Si sa: le cose più belle accadono improvvise

Una recensione di Francesca M. Sidoti (su Facebook) al libro fotografico "Visioni d’Europa" edito da ZeroBook nel 2018.
di Redazione Zerobook - martedì 17 agosto 2021 - 365 letture

Si sa: le cose più belle accadono improvvise.

Intenta a dare un nuovo respiro ai libri sparsi qui e lì per casa, ho ritrovato questo bel volume fotografico - è quel che ho - nato come parte di una trilogia in questi stessi giorni, tre anni fa, per le edizioni ZeroBook.

Tre volumi per tre differenti Visioni, - Rapimento; Prigione; Desiderio; - da leggere anche alla voce dei poeti: un gioiellino che racconta di Mediterraneo, di rotte che affondano nel mito, di approdi, di accoglienza ma anche di prigione e straniamento, di naufraghi della speranza, di sud del mondo e finis terrae. Protagonista, vera artefice delle visioni, è la luce che, in virtù della tonalità scelta nei singoli volumi, dà corpo, disegna i contorni e rivela, illuminando prospettive e sguardi ogni volta nuovi e significativi.

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Visioni d’Europa - Prigioni
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Visioni d’Europa - Prigioni - poesia di Brecht

Francesca M. Sidoti, 16 agosto 2021


La scheda della trilogia fotografica.



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