Vergogna in ospedale



martedì 19 giugno 2007, di Letizia Tassinari - 920 letture

Capita di dover mentire, a fin di bene.

Per il bene di una coppia di amici, gay.

Mi squilla il telefono, è Gabri, in lacrime, disperato.

Il compagno lo ha dovuto accompagnare al Pronto Soccorso per dei dolori fortissimi all’addome.

Ma Leo, il compagno, è da cinque ore in sala di attesa, senza notizie.

Alla reception stessa tiritera…”è un parente? è un familiare?”

“SONO IL COMPAGNO. VIVIAMO INSIEME DA 7 ANNI. VORREI SAPERE SOLO COME STA, COSA HA E, POSSIBILMENTE ENTRARE, VEDERLO, DARGLI CONFORTO”

Niente da fare.

“NON PUO’ ENTRARE”.

La cerbera gli urla che c’è la privacy e che solo un parente o un congiunto può.

Chissà… la cerbera forse fa solo il suo dovere, impostole da regole e leggi assurde e disumane.

Mi chiama anche Leo,che è in stato di agitazione, rasenta un attacco di panico e così mi precipito in Ospedale.

“Sono la sorella”…

Parola magica… e le porte miracolosamente mi si aprono.

Se mi avessero chiesto un documento, vista la diversita’ di cognomi, avrei avuto la battuta pronta: “siamo fratelli di MAMMA MAIALA!!! “

Del resto sono fiorentina e a noi fiorentini la battuta pronta non manca !

Fortuna però poi è che la cerbera sta finendo il turno e un solo attimo di assenza di chi la deve sostituire mi basta per fare entrare il compagno del ricoverato.

Non mi piace mentire, anzi non lo faccio mai. Ma Machiavelli mi insegna, il fine giustifica i mezzi.

E, questo fine, giustificava il mezzo, la mia bugia e il mio sotterfugio.

Un abbraccio, una carezza, non la mia…perchè è quella di Leo che Gabri vuole.

E’ la sua presenza che lo rincuora e lo rassicura e, anche se la diagnosi è appendicite e forse lo dovranno operare, quell’attimo di tenerezza è stato sufficiente per renderlo felice.

Il nostro ( vostro? loro?... certamente non mio) caro Pier Ferdinando Casini, divorziato e convivente more uxorio, peccatore ll’ennesima potenza, per Santa Madre Chiesa,e scomunicato per il Papa, non avrebbe però avuto problemi di sorta ad avere accanto la sua compagna!!

Che sbadata…

Non è mica un comune mortale come Gabri, come Leo o come tutti noi che paghiamo le tasse!!!

E’ un onorevole! e i DICO per lui esistono!

CHE SCHIFO!!!!!!!!!!

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Vergogna in ospedale
19 giugno 2007, di : ZioMario

Ciao, non sò chi sei. Ho trovato questo post tramite intopic.t e sono corso a leggerlo. Prima di tutto spero cheil tuo amico stia meglio. Secondo, volevo farti i miei complimenti per la solidarietà e lo spirito di amicizia. Sei diventata il mio idolo del giorno, specialmente per la "MAMMA MAIALA". Se ti va, fai un salto a trovarmi sul mio blog. in ogni caso ( anche se non dovessi venirci) sei un MITO. GRAZIE!!!!!!!!
Vergogna in ospedale
19 giugno 2007, di : Ulisse62 |||||| Sito Web: Vergogna in ospedale

Ciao, il tuo post mi ha talmente colpito che l’ho riportato integralmente sul mio blog http://ulisse62.bolgspot.com Spero non ti dispiaccia, in caso contrario lo cancellerò.
Vergogna in ospedale
19 giugno 2007

Caro "ziomario" sono Letizia Tassinari, una sindacalista della Cgil di Viareggio... In genere scrivo di ingiustizie sul lavoro, ma anche di ingiustizie in genere. Onorata di essere diventata il tuo mito del giorno, proprio oggi che è pure il mio compleanno! Andro’ a leggerti appena possibile. Un abbrccio.
Vergogna in ospedale
19 giugno 2007

Per Ulisse... Hai voglia di mettere l’articolo dove vuoi. Piu’ persone lo leggono meglio è!! Magari finalemente "succede" qualcosa di positivo e migliorativo nei confronti di tutte le persone i cui diritti vengono negati Ciao Letizia Tassinari
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20 giugno 2007, di : elleeci |||||| Sito Web: http://www.elleeci.splinder.com

Ho letto del tuo post nel blog di Zio Mario... Sei una grande! Mi associo per gli auguri di pronta guarigione del compagno del tuo amico. Vivo nel terrore possa succedere qualcosa a me o alla mia compagna, proprio per questo motivo. Sabato eravamo in piazza a manifestare contro questi politici ipocriti...
Vergogna in ospedale
20 giugno 2007

Per Elleci... Grazie anche a te. Purtroppo non sono potuta venire a Roma, nè io nè il mio compagno. Ti informo comunque che ormai la "bugia" è diventata un atto dovuto.Lo scorso anno il mio compagno si feri’ in spiaggia e fu portato in ambulanza al Pronto Soccorso. Io lo seguii con la macchina. Per entrare, e dargli i vestiti, visto che lo avevano portato via "nudo",col solo costume, e pure bagnato..ho dovuto "inventare" che ero la moglie!!! "augurandomi" che non mi chiedessero il certificato di matrimonio. Sono divorziata, non è mia intenzione risposarmi, sto benissimo cosi’, sono 5 anni che stiamo insieme, ma per lo Stato siamo una coppia fantasma... Almeno per ora. Letizia Tassinari
Vergogna in ospedale
20 giugno 2007, di : ZioMario |||||| Sito Web: http://ziomario.spazioblog.it

Ecco, anche chi è divorziato, viene discriminato dalo stato... ma porca miseria.. Se avessimo un sacco di soldi, sicuramente lo stato ci tutelerebbe, ma essendo dei poveri comuni mortali, non abbiamo nessun diritto.. Che bella questa Italia delle ipocrisie.... W Gabri & Leo, W Letizia e il suo compagno, W me e il mio compagno e W tutti coloro che ogni giorno vengono discriminati, perchè un giorno ( sicuramente) ci riscatteremo
Vergogna in ospedale
20 giugno 2007

Per ZIOMARIO.. Stasera è impossibile entrare sul tuo blog...Pagine internet indisponibile! Pier Ferdinando l’ha forse oscurato????? Me lo aveva segnalato una mia carissima amica da Firenze, professoressa precaria!!
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