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Venti siciliani


Venti siciliani nella pittura italiana del Novecento
mercoledì 19 aprile 2006, di Sergej - 5249 letture

Venti siciliani nella pittura italiana del Novecento è il titolo della mostra che si è inaugurata il 15 aprile nell’elegante sala Gagliardi di Palazzo Trigona a Noto. La mostra è realizzata dalla Publinews con il contributo dell’Assessorato al Turismo della Regione Siciliana e il patrocinio del Comune di Noto. L’iniziativa fa parte dell’ Heritage Festival, una rassegna di arti visive nata per celebrare l’inserimento, da parte dell’UNESCO di Siracusa e del Val di Noto nella lista del Patrimonio dell’Umanità.

Attraverso le opere di venti artisti, nati in Sicilia o siciliani di appartenenza, accostate sistematicamente ai lavori dei più riconosciuti maestri dell’arte italiana, si ripercorre la partecipazione a quelle correnti che hanno attraversato la storia dell’arte italiana del Novecento. La mostra Venti siciliani (con venti appunto inteso sia come numero che come, influenze) vuole indagare su quello che storicamente successe in Italia da quando la tempesta futurista cominciò a scemare, e molti artisti, come Lazzaro e Sironi, abbandonarono la compagine marinettiana per approdare ad altre correnti artistiche, sino ad arrivare agli anni Ottanta con la nascita quasi contemporanea della Transavanguardia, della Pittura Colta e della corrente dei Nuovi-nuovi.

Con un approccio semplice, divulgativo, in mostra vengono presentati i lavori dei venti artisti siciliani: Abate, Accardi, Attardi, Caruso, Fiume, Germanà, Guccione, Guttuso, Isgrò, Lazzaro, Marcheggiani, Marrone, Maugeri, Migneco, Pinelli, Pirandello, Piruca, Russo, Salvo e Sanfilippo accanto ed a confronto con le opere dei maggiori esponenti della pittura italiana: Birolli, Boetti, Capogrossi, Casorati, Cassinari, Chia, Corpora, Cucchi, De Chirico, De Pisis, Dorazio, Mafai, Morlotti, Paladino, Perilli, Pistoletto, Pizzinato, Sarnari, Sassu, Sironi, Treccani, Turcato, Vedova e Vespignani. Tutti divisi per movimenti e adesioni tra Metafisica, Novecento, Scuola romana, Corrente, Neorealismo, Forma 1, Sperimentale, Concettuale, Transavanguardia, Pittura Colta, Nuovi-nuovi e Gruppo di Scicli.

Un inizio di catalogazione per una ricerca in fieri sul contributo siciliano alla pittura del Novecento. E se il tentativo di raggruppamento dei singoli esponenti può dare qualche dubbio, lo sforzo divulgativo e soprattutto la presenza delle opere dei singoli artisti fa sì che davvero valga la pena visitare la mostra. Oltre, naturalmente, che visitare Noto che è tra le più belle città del Mediterraneo.

L’unica pecca riguarda il catalogo: se i testi riflettono lo sforzo divulgativo, didascalico della mostra, la resa delle immagini nel catalogo è devastante. Colori appiattiti e inscuriti, per l’uso di foto sbagliate che non rendono giustizia alle opere presenti in mostra. Un peccato, considerando che spesso, di mostre come queste, ciò che resta sono proprio i cataloghi.


15 aprile - 14 maggio 2006 - Noto, Palazzo Trigona Via Camillo Benso Conte Di Cavour 95

ingresso libero, tutti i giorni: 9,30/13 e 16/20 - catalogo 15 euro.

www.comune.noto.sr.it

Informazioni: tel:+39 (0) 095 433075 - 336 806701 http://www.publinews.org

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Modella in studio, Renato Guttuso

Renato Guttuso (Bagheria, 1912 - Roma, 1987) Modella nello studio, 1968 Cm 65 x 55
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