Transgender Rights. I diritti dei transessuali I diritti del popolo transessuale. Una iniziativa di solidarietà quella di giovedi sera al Priscilla Caffè di Marina di Torre del Lago.
Ebbene si…abbiamo cantato insieme!
Io e Valdimir Luxuria, al Priscilla Caffè di Regina Satariano.
In occasione della serata dedicata ai trasgender rights, per la quale ho scritto un articolo uscito oggi sul Corriere della Versilia
E la canzone non poteva essere che BELLA CIAO…la canzone del partigiano morto per la libertà.
Alla serata infatti si è parlato di libertà, quella sessuale.
“Prima di tutto vennero a prendere gli zingari
e fui contento perchè rubacchiavano.
Poi vennero a prendere gli ebrei
e stetti zitto perchè mi stavano antipatici.
Poi vennero a prendere gli omosessuali
e fui sollevato perché mi erano fastidiosi.
Poi vennero a prendere i comunisti
ed io non dissi niente perchè non ero comunista.
Un giorno vennero a prendere me
e non c’era rimasto nessuno a protestare”.
Bertold Brecht
Perchè nessuno debba mai più morire per nessuna discriminazione.
Politica, etnica, religiosa o sessuale.
Transgender Rights. I diritti dei transessuali I diritti del popolo transessuale. Una iniziativa di solidarietà quella di giovedi sera al Priscilla Caffè di Marina di Torre del Lago. Una serata all’insegna del non razzismo sessuale, quella organizzata da Regina Satariano e Fabianna Tozzi ideatrici e promotrici del primo Consultorio Transgenere della Toscana, fortemente voluto e finanziato da un progetto regionale e dalla Usl 12 grazie sia al Consigliere Regionale per le pari opportunità Alessio De Giorgi e al direttore sanitario dell’Ospedale Unico Versilia dottor Giancarlo Sassoli. Un’occasione, quella di due sere fa, anche per autofinanziarsi, al fine di migliorare i già efficienti servizi messi a disposizione delle persone trans. Servizi sanitari, anche di sostegno psicologico, e servizi sociali, per un progetto lavorativo.
Una serata anche culturale, quella organizzata nel locale di Regina, durante la quale è stato presentato l’ultimo libro di Porpora Marcasciano. Sociologa di Bologna impegnata da sempre nella difesa dei diritti dei trans e vice presidente del Mit. “ Favolose Narranti” il titolo. Una storia fatta di dieci storie. Dieci protagoniste con dieci testimonianze : le loro esperienze transessuali, dove traspaiono le loro vite, i loro drammi, i loro risvolti umani, sociali, politici, lavorativi. Insomma una cartina geograficache raccoglie l’esperienza transessuale nel nostro paese. Presenti alla serata anche il Sindaco di Viareggio Luca Lunardini con la moglie e il Presidente della Provincia di Lucca Stefano Baccelli. A dimostrazione che i diritti non sono né di sinistra né di destra. Sono diritti, con la D maiuscola. A prescindere da tutto.
Ospite attesissima, non ha mancato di essere presente all’appuntamento l’ex parlamentare di Rifondazione Comunista Vladimir Luxuria. “ Sono qui per la profonda amicizia che mi lega a Regina e tutte le altre – ha detto – ma soprattutto per combattere i forti pregiudizi che ancora esistono e che obbligano il mondo trans a dovere quotidianamente dimostrare la propria innocenza”. Essere trans non è un reato. E’ un diritto. L’innocenza non va dimostrata.
A riprendere la serata la Fabrizio Pieri e Simona Mezzani di Movie Star. Il video è su YOUTUBE.
Per vedere il video cerca su youtube:
WLADIMIR LUXURIA CANTA ” BELLA CIAO” AL PRISCILLA CAFFE’
VLADIMIR LUXURIA CANTA ASSIEME ALLA GIORNALISTA LETIZIA TASSINARI
2 settembre 2008, di :
emanuele gentile
Il centro-sinistra sta affondando nello squallore più assoluto. Leggetevi, ad esempio, quanto riportato dal sito del Corriere oggi.
Una sola parola di commento: SQUALLORE!
E noi dovevamo "morire" per loro... Suvvia... In realtà questo centro-sinistra è buono solo per divertirsi (tanto hanno i soldi) e disdegna il vero impegno civile.
Testo articolo:
«Sono stata corteggiata da famosi della politica e della tivù. Ma non volevano amore»
Luxuria: «Anch’io mi sono prostituita»
«Era un momento difficile»
L’ex onorevole: «Prova ad andare a chiedere un posto da commessa o a fare un concorso alle Poste se sei trans!»
Vladimir Luxuria (LaPresse)
ROMA - Rivelazione choc da parte dell’ex onorevole Vladimir Luxuria, che ha dichiarato di essersi prostituita. «Molti trans si prostituiscono ed è successo anche a me. Per fortuna è durato poco, era un momento difficile. Però, capisco chi lo fa: prova ad andare a chiedere un posto da commessa o a fare un concorso alle Poste se sei trans!», ha dichiarato Luxuria al settimanale «Tu», in un’intervista a ridosso della sua partenza per «l’Isola dei Famosi».
«ALCUNI POLITICI VOLEVANO UNA BOTTA E VIA» - Poi racconta: «Sono stata corteggiata da famosi della politica e della tivù. Ma non volevano amore, cercavano solo ’una botta e via’». E ammette che in Parlamento ci sono tanti omosessuali: «è la verità e soprattutto a destra tendono a non dirlo...». «Credo che l’outing (la rivelazione diffamatoria da parte di altri) sia orrendo - spiega - ma chi ha una posizione di rilievo dovrebbe fare coming out, cioè dichiararsi, sarebbe più etico».
L’ISOLA DEI FAMOSI - Luxuria motiva così a «Tu» la scelta di partecipare all’Isola: «Ho accettato per provare a vivere lontano da tutto e perchè Simona mi è simpatica. Giorgio Gori (produttore del reality show), poi, all’aeroporto di Fiumicino, un giorno mi ha aiutata con le valigie e io non ho dimenticato questa sua gentilezza. Ma mi hanno fatto arrabbiare quelli che hanno detto che all’inizio avevo rifiutato per alzare il prezzo». «Se dovessi vincere - prosegue - l’ho messo a contratto, metà del premio andrà a bambini disagiati: visto che non potrò averne di miei, cerco di aiutare quelli in difficoltà. Con il resto, vedremo. Per me, comunque, sarà già una vittoria non mollare - conclude - finchè il pubblico mi voterà». Politica anche attraverso un reality show? «Sì, perchè avrò modo di parlare dei trans e di come vivono».
Emanuele Gentile