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Un homme qui me plait comme toi, il singolo di Adèl Tirante

In attesa dell’uscita dell’album "Adele e i suoi eroi", programmata per l’autunno, dal 1° giugno sarà possibile ascoltare l’estratto promozionale del disco.
di Redazione - martedì 29 maggio 2018 - 728 letture

“Le delusioni d’amore sono amare, dure da far passare” dice l’artista “Ma guardandole con ironia e spirito vignettistico, tutto diventa più leggero”.

Questo è il messaggio del brano nato nel 2016, durante uno stage a cura di Tony Bungaro. Uno dei compiti dato dall’insegnante, è stato infatti quello di sviluppare il testo di una canzone intorno a un tema da lui suggerito. Il tema era, per l’appunto, “un uomo che mi piace tanto”.

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Il brano ha una costruzione molto particolare, a partire dall’uso del francese che la cantantautrice spiega così:

“Per me è un’esigenza naturale che nasce dai miei ascolti (da Gainsbourg a Piaf, da Trenet a Zaz…), nonché da un profondo amore per il suono di questa lingua e per la mia abitudine ad essa, essendo diventata negli anni un’interprete del repertorio Piaf”.

Il testo, sul quale l’artista ha molto lavorato, si sposa a un’accattivante arrangiamento sixties, suggerito dalla passione dell’artista per i film e la musica del periodo.

A contribuire alla qualità dell’arrangiamento c’è l’esperta mano del cantautore e compositore Giovanni Block, che ha saputo leggere la giusta atmosfera evocata e ricercata dall’artista.

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Adèl Tirante

L’uscita del singolo è accompagnata da un video (visibile al seguente link:

http://www.youtube.com/watch?v=9x-dZaKGF08&t=142s

), nato dalla collaborazione con il regista Umberto Petrocelli e girato in uno studio di posa a Trastevere. Le riprese sono state registrate da Valentina Pascarella e Paolo Testa.

Nel video Adèl veste i panni di un’ammaliante sirena.

“Avevamo idea di fare un lavoro con la tecnica del green screen”, racconta l’artista, e prosegue “così mi sono messa a vedere video anni 80’ e tra questi mi ha colpito un video di Amanda Lear in cui compare vestita da sirena e da lì sono impazzita, perché mi sento da sempre una sirena essendo un po’ magica, un po’ marittimo-sicula, nonché un’ammaliatrice canora”.

Adèl Tirant all’anagrafe Adele Tirante, è nata a Nizza di Sicilia (ME). E’ cantante, attrice, performer e autrice di canzoni e testi.

Come cantante, ha sviluppato nel tempo un profondo amore per la canzone popolare, studiando e interpretando il repertorio, della canzone francese, sudamericana, siciliana, del blues (e i loro rispettivi rappresentanti) e della canzone d’autore italiano anni 60’.

Nel 2011 incontra il musicista Giovanni Paolo Liotta, con cui avvia il progetto Madeleine & Die Kreatur ,e si fa interprete di canzoni tedesche anni 20 , tradotte in italiano e riarrangiate in chiave new wave anni 80’.

Suona con Cristiana Giustini nel duo cantautorale “Le scarpette rosse”, finalista ai premi “Gli ascolti del Tenco”, “Martelive 2011”, “Fondiamo il talento 2011”, “Musica controcorrente”; partecipa al programma di Web Radio Rai “Via Asiago live”e “Valprimomaggio”, semifinalista a “Musicultura”, nonché premio della giuria universitaria.

Si esibisce con un repertorio dei primi del Novecento (chanson francaise, tango, blues e canzone italiana), di rilievo la sua collaborazione con Mirko Dettori: ha partecipato a“Elisir” (di Dettori), spettacolo di varietà al Salone Margherita nel 2015 e 2016; Negli ultimi anni ha portato in giro per i teatri Padam Padam, concerto-spettacolo su Edith Piaf (di e con Adele Tirante e Mirko Dettori).

Al cinema ha lavorato con Giuseppe Tornatore, Michael Radford e Rildey Scott.

Nel 2016 vince il premio come migliore interprete al concorso “Ugo Calise Festival” diretto da Giovanni Block; a fine 2016, nei suoi live, comincia ad accompagnarsi con l’autoharp, strumento della tradizione folk americana.


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