A cura del Dr. Vincenzo Basile, giornalista italiano residente in Ungheria
Devalon Small Legs è un pellerossa appartenente alla tribù dei “piedi neri” e prima di diventare il valente medicine man che è oggi non ha avuto una vita facile.Giovane sbandato alla ricerca di una identità impossibile se decontestualizzata dallo spazio fisico e dallo spessore spirituale su cui si fondava, ha attraversato, come molti suoi fratelli e sorelle,tutte o quasi le situazioni di emarginazione sociale in cui di frequente si ritrovano i componenti le minoranze urbanizzate, nelle metropoli di tutto il mondo.
Fino al momento in cui il padre, anch’esso sciamano guaritore, defunto quando lui era ancora un ragazzo,gli si manifestò in sogno per risvegliarlo al destino del suo lignaggio.
Da allora,risposatosi e diventuto padre di una seconda cinquina di figli, gira il mondo offrendo i rituali della sua cultura di appartenenza agli uomini e alle donne di buona volontà desiderosi di dare un senso più compiuto alle loro esistenze.
In una delle tappe del suo recente percorso europeo lo abbiamo ascoltato e incontrato alla conferenza organizzata dalla Integral Akademia di Budapest (integralakademia.hu), fondata e presieduta da Bencze Gàndi, psicologo e psicoterapeuta ungherese .Questo prestigioso Istituto si ispira agli scritti di Ken Wilber e alla sua teoria che “integra corpo, mente e spirito nel Se, nella Cultura e Natura”.
A conclusione dell’evento Devalon ha regalato ai partecipanti la sua “ballata dell’orso”,al ritmo dei tamburi sacri della sua terra.
Quella che da qualche tempo è da tutti chiamata “Canada”.