a fare abbastanza per gli altri, ho paura del fatto che fra un paio di anni non si potrà più circolare perché il buco dell’ozono sarà troppo grande o cose così...Di queste cose,si, ho paura.

Hai parlato di percorso iniziatico, abbiamo parlato dell’inizio... Ora?

Il percorso iniziatico di solito va a gradi come succede all’interno delle logge massoniche, il mio è un percorso personale. Mi porta ad una sorta di perfezionamento in campo teorico, alla ricerca di nuove cose, è impossibile imparare tutto in breve tempo

La maggior parte delle critiche che le religioni rivelate muovono alle religioni new age sono sintetizzabili nell’accusa di “costruire” il proprio Dio. Di non avere una vera fede.

E’ buffo che proprio i cattolici facciano una critica del genere. Non conosco bene le altre religioni, ma proprio i cattolici hanno ereditato molto dalle passate religioni. Il cattolicesimo è un sincretismo,un insieme di tutte le religioni che ha inglobato e maciullato ovunque è passato, ha adattato in modo eclatante le verità religiose alle esigenze politiche del tempo, il Concilio di Nicea ha scelto dei testi in base alle esigenze dei potenti dell’epoca, nulla di più.

Papa Ratzinger ha detto poco tempo fa, proprio durante la riunione ecumenica tra la religione cattolica e la religione cattolica ortodossa, che comunque la verità è una, intoccabile, santa. Che ne pensi?

Questo per molti potrebbe essere sinonimo di profonda ignoranza, io non credo:ognuno ha il suo credo ed è libero di professarlo,è giusto che se credi in qualcosa credi appieno. Preferisco questo tipo di discorso piuttosto che “prendo solo ciò che mi interessa”

Non pensi sia giusto quindi “costruire” il proprio Dio?

Penso che la spiritualità sia qualcosa di interiore e personalissimo,penso sia giusto. Ma non penso sia giusto criticare gli altri, non penso sia giusto credere di avere la verità assoluta in tasca. Credo però che sia giusto anche seguire quello che si è liberamente scelto di seguire.

Cosa ne pensi della New Age?

A differenza di quanto si pensi alcune filosofie New Age sono molto più antiche di molte altre religioni, è una riscoperta di noi stessi, della natura,delle nostre esigenze, ed è particolare che la riscoperta avvenga in questo periodo, quando c’è bisogno di vedere quali sono i veri valori,sarò retorica ma il denaro, il petrolio, l’arrivismo, il successo a tutti i costi porta a desiderare qualcosa di più concreto.Per questo penso che siano sotto molti punti di vista positivi. E’ una riscoperta di sapori antichi.

Hai parlato sia di Dio che della spiritualità come di cose concrete

Dio o l’entita suprema deve avere un fondamento,concreto,intendo sempre ideologico, comunque qualcosa che ti supporti, il Dio è il pilastro costante dell’universo e dei valori, in questo senso per me è concreto. Che poi possa essere una divinità, un’ideologia, un credo o l’amore per una persona o per un animale domestico non importa.

Religione ad uso e consumo?

Religione che ti porti nel senso stretto del termine a conoscere te stesso e essere più “buono”. Ovvero ti porti ad essere più consapevole,di te stesso,della realtà che ti circonda e più prodigo nei confronti degli altri.

C’è dell’altro oltre a questo mondo?

C’è una serie di energie, che vagano, alcune sono di origine prettamente divina, altre secondo me sono state prodotte da noi.

Abbiamo potuto osservare durante quest’inchiesta un risveglio cattolico, profondamente mistico fra i giovani, cosa ne pensi?

Penso che il problema sia sorto dal ‘68 in poi.le generazioni successive al ‘68 hanno preso il peggio di quell’esperienza. Si diceva ad esempio nel ‘68 “Distruggiamo la famiglia!” ma non intendevano dire di vivere soli e senza affetti, intendevano suggerire di non farsi condizionare da un tipo di famiglia borghese che li indirizzava verso una vita che...Magari nn volevano! Il messaggio è stato frainteso.Completamente.C’è stata una corsa all’oro,alla carriera, troppo sfrenata, si è rotto una sorta di equilibrio. C’è stato un risveglio della donna, che ha capito di avere possibilità anche fuori di casa,ma non c’è stato un bilanciamento con l’uomo, con il risultato che adesso abbiamo madri e padri a mezzo servizio, cosa che ha portato i ragazzini a cercare l’archetipo del padre e della madre in qualcosa di più alto.La religione appunto.

Hai idea di quante nuove Wiccan siano nate dopo la pubblicazione de “Il Codice da Vinci”?

“Il Codice da Vinci” ha risvegliato una curiosità sopita nel tempo, per quanto riguarda il Graal, il femminino sacro e questo genere di cose...Ma non credo che la spiritualità Wiccan possa nascere dalla lettura di un romanzo, seppur fatto bene, seppur abbia portato alla luce teorie interessantissime, comunque è e resta un romanzo. La mia spiritualità è più antica

Il tuo percorso iniziatico è cominciato come “reazione” agli insegnamenti che i preti ti impartivano a catechismo. Cosa pensi di loro oggi?

Penso di tutti i preti un po la stessa cosa. Ce ne sono di buoni e di bigotti e orrendi. Penso sempre che siano esseri umani quindi anche loro hanno un modo di vedere la vita e quel modo è sposato al loro credo.

Pensi che la religione cattolica sia stata una prigione per la femminilità o comunque per la donna?

Si.Decisamente si. Io non ho intenzione di criticare in maniera eccessiva la religione cattolica, perché non mi sembra nemmeno giusto sparare a zero su una religione vecchia di duemila anni, ma penso che il cattolicesimo abbia relegato la donna in un ruolo marginale...Se pensiamo al Medioevo, da li provengono più spesso di quanto si pensi, le nostre credenze, la donna è stata associata al demonio, alla tentazione,alla stregoneria,alla cattiveria,al peccato, non solo ha avuto un ruolo marginale ma è stata anche demonizzata.

Credi nell’ecumenismo? Intendo l’idea che professa la libertà di religione,se si crede ad una religione o ad un’altra non importa,l’importante è credere, saremmo comunque tutti giudicati dal medesimo Dio in base solo delle nostre azioni?

Il problema è diverso. Io non credo verremmo giudicati.Vedo questa storia del giudizio... Troppo umana. Perché dovremmo essere giudicati?Nella divinità io non vedo una sorta di padre padrone che ci osserva in continuazione per vedere come te la stai cavando... Piuttosto la vedo come una figura che ti supporta, per quanto è possibile ti manda dei messaggi per indirizzarti da una parte o dall’altra...

Adolf Hitler nei Campi Elisi?

Beh Hitler non è un guerriero. E’ uno psicopatico che ha mascherato la propria insicurezza e il proprio odio verso se stesso costruendo un ego megalitico...

Ma sarà comunque come me come te come Padre Pio, come Madre Teresa di Calcutta, secondo la tua visione dell’aldilà...

Non lo so.Io non riesco a vedere l’aldilà diviso in buoni e cattivi. Credo nella reincarnazione,mi viene più facile pensare che a lui non sarà concessa la possibilità di reincarnarsi. Comunque il concetto del male e del bene talvolta penso che sia al di là della comprensione umana

Il Wiccan da un grande risalto al concepimento, all’idea di fertilità,non al sesso,alla capacità di generare, questo lo lega ai culti più antichi...

Si,ai culti ancestrali della terra, agli archetipi primi della rinascita e dei cicli vitali

Cosa ne pensi quindi degli omosessuali?

Io penso innanzitutto che NON siano dei malati, e non penso neanche abbiano una sessualità tanto diversa dalla nostra, hanno un sentire diverso dagli eterosessuali. Per far parte del ciclo vitale non si deve necesariamente procreare, quindi io personalmente penso che gli omosessuali siano persone normali, anche per la Wiccan, ce ne sono alcuni antipatici,altri simpatici.Per loro non è negata la procreazione,per loro la procreazione non è strettamente legata all’atto sessuale. Per l’amore che portano decidono di essere sterili.

Per te la spiritualità è legata alla moralità?

Si. Credo di si.

Pensi che si possa definire morale ciò che hai detto sugli omosessuali?

Secondo la mia morale si. Tutti abbiamo il diritto di amare, di amare chi vogliamo, senza regole, senza problemi di religione, razza, religione... E’ un diritto.

Sei una strega?

Mi piacerebbe esserlo. Dipende cosa si intende per strega... Se si intende per “strega” una che va controcorrente, sì allora lo sono.

E nella accezione comune del termine? Cosa hai a che fare tu con la stregoneria? Con la magia nera? Bianca? A pois...?

Strega cattiva con il porro che vola sulla scopa...? No, non sono una strega cattiva. La Wiccan si interessa solo della Magia Luminosa, la magia bianca,un erede Wiccan dice “Non fare del male agli altri, altrimenti ricadrà su di te per tre volte”. Sortilegi, incantesimi... Alcuni ne ho fatti,qualcuno è andato bene, qualcuno no. Sicuramente non pratico la magia a scopo di lucro e sicuramente non mi sento talmente brava da poterla praticare appieno, ciò che faccio lo faccio perché mi diverte, mi rilassa, mi mette in armonia con me stessa, talvolta mi serve...

Pensi che ci siano degli operatori o delle operatrici dell’occulto che possano veramente fare qualcosa di quello che dicono di saper fare?

Mi piace crederlo. Però da Wiccan, non credo che queste persone vadano in giro a dar numeri al lotto, o comunque a fare qualcosa per denaro, e a vantare poteri sovrannaturali ecc ecc...

Pagheresti una maga?

Si. Cinque euro per farmi leggere la mano e farmi due risate con gli amici. Non darei certamente venti milioni a qualcuno per farmi togliere il malocchio

Non credi nel malocchio?

Credo nel malocchio. Credo che ci siano dei flussi di energia negativa che possano colpire la tua aurea, e in alcuni momenti si possono anche percepire e portarli addosso. Ma io ho un vecchio rimedio per il malocchio, se qualcuno mi venisse a dire “ho il malocchio” ed io pensassi che sia vero sicuramente non chiederei venti milioni, non credo che chiederei nulla in cambio. La magia bianca si usa per aiutare gli altri non per trarne profitto personale, penso che queste persone più che essere dotati di poteri, sono dotati di un grosso spirito affaristico.

Come ti vedi fra vent’anni - spiritualmente parlando - ?

Con qualche ruga in più, con qualche certezza in più, sempre più lontana da dove sono ma sempre nella stessa direzione

La Wiccan è un sincretismo?

Tutte le religioni sono sincretismi,non esiste una religione “pura”

La realtà è un sincretismo?

Sì.

La Wiccan è “il sincretismo giusto”?

Per me sì.

Per me cosa cambia?

Il tuo sentire

Perché non sei atea?

Perché il mondo dell’ignoto mi affascina, perché ho bisogno di credere in qualcosa, perché sicuramente è meno divertente.

Statisticamente la Wiccan sta crescendo, ne sei felice?

Non me ne può fregare di meno. Secondo me sta pian piano scemando la paura per un sentire diverso. Anche a me viene difficile dire “Sono wiccan ecc ecc” non perché me ne vergogni, ma perché dovrei dare troppe spiegazioni, il perché e il percome... Ancora molte persone legano i culti Wiccan a culti satanici, che non c’entrano ASSOLUTAMENTE NIENTE.

Perché? Se dovessi spiegarlo in due secondi?

L’uno tende alla soddisfazione personale nel senso più gretto che si possa dare all’idea,anche a scapito della sofferenza altrui, per il Wiccan è l’esatto opposto, propugna un’idea di equilibrio che tutela e mette in contatto il singolo con gli altri. La figura della strega è stata legata a culti strani, sgozzamenti di gatti e robe varie...Per questo ancora la Wiccan è macchiata nel senso comune dal satanismo.Ci sono molti simboli Wiccan che sono stati associati con i culti satanici.

Il Cornuto ad esempio... E’ il Dio Wiccan: Satana ha sempre le corna.

Satana è un satiro, è Dionisio, il Dio greco del Vino, dell’ebbrezza, della follia, del mondo onirico... Per la morale cattolica che si andava sviluppando allora, questo era il demonio. Siccome l’uomo ha sempre bisogno di guardare in faccia il nemico, hanno dato il volto ed il corpo di Dioniso al loro nemico.

Quindi sia il cattolicesimo sia i satanisti potrebbero a buon ragione essere accusati di plagio...?

Si. Tutti sono colpevoli di Plagio. I sincretismi nascono da questo,non si può soppiantare una religione con un’altra con uno schiocco di dita. Ma si può inglobare e demonizzare la vecchia religione.

Il cristianesimo è colpevole di Plagio?

Si. Il Cristo redentore lo troviamo con una corona di raggi di sole,simbolo mitridiatico per eccellenza ad esempio...

Tertulliano “Credo quia absurdum”: “Ci credo proprio perché è assurdo”. Ha rotto le gambe a tutti i filosofi che cercavano di dimostrare l’infondatezza della trinità del Dio. Tu ci credi?

Razionalmente assolutamente no. Ma stiamo parlando di un campo che va al di là dell’azione umana, allora si, certo.

La maggior parte dei credenti, o comunque delle persone “spiritualmente attive” se vogliamo chiamarle così, anche nel cattolicesimo, non praticano, nemmeno tu lo fai, perché?

Non riesco a calarmi nella parte... Non ne sento il bisogno.

Fatti una domanda e datti una risposta.

Io ho un milione di domande, sto ancora cercando le risposte. Quando troverò la risposta, mi farò anche la domanda.


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> Viaggio scettico alla ricerca di Dio (2): La Wiccan
30 settembre 2005, di : saper dire no!

Più di ogni predica è valso l’esempio. Trovare un "algoritmo generale" è impossibile.. perciò, mi accomodo nella bontà altrui (che è diversa dalla mia). Ecco che Lui viene da dove non c’è varco, e ti risolleva più in alto di quanto avevi chiesto. Allora crediamo nei Santi? Certo! perchè non possiamo capire il potere dello Spirito Santo.. e allora, abbracceremo solo un rametto di quel meraviglioso Albero che dà la vita. Perciò il nostro è solo un destino morale.. un discernimento continuo tra i sentimenti ispirati e quelli effimeri da evitare. La vita, è la vita stessa, nel suo compimento, e non nella ricerca in sè, senza risultato. Chi è insignificante per queste cose, corre il rischio dell’inferno, o del ritorno su questa terra per riparare.. Tra i giovani perciò c’è anche molto dolore (per questo saranno salvati).
    > Mi spieghi?
    1 ottobre 2005

    La tua è una risposta molto interessante. Mi piacerebbe saperne di più, se ti va mandami la tua mail o un tuo contatto a nitudio@hotmail.com

    Grazie

    Ciao

    Salvatore Mica

> Viaggio scettico alla ricerca di Dio (2): La Wiccan
2 ottobre 2005, di : Qualche idea

Ti rispondo qua: Lo Spirito sa dove andare e cosa ordinare.. Ognuno di noi deve fare meglio che può.. e già fa meglio, ma a volte non è sufficiente. L’uomo è messo di continuo davanti alla realta dalla propria sofferenza, che non è cedibile ad altri. Essendo tutti predestinati a portare il proprio fardello, chi se ne libera per poggiarlo sulla spalla altrui, commette una grave scorrettezza. Se non c’è la comprensione per il prossimo, la prova di forza è persa in partenza. Oggi viviamo in un periodo di decadenza di molti riferimenti, la nostra impronta invece ci dice di ricostruire una realtà più probabile e collaudata. Chi non segue questo principio può perdesi nel solo tentativo di percorrere troppe strade. I motivi del richiamo all’istinto vitale sono scolpiti in qualunque uomo e donna. La capacità di ricerca del percorso è dotazione potenziale di ognuno, per quel che concerne anche il discernimento intellettuale. Individuato il progetto, ognuno di noi tende ad esso. La vita non è la ricerca del progetto, ma la sua realizzazione. I giovani, essendo appunto bombardati da messaggi ansiogeni, hanno da essere fuorviati dalla propria ricerca. Per i giovani c’è un disegno di distrazione negletta, consumistica e tentatrice. I grandi, in certi casi, svolgono un ruolo di deturpazione della giovinezza, sottovalutandone il dolore e la perfezione ma anche per il motivo di volerne "alleviare il dolore". La ricerca della felicità, è il tema principale. Noi esseri viventi siamo schegge di un unico progetto d’amore universale. Come cellule di uno stesso organismo dobbiamo vivere nel il Corpo perfetto, senza invadere il posto altrui, nella pace e coesistenza. Perciò vi è una specie di patto democratico tra di noi: che si abbia il diritto e l’opportunità ognuno di provare la felicità per cui siamo stati creati e che riconosciamo giusta.....

Molte cose di cui ti parlo sono pensieri di J.P. Sartre, che è stato uno dei maggiori rappresentanti dell’esistenzialismo. Tali mie letture, portano per molti versi a un concetto sovrapponibile del soprannaturale, con il vivente, in una sorta di relativismo dell’esistenza. "La nausea" fu l’opera più famosa (consiglierei a tanti di leggerla). Il romanzo "Porte chiuse" è una cosa che fa pensare abbastanza..(tratta il tema dell’inferno) hanno fatto pure un film. Molti dicono che sono stupidaggini, ma nella mia esperienza, li ho constatati quasi tutti. L’eternità è anche oggi.. (..come nel romanzo e film "Di qui all’eternità"). "Ecco che il momento viene: Che nessuno si faccia sorprendere in terrazza.." (Gesù Cristo, che ha voluto dire: nessuno si faccia cogliere da Dio, nella fine, mentre fa delle cose dimentiche del suo progetto). Anche Gesù è stato un grande esistenzialista. Comunque io penso ad una chiave diversa da quella religiosa, una cosa più umana, e remissiva.. (più realistica?)

E’ scritto nella Bibbia: Dopo che Adamo ed Eva furono scacciati, Dio disse loro tra le altre cose "Poiche voi avete scelto di essere come me, io ora vi scaccio, ma un giorno una donna verra (la Madonna) e col suo tallone schiaccerà la testa del serpente(...) Poichè voi avete mangiato il frutto dell’albero della vita e della conoscienza, voi sarete dei e potrete mangiare tale frutto una volta al mese.. ecc. ecc.". Il destino dell’uomo è in questo, nella certezza di tale compimento. Noi, mangiatori del cibo sublime che porta alla vita eterna (motivata).

(Ciao, Salvo P.)

    > Viaggio scettico alla ricerca di Dio (2): La Wiccan
    9 maggio 2006, di : )O(Lalla89)O(

    Ciao sono una ragazza di 17 anni e da 2 mi interesso della Wicca. Anon pratico, ma presto lo farò, ho solo intenzione di informarmi ancora al meglio, anche se sono già pronta e connvinta. Volevo farti i complimenti perchè hai dato delle risposte bellissime, valorizzando la nostra religione. Ciao )O(Lalla89)O(
Fatemi conoscere questa ragazza ^__^
14 ottobre 2006, di : L’Alais della luna nuova

"Interessantissimo il sondaggio,il sito,l’intervista... sono inciampata qui per caso e mi ritrovo a partecipare attivamente! Non che il mio sia un contributo molto prolifico, semplicemente volevo esprimere le mie impressioni in quanto praticante devota alla Grande Madre da 5 anni... L’intervista è stupenda, nelle risposte di questa ragazza riconosco pienamente la mia linea di pensiero,le motivazioni che mi hanno spinta ad andare oltre gli insegnamenti del catechismo ai quali ero stata educata sin da pargola... Non mi posso definire una wiccan perchè mi disturba questa creazione a tavolino di una religione che tanto rinfaccio alla chiesa...Ma mi sento figlia della Dea, la percepisco ovunque e mi sento abbracciata dalla sua presenza...Mi definisco pagana, ricerco sotto gli strati impolverati e polverosi dell’oblio del tempo gli albori dell’Antica Religione, dell’Antica Via che è stata quasi cancellata nelle vicissitudini del mondo, ma che ora sembra rinascere con nuova forza in tutto il suo splendore... Solo una cosa spero con tutto il cuore...che i principi cardine siano ben chiari a chi intende avvicinarsi a questo percorso: il mondo è pieno di persone che prendono "pan per poenta" ,a dirla in veneto..."
Viaggio scettico alla ricerca di Dio (2): La Wiccan
23 novembre 2006, di : Makika |||||| Sito Web: No alla wicca come moda!!

Io sono pagana e mi interesso particolarmente della Wicca. Quello che ho notato da un pò di tempo è che sta diventando un fenomeno di moda e commercio...di fatti in molte librerie trovo articoli che assomigliano più articoli da gioco che prodotti culturali....questo mi infastidisce molto anche perché finora mi è successo solo con la Wicca...spero che non diventi presto solo moda!!!

)0( blessedbe )0(

Viaggio scettico alla ricerca di Dio (2): La Wiccan
21 aprile 2007, di : farea |||||| Sito Web: L’OPINIONE DI UNA CRISTIANA APPASSIONATA DI WICCA

Prima di ogni cosa volevo puntualizzare che sono cattolica.Mi sono interessata comunque alla wicca, e questo ha cambiato il mio modo di sentire.Studio storia, ma soprattutto sono appassionata di magia e stregoneria.Devo dire che l’intervista è interessante, però colgo alcune accuse che potrebbere essere dirette alla stessa wicca.Se analizziamo ciò che riguarda il bene, il male, la libertà andiamo sicuramente a toccare delle corde gravi,ma credo che sia da tenere in cosiderazione il modo di sentire della wicca,la ricerca interiore,l’attivismo e il contatto più diretto con Dio, riscoprendolo nel suo creato,nella natura.Rituali, incantesimi li considero mediazioni,preghiere,modi per mettersi in contatto con Dio.Accendere candele, incensi,meditare sul bene su come AIUTARE il PROSSIMO(ama il prossimo tuo come te stesso)beh, finchè non ci si mettono in mezzo diavoli e demoni,credo che non ci sia niente di male.Quello che mi riesce un pò più difficile è la questione del dio e della dea;io li personifico nel Dio cristiano,nella madonna...diciamo che dopo un anno, sto cercando di creare per quanto riguarda la mia ricerca personale una simbiosi,un cristianesimo più vicino a usanze antiche.Come studiosa non posso non credere all’esistenza storica di Cristo e alle sue opere,celebrando il suo sacrificio,ma non capisco perchè le cose più nuove non debbano essere rispettate e comprese.E’ pur vero, almeno secondo me,che la chiesa avrebbe bisogno di svecchiarsi di rinnovarsi,non tanto nella sostanza ma sicuramente nella forma.FAREA
Wiccan: non è una religione
10 luglio 2007, di : Ninja

Fatemi il piacere, evitate di dire e soprattutto di credere che questo movimento Hippie, o meglio, una setta sia una RELIGIONE. Non utilizzate tale termine...se non ne sapete il significato. Le religioni pagane sono una cosa, le sette e i movimenti per sconvolgere il cervello sono un’altra. Per favore...basta con questi SCAMBI di significato!!