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Siracusa: Feste Archimedee

Festa per sognare e per fare sognare i giovani. Per un attimo non vogliamo pensare da adulti, ma da bambini. E ai bambini, con i loro occhi sognanti che brillano di quella gioia perduta, lontano dalla perfida malizia del mondo commerciale ed economico solo profit, vogliamo dedicare le prime feste archimedee.
di Tano Rizza - venerdì 6 luglio 2012 - 4874 letture

 

Le “Feste archimedee” nascono da un progetto ideato da Carlo Gilistro, pediatra siracusano, per realizzare il sogno di trent’anni di carriera professionale al servizio dei bambini e dell’adolescenza: promuovere Siracusa quale “Capitale dell’Infanzia”.

L’incontro con Edda Cancelliere e con l’associazione “Le Interferenze” ha concretizzato e sostanzializzato questo sogno. Innumerevoli sono state le entusiaste e accorate adesioni al progetto di artisti e professionisti che hanno scelto di scommettersi in un’operazione culturale poliedrica e innovativa caratterizzata dalla logica del partenariato e della rete. Scenografi, registi teatrali e videomaker si sono spesi e si spendono con generosità affinché questo Sogno diventi realtà.

L’evento si svilupperà nel cuore dell’isola di Ortigia, ma già dal Ponte Umbertino la popolazione sarà attirata da un’atmosfera incantata per iniziare a sognare. Un susseguirsi di eventi spettacolari e fiabeschi,  luci, suoni, colori, voci narranti, proiezioni multimediali e decine di palcoscenici naturali infiammeranno la creatività di bambini e adolescenti. Porta d’ingresso del festival sarà il prestigioso Tempio d’Apollo.  Da lì il percorso si orienterà verso Via Cavour, dove verrà allestita scenograficamente una galleria open air di pittura, scultura, fotografia ed arti figurative; proseguirà in via Landolina e poi in piazza Archimede dove, in partnership, il museo Arkimedeion curerà dei laboratori interattivi per esplorare i principi matematici, fisici e scientifici, scoprendo la scienza attraverso giochi ed esperimenti ed esplorando i luoghi e i tempi in cui Archimede è vissuto.

Il Sogno proseguirà in via Minerva, tempio di bambini e ragazzi, dove laboratori, giocoleria e arti circensi si alterneranno e si susseguiranno per tutta la serata. Piazza Duomo ospiterà la musica e la danza con giovani e talentuosi giovani artisti. Un’atmosfera surreale verrà ricreata anche nelle “viscere dell’isola”, attraverso l’Ipogeo, a trenta metri di profondità, la performance “Umanimondi”, curata da Marco Andriolo, Michele dell’Utri e Federico Zanghì, accompagnerà il pubblico in un percorso di suggestioni di suoni e colori.

Ortigia vivrà un momento magico, ogni angolo verrà valorizzato, da via Capodieci alla piazzetta della chiesa di San Martino per la musica live, la Galleria di Palazzo Bellomo per la letteratura con il grande Franco Bolelli, autore insieme a Lorenzo Cherubini Jovanotti di “Viva tutto”, e di “Giocate”, splendido volumetto dedicato a bambini e genitori, e con Annamaria Piccione, straordinaria autrice di racconti per bambini. La Villetta Aretusa ospiterà lo spettacolo “Cappuccetto rosso” con Galatea Ranzi, a cura di Marco Andriolo e musiche originali di Bruno De Franceschi con la partecipazione straordinaria della Banda Musicale “Città di Siracusa”.

Festa per sognare e per fare sognare i giovani. Per un attimo non vogliamo pensare da adulti, ma da bambini. E ai bambini, con i loro occhi sognanti che brillano di quella gioia perduta, lontano dalla perfida malizia del mondo commerciale ed economico solo profit, vogliamo dedicare le prime feste archimedee.


info e programma: http://www.festearchimedee.it/


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