Termovalorizzatori sì, termovalorizzatori no...

Tutto ciò che può contribuire alla conoscenza di determinati argomenti anche divisivi, come i termovalorizzatori, farò in modo di pubblicarli.

di Luigi Boggio - sabato 17 aprile 2021 - 1059 letture

Tutto ciò che può contribuire alla conoscenza di determinati argomenti anche divisivi, come i termovalorizzatori, farò in modo di pubblicarli. La conoscenza è fondamentale per il formarsi un pensiero, una valutazione, un punto di vista anche su argomenti di difficile comprensione.

Per esperienza antica so che tante volte dei NO sono stati piegati per lasciare le cose come stavano. Chiusi nella morsa del fare e non fare, ma per continuare in dispregio delle leggi e della distruzione d’interi territori. La posizione radicale al non allargamento della discarica di Grotte Armicci e San Giorgio sta portando il governo regionale a rivedere la posizione, non solo ma anche molte amministrazioni e forze politiche che sull’emergenza ci hanno giocato per favorire le galline dalle uova d’oro come le discariche a cielo aperto dei Leonardi, dei Proto e dei Catanzari.

Se l’amministrazione comunale di Catania sta parlando dei termovalorizzatori le forze politiche e ambientaliste di quella città cosa dicono? Non solo, ma cosa dicono di Grotte San Giorgio? Ancora non ho letto un trafiletto. Difficilmente ne leggerò. Grotte San Giorgio è esplosa dopo che sono stati superati i confini del territorio catanese anche per l’intervento della Magistratura e le prese di posizioni dei movimenti locali con raccolte di firme, denunce ed esposti indirizzati in diversi Palazzi del potere regionale, dell’antimafia e delle Procure.

L’amministrazione comunale di Lentini è stata chiamata ad esprimere il proprio parere sull’allargamento di Grotte San Giorgio; ha detto di no, ma non perché nel suo territorio veniva collocato un termovalorizzatore.

Cerchiamo di mettere le cose al proprio posto per non ingenerare confusione.

Termovalorizzatore

Al momento per quello che si sa ci sono previsti due termovalorizzatori uno nella zona industriale di Pantano d’Arci nell’ex fabbrica Megara, mentre l’altro in una zona agricola trasformata in zona industriale ai confini del territorio di Augusta e Carlentini della Sicula Trasporti. Per quello che si sa il presidente della regione ha inviato una lettera ai commissari delle SRR (Società per la regolamentazione del servizio di gestione rifiuti) per conoscere un loro pensiero sui termo. Tutte, senza eccezione alcuna, hanno risposta che vedono di un certo interesse la realizzazione di qualche termo di ultima generazione nell’ambito del piano dei rifiuti regionale. Quindi ci sono delle istituzioni interessate che dovranno dire la loro perché; ognuno si deve assumere le proprie responsabilità.

La politica è conflitto, responsabilità, decisione, ma non gioco delle tre carte. Se poi ci sono dei sapienti che cercano di illuminarci cercherò da parte mia di schivare il fascio luminoso.


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