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Sapere è potere, Ignorare è italiano

Il 39,2% dei nostri concittadini sono fuori della Costituzione che, come si sa, prevede l’obbligo del possesso di almeno otto anni di scolarità.
di paskal007r - giovedì 17 novembre 2005 - 4600 letture

"Fatti non foste a viver come bruti"

Bazzicando per il web ho scoperto una cosa sensazionale: abbiamo un’Unione Nazionale per la Lotta contro l’Analfabetismo. La cosa incredibile è che ne abbiamo disperatamente bisogno.

Non mi credete?

Da una ricerca che hanno fatto "Secondo i più recenti dati ISTAT (2003) su circa 57 milioni di Italiani poco più di 3.500.000 sono forniti di laurea, 14.000.000 di titolo medio superiore, 16.500.000 di scuola media e ben 22.500.000 sono privi di titoli di studio o possiedono, al massimo, la licenza elementare. In percentuale 39,2% dei nostri concittadini sono fuori della Costituzione che, come si sa, prevede l’obbligo del possesso di almeno otto anni di scolarità."

Allucinogeno!

Di più, il dato di spesa per l’istruzione demolisce ogni residua illusione di qualità del nostro sistema di istruzione, mentre infatti Danimarca e Svezia oltre a godersela col loro 1° posto in classifica per la libertà di stampa spendono il 6,5 % del pil per l’istruzione, noi facciamo la figura dei fessi con un miserevole 4%

Quanto alla tanto decantata eccellenza dei ricercatori nostrani possiamo restar fieri, i nostri sono e restano i migliori del mondo!

O almeno così ci dicono negli stati in cui sono scappati...

Proprio mentre il mondo si spartisce la ricchezza in base a chi sa e a chi si frega, l’Italia si perde il treno dei treni. Noi, gli Italiani che tanti illustri personaggi dovrebbero vantare tra i propri antenati, dovrebbero, perchè vista la cultura media degli italiani non tutti sono in grado di farlo. Quanto fa male tutto ciò!

Ma la politica ha cose più importanti da fare, tra Cuffaro che cerca di riciclarsi in "paladino antimafia" , il golpe elettorale e lo sforzo di far capire che il nucleare è l’energia del futuro come volete che trovino il tempo per queste bazzeccole?


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POLITECNICO DI LUGANO AUTORIZZATO
23 maggio 2006

POLITECNICO DI LUGANO AUTORIZZATO COME UNIVERSITA’

Successivamente alla modifica della legge cantonale sull’università del 10 gennaio 2006, con una nuova delibera n.704/06 in data 14 febbraio 2006, il Governo Cantonale Ticinese ha autorizzato la nostra università all’uso della denominazione “Politecnico di studi aziendali-università privata a distanza” e ha risolto che il Politecnico si conforma ai principi piu restrittivi stabiliti dalla nuova legge all’art 14 cpv. 2 e 3 ,in particolare a quello che impone di informare correttamente gli studenti sulla validità dei titoli che rilascia ,con questo definitivamente confermando l’assoluta correttezza verso gli studenti ed ESCLUDENDO INCONFUTABILMENTE qualsiasi ipotesi di ingannevolezza ; Inoltre la denominazione è stata già approvata dall’Ufficio Federale del Registro di Commercio di Berna,con la sua iscrizione come “università”nel foglio ufficiale svizzero di commercio in conformità all’art.944 codice delle obbligazioni svizzero. Avv.Massimo Silvestri Amministratore unico