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Se domani tocca a me, voglio essere l’ultima

Il testo dell’architetta peruviana Cristina Torres-Cáceres, scritto di getto dopo l’ennesimo femminicidio nel 2017.

di Redazione - martedì 21 novembre 2023 - 713 letture

Se domani non rispondo alle tue telefonate, mamma. Se non ti dico che torno per cena. Se domani, mami, vedi che il taxi non arriva.

Può darsi che io sia avvolta nelle lenzuola di un albergo, su una strada, o in un sacco nero (Mara, Micaela, Majo, Mariana). Può darsi cha sia in una valigia o abbandonata su una spiaggia (Emily, Shirley).

Non spaventarti, mamma, se vedi che mi hanno pugnalata (Luz Marina). Non urlare se vedi che mi hanno trascinata (Arlette). Mammina, non piangere se ti dicono che mi hanno impalata (Lucía).

Ti diranno che sono stata io, che non ho urlato, che erano i miei vestiti, che era l’alcol nel mio sangue. Ti diranno che è stato per l’orario, perché ero da sola. Che quello psicopatico del mio ex aveva dei motivi, che lo avevo tradito, che ero una puttana. Ti diranno che ho vissuto, mamma, che mi ero permessa di volare troppo in alto in un mondo senz’aria.

Ti giuro, mamma, che sono morta combattendo.

Ti giuro, cara mamma, che ho urlato davvero forte mentre volavo.

Si ricorderà di me, ma’, saprà che sarò stata io a rovinarlo, perché mi riconoscerà nel volto di tutte quelle che gli urleranno contro il mio nome. Perché so, mamma, che tu non ti arrenderai.

Però, per quanto tu possa volerlo fare, non imbrigliare mia sorella. Non rinchiudere le mie cugine, non vietare niente alle tue nipoti. Non è colpa loro, mamma, così come non è stata nemmeno colpa mia. Sono loro, saranno sempre loro [gli uomini]. Lotta per le loro ali, visto che le mie me le hanno tagliate. Lotta perché siano libere e possano volare più in alto di me. Combatti perché possano urlare più forte di me. Perché possano vivere senza paura, mamma, proprio come ho fatto io.

Mammina, non piangere sulle mie ceneri.

Se domani sono io, mamma, se domani non torno, distruggi tutto.

Se domani tocca a me, voglio essere l’ultima.


Nota: Torres-Cáceres aveva scritto il testo nel settembre del 2017, dopo il femminicidio di Mara Castilla, una studentessa di 19 anni uccisa a Puebla, in Messico, dall’autista di un servizio di noleggio con conducente a cui si era rivolta per tornare a casa dopo una serata con gli amici. Il nome di Castilla è uno di quelli che compaiono tra parentesi: sono tutti nomi di donne vittime di femminicidio. Nella versione originale il testo non ha un titolo, ma oggi è noto come “Se domani non torno” e se ne parla come di una poesia.



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