PROGRAMMAZIONE DETTAGLIATA SU SINGOLO GIORNO IN DATA 3/02/2003
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NOTIZIARIO
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PROPOSTE COMMERCIALI TELEVENDITE
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VENTIQUATTRORE TV
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- Siciliaflash 5’
- Siciliauno 35’
- Sicilaflash 5’
- Siciliasera 30’
- Siciliaflash 5’
- Sicilianotte 30’
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- Prop. commerciali 4 h
- Televendite 2h 20’
- Televendite 0.30’
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- Progr. di economia 2h.30’ |
| TOT. 1h.50’ |
TOT. 6h.45’ |
TOT. 2h.30’ |
| AUTOPRODUZIONE |
FOXKIDS |
SKYTRACHERS |
- In casa 55’
- In casa 35’
- Insieme 2h.45’ |
- Progr. Per ragazzi 1h.30 |
- Magazine 1h.30 |
| TOT. 4h.15’ |
TOT.1h.30’ |
TOT.1h.30’ |
Legenda: 38% Televendite -
35% Autoproduzione -
27% Magazine, Fox Kids, Ventiquattrore tv, Film
B. Aspetti tecnici:
· la sigla (c’è? com’è? rispecchia lo stile del TG?)
· scenografia di studio (descrizione, rilevazione di eventuali elementi
simbolici)
B.1 La sigla è presente, da poco ha rinnovato il suo look, assieme al
logo del Tg, alla scenografia del notiziario e alle pagine del notiziario cartaceo
"la Sicilia". Archetipo ideale dell’informazione regionale è
il giornale "la Sicilia" che viene mostrato all’inizio della sigla,Il
Tg sembra nascere dalle righe del quotidiano che porta in primo piano le informazioni
siciliane. L’immagine all’interno della pagina rappresenta l’universo che in
pochi attimi si viene a concentrare nella cartina geografica della Sicilia circondata
da anelli dorati e sovrastata dalla S di Antenna Sicilia.La sigla rispecchia
lo stile del Tg anche per il ritmo scandito, l’aderenza al reale e la tecnicità
richiamata da grafemi e dalla linearità delle rappresentazioni mostrate
nei primi secondi della sigla. La sequenza culmina col la visualizzazione del
logo del notiziario, presente anche durante lo stesso, i colori predominanti
sono il blu, capace di attirare l’attenzione dell’occhio umano più a
lungo, ed il giallo, colore caldo che durante la sigla forma due anelli i quali
analizzati in chiave eidetica possono evocare luoghi ideali: il finito e l’infinito,il
giorno e la notte (come nella posizione che gli anelli prendono nell’immagine
del logo del notiziario),immaginario e reale, il bianco ed il nero stante quasi
a significare il carattere ambiguo della notizia. Al centro degli anelli si
pone uno spazio neutro, luogo sul quale l’occhio si concentra da cui nasce un
cuore di luce proveniente dal nucleo della carta topografica siciliana. Le rappresentazioni
sono fedeli alle leggi della Gestalt in fatto di simmetria e forma chiusa.
B.2 Nell’edizione Flash che precede il notiziario stesso, il conduttore è
in piedi mostrato sino a sotto la cintola, con dei fogli dattiloscritti in mano,
la parete di sfondo è blu ed al centro vi è l’immagine del logo
di SiciliaUno. Generalmente il conduttore che presenta Sicilia Flash,non è
lo stesso che poi presenterà il notiziario principale: Sicilia uno.
Poniamo a seguito uno schema esemplificativo:
Rotazione dei presentatori in data 04/02/2003
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Sicilia Flash ore 13:00
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Sicilia Uno ore 14:00 - Introduzione
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Sicilia Uno 14:05
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Tony Barlesi
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Michele Nania
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Michele Nania
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Rotazione dei presentatori in data 08/02/2003
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Sicilia Flash ore 13:00
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Sicilia Uno ore 14:00 - Introduzione
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Sicilia Uno 14:05
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Vittorio Romano
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Vittorio Romano
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Vittorio Romano
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Si intravede la vuota sedia rossa che il conduttore occuperà nell’edizione
successiva, e la scrivania. Per quanto riguarda la scenografia di studio dell’edizione
Siciliauno, il conduttore è comodamente adagiato sulla sedia rossa ed
appoggia i gomiti su un’ ampia scrivania trasparente. I fogli che teneva in
mano durante l’edizione flash, sono posti davanti a lui sulla scrivania, la
parete di sfondo è la stessa e riprende la presenza del logo di SiciliaUno.
Affianco al conduttore vediamo un telefono bianco.
Rileviamo la presenza perenne in alto a sinistra del logo dell’emittente, luogo
non casuale in quanto secondo le leggi delle categorie topografiche inerenti
al testo visivo, l’angolo in alto a sinistra segna l’inizio della scansione
dell’immagine da parte dello spettatore.
Nei primi secondi appare per pochi secondi in bianco il nome del conduttore
posto non casualmente tra le mani, la scrivania ed il telefono, quasi ad amalgamarsi
tra gli oggetti realmente presenti in studio.
Riconosciamo l’ampio valore che gli oggetti simbolici svolgono nel notiziario
preso in analisi e la loro capacità di comunicare e costruire significato.
La produzione televisiva, presenta delle caratteristiche specifiche che la differenziano
dall’interazione classica,difatti si parla di Quasi - Interazione Mediata. L’interazione
classica è quella che si svolge fra due o più persone che comunicano
de visu. Parliamo di interazione mediata quando,vi è una frattura dei
contesti spazio temporali di produzione e ricezione: l’accessibilità
è estesa nel tempo e nello spazio. Quando un’ azione comunicativa mediata
è diretta verso un insieme indefinito di destinatari, divenendo ad una
sola direzione diviene quasi - interazione: esempi perfetti la radio e la televisione.
Questi tipi di interazione possono anche combinarsi in vario modo: è
il caso dei programmi televisivi del tipo talk show nei quali si svolge una
interazione faccia a faccia che è fruita dal pubblico a casa quasi come
interazione mediata. Ognuno di noi utilizza una particolare "competenza"
che serve a comprendere i messaggi inviati nella fase della fruizione e dargli
un senso.
Dell Hymes (1984):definisce questa competenza "l’insieme delle attitudini
che permettono al soggetto parlante di comunicare efficacemente in situazioni
culturali specifiche" .
Grazie a questa competenza, le emozioni, che sono al centro della nostra ricerca,
possono essere suscitate anche solo da un dettaglio scenografico o da un’inquadratura
di un certo tipo
Gli oggetti simbolici ravvisati sono:
1) La penna che tiene in mano il giornalista simboleggia la professionalità
dello stesso.
2) Il telefono comunica l’idea di interattività, di informazioni a presa
diretta, simboleggia il collegamento con il mondo esterno e trasmette senso
di immediatezza, inserisce nello spazio semiotico un invisibile entità
esterna che vegliando sul mondo è pronta a fornirci eventuali notizie
dell’ultimora
3) I fogli dattiloscritti: Introducono il tema della narrazione e vogliono significare
l’operatività giornalistica celata dal notiziario.
4) Scrivania: trasmette un idea di professionalità e comunica un senso
di solidità; è il loro impegno nei nostri confronti.
5) Il conduttore: può essere riconosciuto in questa figura il ruolo del
sacerdote
officiante il rito dell’informazione secondo Durkheim.
C. Regia:
· descrizione delle scelte di regia in studio (la
ripresa è immobile? coglie le espressioni dello speaker…?)
· descrizione del tipo di inquadratura
C. La riprese sono fisse. Durante l’edizione Flash il conduttore è in
piedi mostrato sino a sotto la cintola. Invece nell’edizione Siciliauno, il
conduttore è comodamente adagiato sulla sedia rossa ed appoggia i gomiti
su un’ ampia scrivania trasparente, la ripresa è a mezzo busto per meglio
sottolineare l’emotività del conduttore che traspare dalla mimica facciale.
Per quanto riguarda l’inquadratura noto che ogni qual volta viene mandata in
onda la pubblicità (all’interno del notiziario "Sicilia uno")
per pochi secondi viene mostrata un immagine più generosa dello studio:
quasi mimando l’allontanamento dallo stesso, la stessa strategia viene utilizzata
quando "rientriamo" nello studio dopo la pubblicità. Con l’allargarsi
dell’immagine notiamo ulteriori componenti dello studio: vi sono due telecamere
per le diverse inquadrature, ma solo quella centrale è accesa; raramente
durante la nostra settimana di monitoraggio ci è capitato di intravedere
il cameraman, all’interno dello studio il colore predominante è l’azzurro
ed accanto alla scrivania del presentatore vi è un tavolo più
piccolo e rotondo dello stesso design, quasi a dare l’idea di una copresentazione.
Sul tavolo più piccolo, anch’esso trasparente, notiamo un grande monitor
lcd con alle spalle uno schermo bianco più grande, da proiettore. La
grande scrivania ovale del presentatore è immutata rispetto alla precedente
descrizione, sono semplicemente cresciuti in disordine i fogli per l’elencazione
delle notizie. La magia appena descritta avviene due volte durante l’edizione
principale del Tg, la prima volta la pubblicità viene lanciata nella
parte centrale del Tg, ovvero dopo la quinta notizia,la seconda volta invece
verso la fine del Tg, entrambi gli stacchi pubblicitari hanno una durata media
di 1 min. Il presentatore annuncerà i suddetti stacchi, introducendo
brevemente la notizia che tratterà al rientro in studio in maniera da
trattenere la nostra attenzione. Prima dello stacco pubblicitario, non appena
scompare l’immagine completa dello studio appare un immagine statica del logo
Antenna Sicilia con sotto la scritta "pubblicità’"
D. Scaletta. Descrizione degli elementi formali:
· promo
· titoli
· copertina
· sommario
· riepilogo
D. Elenchiamo di seguito gli elementi formali del notiziario in ordine temporale
1) Siciliaflash (ore 13:00) funge da copertina. Presenta gli avvenimenti più
importanti della giornata, in genere presenta all’incirca tre unità-notizia,
la sua durata è di pochi minuti
2) Sigla di Sicilia uno ore 14
3) Sommario che riprende le notizie già date da Siciliaflash e ne aggiunge
altre, dura all’incirca tre minuti. La presentazione delle notizie avviene tramite
la lettura dei titoli in questa fase del Tg,che saranno successivamente correlate
dai relativi servizi.
4) Pubblicità, di due minuti circa
5) Siciliauno.Il notiziario vero e proprio.Elencazione delle singole notizie
corredate da immagini di servizio. Inizia alle 14:05, dura all’incirca mezz’ora.
Non presenta riepilogo ne meteo.
E. Conduttore
· conduzione singola, o co-conduzione?
· età, sesso, look (rispecchia l’identità del TG?)
· postura, atteggiamento, intonazione, strategia enunciativa,
· linguaggio, lessico, sintassi, dizione.
E. Come già detto il conduttore può ricoprire il ruolo del sacerdote
officiante il rito dell’informazione secondo Durkheim.
E1. Nel nostro caso la conduzione è sempre singola ed il conduttore
di giorno presenta sia Siciliaflash sia Siciliauno. Nell’arco della settimana
si sono alternati diversi conduttori.
E2. Il conduttore è generalmente maschio e possiede un età compresa
tra i trentacinque ed i quarant’anni, vestito con giacca e cravatta.
E3. La postura del conduttore è sempre retta sul tronco, egli è
seduto, poggia le mani sulla scrivania e spesso gioca con la penna. L’atteggiamento
è piuttosto formale, egli ci elenca le notizie come se fosse l’Informazione
stessa a parlarci.
L’intonazione è chiara e ben scandita, pone l’accento grazie all’ uso
dei diversi toni di voce sui punti più importanti del discorso. Il conduttore
attua la seguente strategia enunciativa: spesso accompagna le frasi più
importanti o le parole-chiave della notizia con cenni della testa e movimenti
delle mani oltre che con le inflessioni della voce.
E4. Il linguaggio è particolarmente curato,si usa l’italiano formale.
Lessico: solo in qualche caso i conduttori hanno adoperato parole fuori
dal vocabolario italiano, preferendo espressioni tipiche dell’italiano parlato,
con l’evidente tentativo di avvicinare la lingua usata al target di riferimento.
L’uso delle parole "Fuitina", "la sera del tre", "santuzza"
riscontrate durante la settimana di monitoraggio, ne sono perfetti esempi.
Sintassi: nel periodo di monitoraggio non sono stati riscontrati errori
o variazioni dalla norma della sintassi italiana. In taluni casi tale variazione
è certamente da attribuire alla componente emotiva.
Dizione: I conduttori si sforzano con successo di avvicinarsi alla scuola
di dizione italiana, raramente traspare un legame con la terra natia.
F. Servizi esterni:
- scelte della regia per i servizi esterni
- l’inviato: c’è? come si presenta? si avvale di ospiti?
F. I servizi esterni sono presentati dopo una breve introduzione a cura del
conduttore presente in studio dalle spalle spoglie di monitor o altre immagini,
l’inquadratura è fissa a mezzo busto, Subito dopo il conduttore stesso
da il via al servizio esterno composito di immagini ad hoc, interventi e spesso
interviste inerenti alla notizia, qualora le immagini fossero di repertorio,
quest’ultime vengono correlate da una relativa scritta indicante lo status dell’immagine
("repertorio") in sovrimpressione.Vi è sempre una voce fuori
campo che narra l’avvenimento che è spesso la voce dell’inviato. L’inviato
c’è quasi sempre ma pur intervistando non compare. Ci chiediamo se questa
scelta sia dettata da imperativi di regia. E’ come se il regista volesse seguire
l’ idealità perseguita da parte del cinema filosofico contemporaneo che,
una volta abbracciato il filone documentaristico, ravvisa la pellicola come
testimonianza di realtà, negando il suo statuto di rappresentazione e
quindi mero riferimento ad una verità esterna all’immagine.
Con la componente diegetica la notizia assume la sua massima esplicazione grazie
anche alla mescolanza di suoni immagini .
G. Collocazione politica: (è evidente qualche
forma di partigianeria? sono riscontrabili delle relazioni, di tipo economico
ad esempio, fra l’editore ed i gruppi di potere locali?)
G. I servizi riguardanti l’area politica dei notiziari da noi visionati appaiono
bilanciati. Imparzialità durante l’edizione del notiziario Siciliauno
del 4/02, dedicato alle lotte interne dei partiti e delle coalizioni per il
prossimo turno elettorale che si svolgerà a primavera.
Aldilà dell’analisi dei servizi, la correlazione tra Antenna Sicilia
e l’ambito politico è nodo centrale della trattazione. Scelsi quest’
emittente conscio del fatto che il suo proprietario fosse Mario Ciancio: tanto
discusso padre/padrone dell’informazione siciliana; Una volta visionato il materiale
raccolto decisi che avrei fornito in questo lavoro di ricerca e d’inchiesta
spazio tanto alle voci contrarie quanto alle favorevoli al ruolo di Ciancio
all’interno dell’informazione siciliana.
Conscio del fatto che Mario Ciancio possiede la maggior parte dei media locali
mi sono rivolto al mondo che dà visibilità a chi non possiede
mezzi per ottenerla: internet. Fornirò quindi un’accurata selezione di
articoli critici i cui contenuti hanno sorpreso anche me, ma darò in
seguito la possibilità ai protagonisti dell "Impero Ciancio"
di difendersi da tutte le accuse che gli articoli seguenti gli muoveranno.
Vogliamo in tale sede ringraziare i siti che ci hanno gentilmente concesso
il materiale ed in particolare le persone fisiche che hanno reso più
agevole il nostro lavoro: Marco Benanti, giornalista che ci ha fornito moltissimo
materiale ed ha mostrato grande disponibilità e comprensione nei miei
confronti ed il Dott. Domenico Ciancio che ha concesso molto tempo alla nostra
chiacchierata - intervista che sarebbe poi diventata un punto di nodale importanza
in questo lavoro.
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