In collaborazione con il Dr. Elezi del Cirpet di Torino abbiamo deciso di dedicare un articolo monografico sull’Albania
Premessa
Noi italiani conosciamo l’Albania solo perché spesso gli abitanti di quella Nazione, ex colonia italiana, sono al centro di vicende di cronaca nera.
Inoltre, lo ricordiamo come il più tetragono regime comunista d’Europa a causa del potere dispotico di Ever Hoxha morto nel 1985.
Per il resto il nostro grado di conoscenza rasenta lo zero assoluto. Da questa esigenza di conoscenza nasce lo speciale che state leggendo. Speciale composto da tre contributi editi dal Dr. Gentian Elezi collaboratore albanese del Cirpet di Torino.
Nello specifico i documenti presentati sono i seguenti:
01) Tesi di laurea "Prospettive dell’integrazione europea. Il caso dell’Albania" (testo redatto in lingua italiana e che rendiamo disponibile online);
02) Il saggio "Democratization in Post-communist Albania" (testo redatto in lingua inglese);
03) Tesi di Master "The rule of law in post-communist Albania" (Università del Sussex, UK, 2007 - testo redatto in lingua inglese).
L’introduzione, curata sempre dal Dr. Elezi, è l’abstract in lingua italiana della sua Tesi di laurea.
Introduzione
Prospettive dell’Integrazione Europea: Il caso dell’Albania
In questa tesi viene analizzato il processo di integrazione europea dell’Albania, dalla caduta del regime communista ai giorni nostri. Lo studio ha cercato di fornire, inanzittutto, un lungo e dettagliato riassunto di tutti gli eventi, strategie e riforme adottate, cercando di ricostruire cronologicamente un processo complesso che ha per obiettivo finale la membership dell’Albania nell’Unione Europea.
La tesi si puo dividere in due parti diverse che riguardando il tipo di strategia adottata dall’UE. Nel primo periodo, che viene analizzato nel primo capitolo, lo studio si concentra nella prima decade dopo la caduta del regime. Come si potrà notare, in questa fase, si nota una mancanza di strategia concreta dell’UE in Albania e gli aiuti finanziari sono caratterizati da una dispersione e incoerenza nei piani di azione.
La seconda parte, della quale si occupa ampliamente e piu in dettaglio la tesi, riguarda il nuovo cammino proposto dall’UE dopo le guerre e l’instabilità dei Balcani negli anni novanta, il processo di Stabilizzazione e Associazione. Questo processo, il quale costituisce tutt’ora la base delle relazioni tra l’UE e l’Albania, viene analizzato partendo dalle ragioni della sua creazione e spiegando in concreto cosa si proponeva.
Percorrendo il contenuto e le proposte dei vari summit dell’UE che portarono alla proposta finale per questo Processo, lo studio introduce i nuovi strumenti finanziari pensati appositamente per questo nuovo percorso e descrive i programmi concreti che si intende adottare.
L’Albania vide l’inizio di questo processo il 31 Gennaio 2003, quando l’ex Presidente della Commissione Europea Romani Prodi, dichiarò aperti i negoziati dell’UE con l’Albania per la sottoscrizione di un Accordo di Stabilizzazione e Associazione. Per decidere concretamente le aree nelle quali concentrare gli sforzi, l’UE elaborò un documento strategico, la Partnership Europea, analizzando la performance dell’Albania in 4 direzioni: la democrazia e lo Stato del diritto, il sistema giudiziario ed il rispetto della legge, lo sviluppo economico e le riforme nel settore e la cooperazione regionale. Oltre a spiegare le valutazioni e le proposte dell’UE, la tesi, tramite l’ultimo capitolo, analizza anche gli impegni e le strategie intraprese dal Governo albanese per poter raggiungere gli obiettivi prefissati. Le politiche governative che si concentrano sul Processo di Stabilizzazione e Associazione sono raggruppate in un unico Piano di Azione del governo albanese, il quale contiene tutti i provvedimenti nell’ambito istituzionale, economico e del raggiungimento degli standard europei.
Gli ultimi due capitoli della tesi contengono anche il contributo, tramite interviste, di due persone direttamente coinvolte in questo processo, il Segretario Generale del Ministero dell’Integrazione albanese e il Responsabile per la sezione politica della Delegazione della Commissione Europea in Albania.
Dott. Gentian Elezi
e-mail: gentianelezi@yahoo.it
CIRPET