- Storia dell’Associazione Georgia-Italia
La nostra associazione esisteva già fin dai tempi dell’Unione Sovietica come la Sezione georgiana dell’Associazione“URSS-Italia”. Inizialmente la sua sede si trovava in via Atoneli 25, Tbilisi, solo in seguito essa si è trasferita nella nuova sede in via Chovelidze 2 (in edificio di Casa Editrice “Samshoblo”).
La fondazione dell’associazione non era casuale ma era dovuta a quelle condizioni storiche che da secoli legavano la Georgia con l’Italia: è da notare in particolare l’attività missionaria dei Catolici Italiani nella Georgia Occidentale e quella degli studiosi Georgiani in Italia (Tamarashvili).
Sin dall’inizio l’associazione conduce attività diretta ad approfondire i rapporti culturali che si stabilirono nei secoli fra la Georgia e l’Italia, a promuovere l’amicizia,e a divulgare la lingua e cultura di entrambi paesi.
Già nel periodo dell’Unione Sovietica a partire dal 1958 per opera di un grande regista, scrittore,sceneggiatore, poeta, uomo pubblico ed eccellente traduttore di “Sonetti”di W. Shakespeare R. Tabukashvili, che a quei tempi era anche Presidente della Sezione georgiana dell’associazione “URSS-Italia”, sono rinvenuti e portati in Georgia numerosi manoscritti georgiani che si conservavano nella biblioteca del Vaticano. Sempre dallo stesso Tabukashvili sono stati trovati e studiati i documenti e il materiale sui partigiani Georgiani che insieme a quelli Italiani hanno combattuto per la Liberazione d’Italia dal fascismo durante la seconda guerra mondiale.
Allo stesso tempo Rezo Tabukashvili gira dei documentari molto importanti dal punto di vista scientifico che parlano dei rapporti storici tra l’Italia e la Georgia fra cui ricordiamo : il documentario “Vittorio Silla” sull’attività di Vittorio Silla,noto per le sue fotografie fatte in Caucaso alla fine del XIX, documentario “Traccia lumisona” sull’attività in Italia dello studioso Tamarashvili, il documentario “ Stella alpina” dedicato ai partigiani georgiani che hanno sacrificato la vita alla Liberazione d’Italia ( Phore Mosulishvili).
Nel 1968 in Sicilia avviene un grosso terremoto: la città di Belice devastata dal terremoto è quasi completamente rasa al suolo. Molti bambini provenienti dalle famiglie terremotate di Belice vengono ospitati dalle famiglie georgiane che se ne prendono una grande cura.
Dopo la morte di Rezo Tabukashvili quando in Georgia inizia la lotta nazionale di liberazione per la Sovranità e l’Indipendenza della Repubblica della Georgia, partendo sempre dagli interessi del popolo georgiano, si crea una necessità di rafforzare i legami con l’Italia che è un paese considerato tra i più avanzati del mondo, ricco di cultura e di tradzioni.
Proprio per questo motivo Vakhtang Esvanjia, che in quel periodo è vice Presidente della Sezione georgiana di “ URSS-Italia” (Presidente Z. Abashidze), pone la questione ai membri del Direttivo per la fondazione (sulla base della Sezione georgiana dell’Associazione“URSS-Italia” )della società indipendente “ Georgia –Italia”.Così il 26 luglio 1991 viene fondata l’Associazione“ Georgia –Italia” come organizzazione di beneficienza.
Vakhtang Esvanjia viene eletto il primo presidente dell’Associazione “ Georgia –Italia”.
Il 28 agosto del 1991 viene violata l’integrità territoriale della Georgia, il che provoca la nascita dei profughi dell’Abkhasia e di Samachablo. Moltissimi bambini rimasti orfani hanno bisogno non solo del sostegno economico ma anche di quello morale, dell’affetto familiare. Questa missione viene compiuta dagli italiani.
Nel 1994 Vakhtang Esvanjia e allora il sindaco di Palermo Leoluca Orlando danno vita al progetto che prevede non solo il soggiorno in Italia dei bambini profughi dell’Abkhasia presso le famiglie italiane, ma anche la loro riabilitazione psicologica e assistenza medica.
Intanto a Palermo si crea “Il Comitato per la solidarietà alla Georgia”. A questo progetto partecipano: il Comune di Menfi, Associazioni “Libellula”, “La favola di Nely”, “Aquillone”, “Movimento Cristiano Lavoratori”.
Dal 1994 ad oggi a questo progetto hanno partecipato circa 700 bambini che ogni anno facevano le vacanze nel periodo estivo in Sicilia. Si può dire senza esagerare che questi bambini sono cresciuti in Sicilia e sono stati allevati dalle famiglie italiane per cui considerano l’Italia la loro seconda patria.
Inoltre i chirurghi italiani hanno fatto in modo assolutamente disinteressato interventi assai complicati ai bambini georgiani,salvando così la loro vita.
Nel 1997 per merito di V. Esvanjia viene aperta la prima scuola italiana in Georgia “Tsiskari”. Uno dei fondatori della scuola è Associazone “ Georgia-Italia”. Dopo la morte di V. Esvanjia la Scuola porta il suo nome.
Nel 1997 viene eletta come presidente dell’Associazione sig. Ketevan Daparidze che continua le tradizioni dell’Associazione rafforzando di più i rapporti fra due paesi. Sotto la sua presidenza continuano i rapporti e gli incontri tra i partigiani georgiani e italiani che si organizzavano negli anni precedenti. Nel 1997 da lei viene creato un progetto che riguarda il soggiorno di un mese di alunni della “Tsiskari” nell’Italia settentrionale, a Borgomanero. Grazie a questo progetto gli alluni georgiani hanno possibilità di perfezionare presso le scuole di questa città la loro conoscenza di lingua italiana.
L’Associazione organizza le mostre dei giovani pittori, presentazioni dei libri, aiuta i poeti e musicisti georgiani a farsi conoscere, divulgando le loro opere. Inoltre si tengono periodicamene lezioni sulla cultura italiana.
Presso l’Associazione ci sono i corsi di lingua e cultura italiana che sono tenuti dai migliori docenti universitari che nello stesso tempo sono anche i membri dell’Associazione.
Sarebbe impossibile non dire che molti ragazzi che hanno partecipato al progetto sopradetto, hanno approfondito la conoscenza della lingua italiana e oggi lavorano nelle diverse organizzazioni la cui attività molto spesso è legata sia direttamente o all’Italia .Questi ragazzi costituiscono il potenziale assai grande che può essere usato da entrambi paesi.
Nel 2007 viene eletta come presidente dell’Associazione Manana Khuntsaria. Insieme ad altri membri lei si impegna a mettere in pratica gli scopi dell’assocazione, seguendo fedelmente le sue tradizioni che riguargano i rapporti fra i nostri paesi che durano più di 50 anni. Essi infatti risalgono ai tempi sovietici e continuano oggi.
- L’intervista
Quando è nata l’Associazione Georgia Italia?
L’associazione " Georgia- Italia" esisteva come la sezione georgiana dell’associazione " URSS-Italia" fin dai tempi sovietici (dal 1958), solo il 26 luglio del 1991 sulla sua base e` stata fondata l’associazione"Georgia-Italia".
Quali le sue principali attività?
Le sue attivita` principali sono : iniziative di beneficenza, scambi culturali fra la Georgia e l’Italia, insegnamento e divulgazione della lingua italiana in Georgia, sviluppo dell’attivita` dell’interpretariato georgiano- italiano e italiano-georgiano.
Su quali progetti si svilupperà l’attività futura della vostra Associazione?
L’attivita` futura dell’associazione sara` diretta a promuovere collaborazioni multilaterali, basandosi sui valori storico culturali, a cui sono legati entrambi paesi. Uno dei progetti futuri e` organizzare vacanze -studio in Italia per i ragazzi georgiani che studiano italiano,
organizzazione dei corsi di lingua italiana presso l"associazione per i giovani profughi e vittime della guerra in Ossezia del 2008.
In che modo l’associazionismo può aiutare il miglioramento delle relazioni internazionali?
L’associazionismo ha lo scopo di rafforzare l’amicizia fra due popoli, facendo conoscere la loro realta`, la storia e la cultura, quindi il suo ruolo nel miglioramento delle relazioni internazionali e` fondamentale poiche`costituisce un punto d’ incontro fra le societa`.
L’Italia è conosciuta nel vostro paese?
L’Italia e` un paese molto conosciuto e amato nel nostro paese.
Come giudica lo stato delle relazioni fra l’Italia e la Georgia?
Lo stato georgiano sicuramente e` molto interessato ad approfondire i rapporti di qualsiasi genere con lo stato italiano.
In quali settori può essere migliorata?
I settori in cui sarebbe molto importante collaborare, al mio parere sono il turismo, agricoltura, vinificazione.
Mi pare che ci sia un legame particolare fra Palermo e Tbilisi?
Certo, grazie al progetto umanitario realizzato dal ex-sindaco di Palermo Leoluca Orlando e il presidente dell’Associazione V. Esvanjia ( il progetto riguardava il soggiorno dei bambini profughi dell’Abkhasia presso le famiglie siciliane nel periodo estivo. Inizialmente questo progetto veniva finanziato dal comune di Palermo, poi dalle famiglie siciliane ) nel 1991 e` stato fatto il gemellaggio fra Tbilisi e Palermo .
Come risolvere l’impasse fra la Georgia e la Russia?
La Russia deve cambiare la sua polItica imperialistica, deve ritirare le sue truppe perche` i profughi possano rientrare finalmente nelle loro case, allora il popolo georgiano potra` ricominciare ad avere le buone relazioni con la Russia.
L’aspetto più caratteristico dello spirito georgiano?
Ospitalita`, tolleranza, creativita` artistica, amore per il canto e per il vino. ( naturalmente parlo delle virtu` e non dei difetti).
Per maggiori informazioni:
n_chikovani@hotmail.com (dr.ssa Nana Chikovani)
tinatintsagareli@yahoo.it (dr. Tinatin Tsagareishvili)