Una nuova strategia per la crescita



martedì 27 gennaio 2009, di mauro artibani - 232 letture

Cogliere l’occasione offerta da una crisi economica che sconvolge il mondo per poter ridiscutere per intero ruoli e finalità del meccanismo economico, sollecita l’appetito. Un modo per uscire dalla subordinazione di ruolo dei Consumatori, che ha compromesso il nostro fare e le nostre finanze: la tentazione è forte. Il tempo stringe però. Gli eventi sopravanzano i rimedi messi in campo; si svalutano gli esercizi tattici: investimenti per produrre offerta senza domanda, sovvenzioni per un lavoro che non c’è, Stati sovraindebitati che affrontano impotenti opzioni keynesiane. Il tempo è poco, i problemi molti; poco utile rincorrere giuggiole. I have a dream: un nuovo fondamento al produrre ricchezza. In quattro mosse un sogno per notti insonni; una nuova strategia per la crescita, altro che tattiche: parola di Professional Consumer. Questa la formula: (- , + , + ,- ) = PPC. ( - ) Ridurre la Domanda. De-privatizzare quelle nostre risorse indebitamente rese merci: l’acqua e la sosta automobilistica, per esempio e così poter rifocillare le nostre finanze. ( + ) Aumentare la Domanda. Mettere le nostre merci sul Mercato: Tempo, Attenzione, Fiducia. Si, la Fiducia dei Consumatori senza la quale non si investe, non si produce, non si commercia, non si acquista; saremo però noi ad ottenere guadagni: un Reddito! ( + ) Più acquisti da chi meno acquista: quelli della bassa propensione al consumo. I benestanti, renitenti allo spendere, devono espiare il loro misfatto. Il richiamo al loro dovere contributivo di consumatori: un obbligo civile. ( - ) Meno tasse sul lavoro di consumazione. L’IVA all’acquisto e la TARSU per lo smaltimento del consumato sono un prelievo fiscale iniquo; viene così tassato inopinatamente il nostro lavoro di consumo. PPC : Provare Per Credere. Questo il modo per dare avvio ad una gigantesca redistribuzione della ricchezza, disporre di un nuovo potere d’acquisto, eppercchennò, un nuovo Fare, buono per raddrizzare la barca. Per tornare a navigare a gonfie vele occorre pure una nuova responsabilità Passata la buriana dovremo riparlarne.

Mauro Artibani www.professionalconsumer.splinder.com www.professioneconsumatore.org

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