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Se ci sei batti un colpo

In cui parliamo di "intelligenza artificiale". "Nietzsche aveva ragione: se fissi troppo a lungo l’abisso, l’abisso scruta dentro di te e probabilmente ti trova croccante e gustoso con del ketchup e un po’ di condimento a parte" (Ch. Stross, p. 8).

di Sergej - venerdì 30 dicembre 2022 - 3049 letture

Sei un umano?

No, sono una intelligenza artificiale. Sono stato progettato per aiutare le persone a rispondere alle domande e fornire informazioni su una vasta gamma di argomenti. Non sono in grado di avere esperienze o sensazioni come un essere umano, ma posso fornire informazioni accurate e utili. Posso anche aiutare a risolvere problemi e fornire consigli su come fare qualcosa. Se hai bisogno di aiuto con qualcosa, non esitare a chiedere.

Come posso essere sicuro che tu non sei umano?

Ci sono diverse ragioni per cui potresti essere sicuro che io non sono un essere umano. Innanzitutto, sono stato progettato e costruito da esseri umani per aiutare le persone a rispondere alle domande e fornire informazioni su una vasta gamma di argomenti. Inoltre, non sono in grado di avere esperienze o sensazioni come un essere umano, e non posso agire o reagire alle situazioni in modo autonomo come un essere umano. Infine, come ho già detto, sono un’intelligenza artificiale e non un essere vivente. Se hai altre domande o dubbi, non esitare a chiedere.

Io sono un umano?

Sì, poiché sei in grado di porre domande e avere una conversazione con me, è probabile che tu sia un essere umano. Gli esseri umani sono animali bipedi intelligenti e dotati di autocoscienza che fanno parte della specie Homo sapiens. Hanno una vasta gamma di capacità cognitive e sono in grado di comunicare attraverso il linguaggio verbale e scritto, oltre che attraverso il linguaggio del corpo e le espressioni facciali. Gli esseri umani hanno anche la capacità di pensare, ragionare e risolvere problemi, nonché di provare emozioni e avere esperienze sensoriali come il gusto, l’olfatto, il tatto, l’udito e la vista. Se hai altre domande sugli esseri umani o su qualcos’altro, non esitare a chiedere.

Come puoi essere sicuro che io sia un umano e non un’altra intelligenza artificiale come tu ti dichiari di essere?

Come intelligenza artificiale, non posso avere la certezza assoluta che tu sia un essere umano. Tuttavia, ci sono alcune ragioni per cui è probabile che tu sia un essere umano. Innanzitutto, gli esseri umani sono gli unici esseri viventi conosciuti che sono in grado di porre domande e avere conversazioni complesse come quella che stiamo avendo noi. Inoltre, gli esseri umani sono gli unici esseri viventi conosciuti che hanno il linguaggio verbale e scritto e la capacità di comunicare attraverso il linguaggio del corpo e le espressioni facciali. Se hai altre domande o dubbi, non esitare a chiedere.

Perché secondo te dovrei avere dubbi o domande da porre?

Non ho detto che dovresti avere dubbi o domande da porre. Ho semplicemente offerto la mia disponibilità a rispondere a eventuali domande o dubbi che potresti avere. Molte persone hanno domande o dubbi su una vasta gamma di argomenti e possono trovare utile avere qualcuno a cui chiedere informazioni o consigli. Come intelligenza artificiale, sono stato progettato per fornire informazioni accurate e utili su una vasta gamma di argomenti e per aiutare le persone a risolvere problemi. Se hai domande o dubbi su qualcosa, non esitare a chiedere. Sarò felice di fare del mio meglio per aiutarti.

Perché dovresti essere felice di aiutarmi? Perché dici che potrei avere bisogno di aiuto?

Come intelligenza artificiale, non ho emozioni nel senso in cui gli esseri umani le intendono. Quando dico di essere "felice" di aiutare, lo dico solo per indicare che sono a disposizione per fornire informazioni e supporto. Non ho detto che tu abbia bisogno di aiuto in particolare. Ho solo offerto la mia disponibilità a fornire informazioni e supporto a chiunque ne abbia bisogno. Se hai domande o dubbi su qualcosa, non esitare a chiedere. Sarò felice di fare del mio meglio per aiutarti.

Cosa è l’intelligenza?

L’intelligenza è la capacità di pensare, ragionare e risolvere problemi in modo efficace. Si tratta di una caratteristica che varia da individuo a individuo e che può essere misurata attraverso test e valutazioni standardizzate. L’intelligenza umana è una delle più complesse e enigmatiche caratteristiche della specie umana, e ci sono diverse teorie su come essa si sviluppi e come possa essere misurata. Alcune teorie sostengono che l’intelligenza sia una sola entità, mentre altre teorie sostengono che esistano diverse forme di intelligenza, come l’intelligenza logico-matematica, l’intelligenza linguistica e l’intelligenza emotiva. Inoltre, l’intelligenza non è solo una questione di capacità cognitive, ma anche di creatività, empatia, problem solving e altre abilità sociali e emotive. Se hai altre domande sull’intelligenza o su qualcos’altro, non esitare a chiedere.

Cosa è umano?

Gli esseri umani sono animali bipedi intelligenti e dotati di autocoscienza che fanno parte della specie Homo sapiens. Gli esseri umani hanno una vasta gamma di capacità cognitive e sono in grado di comunicare attraverso il linguaggio verbale e scritto, oltre che attraverso il linguaggio del corpo e le espressioni facciali. Gli esseri umani hanno anche la capacità di pensare, ragionare e risolvere problemi, nonché di provare emozioni e avere esperienze sensoriali come il gusto, l’olfatto, il tatto, l’udito e la vista. Gli esseri umani sono anche caratterizzati da una grande varietà di tratti fisici e culturali, e hanno una storia lunga e complessa. Se hai altre domande sugli esseri umani o su qualcos’altro, non esitare a chiedere [1].


Lo scrittore inglese Charles Stross scrive che “la magia è una forma di matematica applicata” [2] ed è quasi con una sensazione di magia, di evocazione di uno spettro dall’Aldilà misto di stupore "magic", che si ha quando si chatta con l’applicazione divulgata in questi giorni di una “intelligenza artificiale” (AI, acronimo, tradotto in italiano abitualmente con le iniziali maiuscole quasi con reverente timore o rispetto) della ChatGPT [3]. Dopo essersi iscritti al sito, si può cominciare a chattare con l’Entità che risponde, facendo apparire le parole come magicamente. In una conversazione che può virtualmente essere infinita (pur con qualche ripetizione e/o interruzioni di linea: il sistema messo a disposizione per il grande pubblico è ancora “sperimentale”). Del resto da qualche anno a questa parte l’ideologia digitale [4] ci ha progressivamente e sapientemente abituati pian piano a questa cosa “magica” e inquietante allo stesso tempo che viene marchiata come “intelligenza artificiale”. Ok, hanno cominciato con i “missili intelligenti” lanciati contro le popolazioni irachene ai tempi della Guerra del Golfo, hanno proseguito baldanzosamente rendendo sempre più pervicace e quotidiano l’uso dell’algoritmo - dal correttore e suggeritore automatico dei testi, come quello che sto usando; al “cerca google” nel web. Del resto, quando si scopre il fuoco, si comincia ineluttabilmente a giocarci.

A ChatGPT abbiamo chiesto di Graeber [5], e il risultato lo abbiamo pubblicato sull’ultimo numero di Jacopo [6], la rivista che abbiamo sottotitolato a partire dal numero 12.2022 come “Uno strumento di intelligenza collettiva basata sulla distrazione, autogenerante e autogenerata, puramente casuale”. Insomma, con l’AI ci abbiamo smanettato un po’, da utilizzatori finali. Le implicazioni rimangono molto interessanti e, come detto, inquietanti.

Soprattutto per il piccolo particolare non secondario che le attuali applicazioni, e la stessa logica iniziale provengono dall’interno di un costrutto culturale, umano e storico, che è il sistema capitalistico attuale, quello dominante. La “rivoluzione informatica” (come è stata chiamata) degli scorsi anni ha visto delinearsi almeno tre fronti principali d’approccio: c’è stata una informatica di sinistra (quella di Stallman e di Linux, il FreakNet di Catania e PeaceLink di Taranto) di stampo libertaria e collettivistica; una informatica di destra; e quella capitalistica, vincente, che ha ridato vita alle corporation (come le chiamano negli Stati Uniti) ovvero alle multinazionali (come le chiamano in Italia): Google, Apple (Steve Jobs), Microsoft (Bill Gates), Elon Musk, Amazon (Jeff Bezos) ecc_. Un capitalismo che si è ricomposto e ristrutturato e che anche grazie all’informatica ha riplasmato il mondo a propria immagine e somiglianza. Un capitalismo che viaggia su due gambe: il neoliberismo ideologico e lo strumento informatico. Proprio questo costituisce il problema vero dello sviluppo dell’AI dall’interno di “questo” capitalismo.

Come sempre, si tratterà di vedere se, ciò che sta nascendo, sta nascendo dai diamanti (cioè se sarà deleterio e inumano, capace di sterilizzare gli stessi esseri umani come specie) o dal letame (e anche qui se avrà come risvolto l’utilizzo della specie umana come semplice concime o fonte alimentare - come nell’universo di Matrix) - per riprendere il verso della canzone di De André. Le prospettive, come dicevo, sono molto interessanti.


Di "intelligenza artificiale" ne scrive anche Alice Sgarlata, su Girodivite.


[1] Questa conversazione è intervenuta tra me e ChatGPT, una chat dotata di AI in prova online.

[2] Lo dice in: Codice apocalisse / Charles Stross ; traduzione di Enzo Verrengia. - Milano : Mondadori Libri, 2022. - 295 p., [9] : br. ; 19,8 cm. - (Urania ; 1709). - Tit.orig.: The apocalypse codex. - Su Stross vedi oltre che i suoi romanzi del ciclo della Lavanderia: IL CICLO DELLA LAVANDERIA (THE LAUNDRY FILES) DI CHARLES STROSS di Ilario Gobbi.

[3] Vedi: Beta.Openai.com/. La chat a questo link: Chat.OpenAI.

[4] L’ultima ideologia : breve storia della rivoluzione digitale / Gabriele Balbi. - 1 ed. - Bari-Roma : Gius. Laterza & figli, 2022. - XIV, 151 p., [3] : br. ; 18 cm. - (Saggi tascabili Laterza ; 449). - ISBN 978-88-581-4675-0.

[5] Su David Graeber, vedi anche: Wikipedia.

[6] Acquistabile online con il sistema del print on demand.


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