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Sicurezza sui treni?


Nel silenzio dei media continua in rete la petizione di solidarietà a Dante DE ANGELIS licenziato da FS per aver evidenziato l’insicurezza dei treni.
mercoledì 1 ottobre 2008, di Enzo Maddaloni - 653 letture

La battaglia sulla sicurezza dei treni non è un fatto che può essere taciuto.

Lo scorso ferragosto è stato segnato da un triste episodio in materia dei diritti dei lavoratori e dei consumatori: il signor Dante DE ANGELIS, macchinista e delegato per la sicurezza delle Ferrovie dello Stato, veniva licenziato in tronco per aver dichiarato la preoccupazione e contrarietà relativamente a gravi problemi avvenuti sugli Etr (Eurostar).

Da quella data è partita una petizione che nel silenzio dei media e con la sola forza della rete è stata in grado di raccogliere oltre 1628 firme, alla quale hanno aderito semplici lavoratori, Rls, segretari sindacali, consiglieri comunali, provinciali e regionali, imprenditori, giornalisti, forze dell’ordine, assessori provinciali, comunali e Regionali, deputati, senatori, Franca Rame e il Premio Nobel Dario Fo, associazioni, ecc.

Secondo il sottoscritto componente del Dipartimento Tematico Nazionale “Tutela del Consumatore” di Italia dei Valori, Giovanni D’AGATA, dobbiamo continuare a tenere alto il problema della sicurezza dei treni che ci riguarda tutti, sostenendo il reintegro nel posto di lavoro di DE ANGELIS, come esempio di lotta civile in favore del diritto di libera critica ed espressione nel solo interesse della collettività e dei cittadini.

IL TESTO DELLA PETIZIONE online, richiesta reintegro del Rls Dante De Angelis al suo posto di lavoro di macchinista. Chi vuole aderire all’appello, invii, nome, cognome, azienda, qualifica, città, alla seguente email: bazzoni_m@tin.it

Spett.le Trenitalia Spa,

Vi chiediamo il reintegro immediato del macchinista, nonchè Rls, Dante De Angelis. Questo è un attacco a tutti gli Rls d’italia. Dante De Angelis ha solo ricordato che lo spezzamento degli Eurostar a Milano il 14 e il 22 luglio scorsi, sono stati degli incidenti molto pericolosi, e un campanello d’allarme, che pone con forza all`attenzione di tutti la questione della manutenzione, della progettazione e dei controlli sugli Etr. Non bisogna dimenticare che anche l’amministratore delegato delle Ferrovie dello Stato Mauro Moretti, "ammise" in qualche maniera la questione, in un comunicato Fs :

http://www.firmiamo.it/campagnadisolidarietaperdantedeangelis

Se adesso un rappresentante dei lavoratori per la sicurezza, non si può più permettere neanche di andare in assemblea, e dire i problemi che ci sono per la sicurezza sul lavoro nella sua azienda, che in questo caso riguardano anche tutti i cittadini, dato che i treni, bene o male, li prendiamo tutti, significa che siamo messi davvero male. Inoltre, è inammissibile che un licenziamento venga comunicato a voce.

Gli è stato comunicato il 15 agosto 2008, mentre si era recato a lavoro per prendere regolarmente servizio (non ha ancora ricevuto la lettera di licenziamento che potra’ vedere solo lunedi 18 agosto, dato che è stata notificata in giorni festivi e giace attualmente presso gli uffici comunali) Marco Bazzoni, Andrea Coppini, Mauro Marchi-Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza Claudio Gandolfi-Edile.

Info email: bazzoni_m@tin.it

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