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“Scenari Meteorologici Ambientali Mediterranei” Bel tempo - Scirocco - Brutto tempo - Tramontana - Maestrale - Ponente - Libeccio -

Il libro dello geologo canicattinese Giuseppe Cugno, “Scenari Meteorologici Ambientali Mediterranei”, Dario Flaccovio Editore, vincitore del premio speciale della giuria per la sezione saggistica del Premio Carver 2014. Il dottor Giuseppe Cugno ci aiuta a capire e a decifrare le misteriose cartine colorate che annunciano l’arrivo di cicloni ed anticicloni, che permette di comprendere gli scenari meteorologici da cui dipende tutto: il bel tempo che ti permette di andare al mare in estate, ma anche la siccità che fa alzare il prezzo degli alimenti; la neve che ti causa tante difficoltà, ma lascia riposare la terra..
di Giuseppe Castiglia - lunedì 18 maggio 2015 - 4693 letture

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... Un lavoro che non riguarda solo ed esclusivamente la meteorologia, ma sbocca “nell’unicità del clima mediterraneo”, nell’utilizzo delle singolari vocazioni economiche climatico-ambientali della bell’Italia, dalla Sicilia all’arco alpino.

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Indice e abstract di Scenari meteorologici ambientali mediterranei di Giuseppe Cugno

Da questo libro ne esce un’Italia super esaltata, senza bisogno di esaltarla: basta la fotoco-pia reale di una sfilza di dati, argomentazioni per filo e per segno “come e perché”, con le prove di immagini satellitari in grande (Nasa, Meteosat, Sevizio Meteorologico Aeronautica Militare) e foto in loco specie del mare siciliano di Avola (Cava Grande e dintorni); Noto, Vendicari (copertina), Marzamemi, Siracusa e tanto altro.

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NOTE

Giuseppe Cugno è geologo specialista di Territorio e Ambiente, Clima e Meteorologia del Mediterraneo, docente universitario a contratto. Dalla laurea in Geologia, il curriculum scientifico professionale accademico di Cugno si è sviluppato in tre filoni concatenati. Formazione e ricerca, le fondamenta. Docenza universitaria. Libera professione.

• Ricerca diretta sul territorio dal seme iniziale di rilevatore geologico coautore delle Carte Geologiche della Sicilia Sud-Orientale, con la Cattedra di Geologia Università di Catania. Coautore su Sedimentary Geology di ricerca sedimentologica di dettaglio sui Monti Iblei attorno Cava Grande, Sicilia sud orientale. Studi vari e pubblicazioni mirati alla conoscenza di territorio e ambiente (atmosferico, terrestre, marino).

• Docente a contratto al Politecnico di Torino previa idoneità per studiosi dotati di qualifica scientifica per insegnamenti presso la II Facoltà di Architettura. Docente di insegnamenti ambientali in corsi di laurea e master di 1° e 2° livello per le Facoltà d’Ingegneria dell’Università di Catania ed Enna.

• Di singolare risonanza la ricaduta su beni pubblici primari dell’indirizzo impresso alla professione contraddistinta dall’accurata selezione delle consulenze. Questa l’impronta distintiva. Da cui la libertà di giudizio sempre a favore dell’ambiente. Degli “scenari meteorologici” l’utilizzo conoscitivo per l’inquinamento atmosferico "Quando, Dove e Perché".

Totale l’impegno per la Riserva Naturale di Cava Grande del Cassibile, raggiungibile, tra l’altro, da un sentiero naturalistico che parte da Canicattini Bagni. Il suo nome ricorre associato ripetutamente a Cava Grande per averla prima studiata, pubblicata, divulgata e fatta conoscere al mondo con mezzi propri, e dopo difesa strenuamente dalle discariche.

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Recenzioni

Si distinguono incisivi e coraggiosi studi geologico-ambientali risultati determinanti a scongiurare:

• L’irreparabile inquinamento delle acque vergini delle sorgenti Fiumarella del Vallone Cardinale nei Monti Iblei. Ad uso idropotabile diretto di migliaia di cittadini (Canicattini Bagni) e a monte del bacino d’origine delle mitiche sorgenti del Ciane della storica Siracusa “greca”.

• L’inquinamento del territorio adiacente la Riserva Naturale di Cava Grande del Fiume Cassibile alimentato da tante sorgenti rimaste fra le ultime incontaminate, per concause naturali ed antropiche molto fortunose nello scempio generale.

COMUNICATO STAMPA

Prot. n. 1158 del 18/05/2015


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