Sei all'interno di >> :.: Culture | Musica |

Trapist live

Il live di Trapist al centro zo di Catania sembra fluttuare a mezz’aria, non avere inizio né fine: si evolve da suoni impercettibili fino a diventare reale...

di Siddhi - mercoledì 14 giugno 2006 - 4203 letture

Suoni reiterati, minimali, dronati creano atmosfere sognanti. La materia sonora si sviluppa attraverso un crescendo di echi, loop, fruscii.... Il live di Trapist al centro zo di Catania sembra fluttuare a mezz’aria, non avere inizio né fine: si evolve da suoni impercettibili fino a diventare reale per poi tornare a spegnersi attraverso gli stessi suoni sottili da cui ha preso vita.

Un flusso di note leggere sospese tra melodie ondulate e ritmi definiti. Un’architettura di echi senza fine. Un omaggio al silenzio,alla contemplazione,all’ascesi dei monaci trappisti.

Il trio viennese attivo dal 2000 è composto da martin siewert alle chitarre (acustica ed elettrica) e live electronics;martin brandlmayr alla batteria; joe williamson al contrabbasso. M. siewert ipnotizza con loops estemporanei,arpeggi di chitarra acustica e glissati di steel guitar. M brandlmayr crea pulsioni che si concretizzano in suoni leggeri,impalpabili.

JPEG - 10.7 Kb
Trapist from official site

La ricerca è l’elemento che caratterizza lo stile del batterista,tocchi delicati,risonanze create dallo sfregamento dell’arco di un violino sui piatti,ma anche ritmi tangibili contribuiscono alla creazione di una struttura sulla quale si inseriscono perfettamente le improvvisazioni di joe williamson. Il risultato è un’armonia perfetta.


Rispondere all'articolo - Ci sono 0 contributi al forum. - Policy sui Forum -