Sei all'interno di >> :.: Primo Piano | Attualità e società |

Terremoti, alluvioni e disastri naturali

La vera emergenza sicurezza italiana. Sono passati 10 anni dal terremoto che ha colpito L’Aquila e i 57 comuni del cratere abruzzese, ma ancora oggi migliaia di persone vivono in condizioni precarie
di ActionAid - mercoledì 10 aprile 2019 - 616 letture

La società civile italiana risponde sempre con straordinaria solidarietà agli eventi catastrofici, ma non basta: un profondo cambiamento nella gestione delle emergenze, dalla prevenzione alla ricostruzione, si impone a livello istituzionale. Per la sua struttura morfologica infatti l’Italia è soggetta periodicamente a eventi naturali catastrofici e lo Stato deve farsi trovare pronto in ogni fase del ciclo del rischio.

Le istituzioni preposte si devono dotare, dal livello locale a quello nazionale, di un quadro legislativo, di strumenti di pianificazione (inclusivi e coerenti con la normativa internazionale) e di adeguati stanziamenti economici.

A livello internazionale ActionAid ha maturato e consolidato tanta esperienza in materia: dall’elaborazione di programmi di riduzione del rischio alla prima risposta in caso di emergenza, fino alla profilazione dei criteri di ricostruzione sulla base dei bisogni reali delle singole comunità.

A livello nazionale abbiamo mosso i primi passi in questo ambito nel 2012, realizzando progetti nelle fasi di ricostruzione post sisma a L’Aquila e in Emilia. Sono iniziative che promuovono la partecipazione civica nella co-progettazione degli spazi e nel monitoraggio dei fondi destinati agli interventi di ricostruzione, pubblica e privata. Nel 2016 l’esperienza maturata in 4 anni ha portato ActionAid ad attivarsi immediatamente dopo il terremoto del centro Italia. Siamo intervenuti nei primissimi momenti, mantenendo il nostro focus di lavoro: promozione dell’attivazione civica condivisa e dell’accountability delle istituzioni.

Per riportare l’attenzione su un tema così cruciale, nel decennale del terremoto che ha devastato L’Aquila abbiamo organizzato una serie di eventi su tutto il territorio nazionale, luoghi fisici di incontro e scambio tra esperienze e saperi. Sono tanti infatti nei territori gli attori che possono dare un contributo con le proprie idee e le proprie competenze. Enti, istituzioni, associazioni, esperti, addetti ai lavori, comitati civici e semplici cittadini potranno partecipare a questo processo attraverso la condivisione di esperienze, ricerche scientifiche ed evidenze empiriche.

Raccoglieremo tutte le istanze dei territori colpiti in un documento che porteremo all’attenzione del governo perché si impegni a trovare una soluzione. “Sicuri per davvero” è la parola d’ordine che uniforma tutti gli eventi di questo giro per l’Italia da ricostruire. Il concetto di sicurezza, oggi comunemente associato a fenomeni criminali, va riportato al suo senso originario perché sostenga la causa delle popolazioni italiane colpite dai disastri naturali.

JPEG - 33 Kb
sicuri-per-davvero

Il documentario Sicuri per davvero
 Guarda il Trailer

Oggi la prevenzione è scarsa e inefficace, i danni sono enormi e la ricostruzione lentissima. Serve una regolamentazione chiara e definitiva della materia, per questo noi di ActionAid stiamo incalzando politici e amministrazioni. Gireremo l’Italia con “Sicuri per davvero”, un evento itinerante nel corso del quale raccoglieremo le istanze dei territori per consegnarle ai rappresentanti del Governo.

Sicuri_per_davvero1_750


Rispondere all'articolo - Ci sono 0 contributi al forum. - Policy sui Forum -