Temi e argomenti

di Pina La Villa - venerdì 21 marzo 2008 - 2750 letture

Friedrich Nietzsche: il pensiero della crisi

Testi: Domenico Massaro, La comunicazione filosofica, Vol 3 tomo A, Paravia; AA.VV., I filosofi e le idee, Mondadori.

Ore di lezione previste: 5 di lezione frontale, 3 di lettura dei testi, 2 per la verifica scritta

Lezioni

Domande di partenza:

Qual è la condizione dell’uomo moderno? Qual è l’etica dominante? Da dove derivano le virtù cristiane, come l’umiltà, la sottomissione, il sacrificio, la dedizione, la compassione e il sacrificio del corpo? Che cos’è e da dove nasce l’”istinto del gregge”, che oggi domina i rapporti sociali? Perché la morale e la religione negano ogni valore ai beni della vita? Quale ruolo ha giocato la filosofia nella negazione dei valori terreni, a tutto vantaggio del mondo ideale? Come è possibile superare il “nichilismo” in cui l’uomo è caduto e che rappresenta l’ospite più inquietante della modernità?

1.Le linee generali

Il diagramma della crisi: contesto culturale dominato da positivismo, dalla fiducia nella scienza e nella tecnica, dal socialismo nel suo stadio iniziale e dall’umanitarismo filantropico (anni sessanta-settanta della sua formazione) Il progetto: la sua filosofia non vuole aggiungersi alle filosofie precedenti come un’altra visione del mondo,una fra le tante, ma assume i toni perentori della critica a tutte le ideologie moderne. In altri termini, egli non intende proporre una filosofia consolatoria, che si prenda cura degli uomini e del loro bisogno di felicità, ma intende smascherare il volto ingannevole di tutte le filosofie. Questo è l’aspetto unificante del progetto culturale di Nietzsche da La nascita della tragedia alle opere della maturità e ai frammenti postumi. L’incontro con Schopenhauer L’opera del filosofo , la musica, i limiti Dalla negazione dei valori all’uomo nuovo “quello che racconto è la storia dei prossimi due secoli” (diagramma della decadenza) Le opere e le forme della comunicazione filosofica filologico-romantico; illuministico-critico (aforismi); volontà di potenza ed eterno ritorno Le opere del primo periodo Le opere del secondo periodo Le opere del terzo periodo Fraintendimenti e interpretazioni di parte Nietzsche e l’ebraismo

2.I temi e gli argomenti

a) Ricoeur: Nietzsche, insieme a Marx e Freud, tra i “filosofi del sospetto”. Mentre per quanto concerne la pars destruens della sua opera non ci sono particolari problemi di interpretazione, per quanto concerne la pars costruens i dubbi e le incertezze sono molti. La decadenza del presente e l’epoca tragica dei Greci La filosofia del sospetto : il progetto Alle origini della decadenza dell’occidente: la critica a Socrate Apollo e Dioniso Nascita e morte della tragedia

b) La morte di Dio E il “mondo vero” divenne favola L’annuncio dell’uomo folle: Ne La gaia scienza la morte di Dio rappresenta non solo l’eclissarsi dei valori della tradizione platonico-cristiana e quindi della religione, ma anche l’ipocrisia delle nuove menzogne liberali e socialiste che vogliono consolare gli uomini raccontando favole sulla libertà, la fratellanza, la giustizia sociale. L’oltre-uomo, cioé un essere la cui superiorità non è né biologica né intellettuale, ma deriva dal sapersi porre come libero creatore del senso del mondo. La morte di Dio comporta, in definitiva, l’assunzione di una pluralità di prospettive ermeneutiche: in ciò risiede il massimo grado di libertà dell’uomo ma anche il peso più grande. L’uomo e la maschera L’origine della religione Un mondo in macerie “La religione della compassione, alla quale ci vorrebbero convincere non ci affascina: non siamo umanitari, né oseremmo parlare del nostro amore per l’umanità:nessuno di noi è abbastanza commediante per questo!” Geneaologia della morale Morale dei signori e morale degli schiavi Il mondo senza Dio

c) L’oltreuomo e l’eterno ritorno dell’uguale L’annuncio dell’uomo nuovo: L’oltre uomo (Uber-mensch) è innanzitutto un essere libero L’eterno ritorno.

d) La volontà di potenza L’opera che non fu mai scritta: Che cos’è la volontà di potenza Le manifestazioni della volontà di potenza “la volontà di potenza, proprio in virtù della sua forza creatrice, può redimere e valorizzare ogni momento della catena temporale rendendolo eterno.

Letture antologiche:

Da Considerazioni inattuali: L’utilità e il danno della storia per la vita Da Crepuscolo degli idoli: Come il mondo vero divenne favola Da Così parlò Zarathustra: La morte di Dio e il superuomo

Obiettivi da raggiungere:

comprendere il quadro storico che fa da sfondo alla ricerca nietzscheana identificare e capire i concetti di base del pensiero dell’autore attraverso le parole chiave che lo caratterizzano: apollineo e dionisiaco, genealogia della morale, morte di Dio, oltreuomo, eterno ritorno dell’uguale, volontà di potenza analizzare e interpretare alcune tra le pagine più belle e suggestive del filosofo valutare la tipologia argomentativa caratteristica di questo autore e problematizzare le sue risposte in un’ottica che riguarda tutta la cultura del Novecento e la prospettiva della contemporaneità.


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