Strage di Parigi: meglio il silenzio

Lettera aperta ai lettori di Punto G
di Adriano Todaro - mercoledì 18 novembre 2015 - 2183 letture

Cari lettori, come ogni settimana avrei dovuto “alimentare” la rubrica "Punto G" con uno scritto. Ma non me la sento. Dopo ciò che è avvenuto a Parigi mi sembra banale interessarmi delle miserie della nostra italietta e dei suoi governanti. Ho bisogno di riflettere, di saltare un turno. Un modo per essere dalla parte di tutti quei cittadini che hanno trovato la morte o che hanno avuto le carni azzannate dai terroristi.

Intanto si preparano gli elmetti e tutti sono per la guerra, subito. Da Letta passando per D’Alema, dalla ministra Pinotti alla destra ignorante e becera, tutti sono per partire per compiere altre stragi. E così la spirale terroristica non finirà mai. E noi italiani diamo una notevole mano con le armi vendute e con i rapporti con personaggi che proteggono i tagliagole.

Sono dalla parte dei cittadini parigini ammazzati ma lo sono anche nei confronti dei bambini che resteranno storpi per tutta la vita o muoiono per ordigni che noi italiani abbiamo venduto. E lo sono nei confronti delle popolazione siriane, afgane, libiche e tante altre. Sono contro personaggi come Al Sisi e Assad e contro i governi corrotti da noi imposti come in Iraq e Afghanistan. In questo Paese non si capisce cosa ci stiamo ancora a fare ricordandoci che ogni giorno la nostra permanenza costa 3 milioni di euro.

Avrei dovuto scrivere di personaggi come Salvini o Giorgia Meloni? Meglio il silenzio, la riflessione. Oppure di un personaggio inutile quanto futile come Fabrizio Rondolino (passato dalla Fgi, a D’Alema, al Grande Fratello, alla Santanché ed ora all’Unità) che definisce Emergency “Un’organizzazione politica antioccidentale mascherata da ospedale ambulante. Va isolata e boicottata”. E poi “Peggio di Belpietro c’è soltanto Gino Strada”.

Il quale Belpietro ha titolato, a tutta pagina, “Bastardi islamici” dimostrando ancora una volta l’ignoranza abissale di questo giornalista che confonde Is e Islam. Belpietro è stato “segnalato”, per odio religioso, al Consiglio di disciplina dell’Ordine dei giornalisti. Chissà come starà tremando.

Sì, meglio il silenzio, la ponderazione. Scusate ma piango per i parigini, i siriani, i turchi, gli africani, per tutti i popoli della terra che sono stati sfruttati, violentati, uccisi, straziati dalla nostra "civiltà". Volevamo esportare la democrazia, abbiamo solo esportato l’odio.

Alla prossima settimana


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