Silenzio-assenso per i permessi a interventi in zone vincolate o su immobili di
interesse storico-artistico. Presa di posizione di Italia Nostra.
A poco più di un mese di distanza dallo scandaloso tentativo di cancellare i
vincoli paesistici sulle Eolie (sito Unesco), per consentire la costruzione di
otto nuovi alberghi, ci riprovano.
La nuova norma-scandalo, all’interno della Finanziaria 2005, approvata dalla
maggioranza di centrodestra all’Assemblea regionale siciliana lo scorso venerdì
17 dicembre, prevede che "le autorizzazioni ad eseguire opere in zone soggette
a vincolo paesistico o su immobili di interesse storico-artistico sono
rilasciate o negate, ove non regolamentate da norme specifiche, dalle
competenti Soprintendenze, entro il termine perentorio di 120 giorni; se il
termine dalla richiesta trascorre invano, il parere si intende reso in senso
favorevole".
E’ evidente che si tratta di un termine incongruo- dichiara il segretario
regionale di Italia Nostra Leandro Janni-ed è altrettanto evidente che le
Soprintendenze siciliane, già ingolfate da migliaia di pratiche pendenti, non
saranno in grado di esprimere pareri in tempi così limitati. E dunque edifici
storici potranno essere trasformati in albergo, lavori di ristrutturazione
sanati in tempi record, scale di pregio architettonico modificate a fini
funzionali. Ma anche opere edilizie, nuove costruzioni, insomma, potranno
essere realizzate in violazione dei vincoli paesistici, ma rese legittime dal
trascorrere di soli 120 giorni dalla comunicazione alla Soprintendenza.
Ancora una volta, lo straordinario patrimonio di beni culturali e ambientali dell’Isola, è messo in gravissimo pericolo da una norma - scandalosa e
irresponsabile - prodotta dal governo Cuffaro e dall’Assemblea regionale
siciliana. Una norma funzionale soltanto a sanare abusi già commessi e ad
istigarne di nuovi. L’ennesimo regalo alle lobby degli speculatori. Italia
Nostra si appellerà subito al Commissario dello Stato per la Regione Siciliana
affinché venga impugnata questa norma.
(Italia Nostra)
> Sicilia: norma scandalo nella Finanziaria
14 marzo 2005
Che schifo! Penso che se non verrà messo un chiaro "freno" a chi vuole solo costruire ed arricchirsi, presto riusciranno a cancellare la nostra cultura, la nostra storia, la bellezza di certi posti unici... Io mi chiedo: ma nessuno ha un briciolo di coscienza???
Cristina.
> norma "scandalo" nella finanziaria
11 luglio 2005, di :
Leonardo
Il vero "scandalo" è l’obbligo di richiedere il parere paesaggistico alla Soprintendenza anche per "allargare" di 10 cm una finestra...