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S&G n. 214

E-lezioni comunali

di Franco Novembrini - mercoledì 10 maggio 2023 - 1157 letture

In settimana sono stati regolati alcuni conti fra aspiranti alla successione del sindaco uscente e la cronaca del mio settimanale di riferimento riporta tre nomi di possibili candidati, sono convinto che la lista sia ampiamente più numerosa e non escluderei un ritorno di vecchie colonne che in questi anni non hanno smesso di armeggiare, per il bene del paesello s’intende. Dei tre candidati il più giovane ricopre ora la carica di assessore all’Urbanistica pur on avendo alcun titolo che ne giustifichi la carica e con i fondi che dovrebbero arrivare per la bonifica e la destinazione d’uso dei terreni dell’area Lombarda Petroli, secondo me, sarebbe bisogno di un sindaco con molta esperienza per un campo minato di regole, norme, lacci e lacciuoli.

La seconda personalità è quella di Claudia Sala, presidente della associazione "Amici dell’arte" che ha una esperienza come assessore in una precedente Junta anche se dice essere un poco riluttante a partecipare. Vedremo. Il terzo candidato è Lorenzo Galli, attuale consigliere comunale, conosciuto nell’ambiente dl volontariato e in quello cattolico, sostenitore delle manifestazioni della benemerita associazione "Leleforever".

Comunque sta crescendo il gruppo di "Io scelgo VLS1929" che in questi mesi non ha perso occasione per criticare certe decisioni prese ed alcune sono le stesse che compaiono da mesi in questa rubrica. Una di queste riguarda lo spinoso problema della possibilità da parte di disabili ed anziani di poter salire sul treno chiamato Besanino per uno scalino di 40-50 cm. Le ferrovie avrebbero l’obbligo di far sapere agli utenti di questa possibilità, però gravosa per loro, in maniera chiara. La nostra Junta non lo sapeva ed era in tutt’altre faccende affaccendata, come quella di voler cambiare nome alla stazione chiamandola "Stazione Reale del Parco", purtroppo una stazione reale, quella vera, già esiste a Monza. La Junta poi ha virato pagando si dice, 20 mila euro, notizia in attesa di conferma per una più modesta definizione di "Stazione del Parco".

Giorni fa sono comparse le foto che in alcune stazioncine vicine alla nostra ci sono delle postazione con un piccolo carrello elevatore che risolve, temporaneamente, il problema e i costi sono a carico delle FS. Speriamo che la Junta si faccia avanti. La notizia di questa settimana riferisce che la commissione definita nientepopodimenoché Tavolo per l’Ambiente che pone sul tavolo la vexata quaestio che se viene tagliato un albero, perché malato o pericoloso, si debba provvedere a piantarne un altro facendo il conto della CO2 che la vecchia pianta assorbiva. Sembrerebbe una cosa logica alla quale faccio un appunto, anzi due. Il primo credo che sia superfluo affidarsi alle lungaggini di una commissione e si potrebbero piantare due alberi ad ogni pianta soppressa e il secondo sarebbe quello di controllare che le nuove piante siano poi curate nella loro crescita e, se non piove, innaffiate adeguatamente. Questa grande "intuizione" mi è venuta in quanto due anni fa nel campo giochi davanti casa sono stati piantati dieci nuovi alberelli in sostituzione di dieci robinie abbattute ma ora ne sono rimasti solo cinque in quanto le altre seccate e poi tagliate. Eviterei di fare anche una Tavola per l’innaffiatura.

Economie vere e false - Già che si parla di minuzie torno su un tema a me caro: la casetta dell’acqua. Inaugurazione con foto di assessori di tricolor fasciati per la messa in opera della miracolistica casetta dell’acqua. Io dico che sarebbe cosa buona se le casette fossero molte di più e mi spiego. E’ vero che vengono risparmiate molte bottiglie di plastica ma a che prezzo? Essendoci solo due casette dell’acqua sul territorio comunale, fra l’altro di gestori diversi con regolamenti diversi, alle casette bisogna andarci in auto per rifornirsi e tenendo conto che le ditte rogatrici consigliano di consumare l’acqua entro le 48 ore è evidente che non si possono fare scorte di decine di bottiglie. Ma veniamo anche al consumo di acqua. Una volta esaurita la bottiglia per riutilizzarla viene lavata con una quantità di acqua di circa il doppio del contenuto in quanto è sconsigliabile l’uso di saponi ed allora ad ogni litro usato ne vanno aggiunti due per il lavaggio, se la bottiglia è di vetro se di altro materiale sarà ancora di più. Io sono fermamente contrario all’abuso della plastica ma non si può dire che l’acqua della casetta costi poco tacendo su tutti i dati.

Fontanelle di ghisa - Altra possibilità di risparmiare acqua potrebbe essere quella di riempire lo spazio interno della fontanelle con struttura in ghisa con palline di polistirolo espanso o con qualche altro isolante perché queste fontanelle hanno il "vizio" che sotto il sole diventano roventi e per poter bere un bicchiere di acqua dobbiamo far scorrere il liquido per uno o due minuti ed se notate a quelle fontane si abbeverano anche cani ed altri animali per i quali vale lo stesso procedimento. Non costerebbe quasi niente e si risparmierebbero migliaia di litri di acqua corrente che va dispersa immediatamente nelle fogne. In inverno inoltre avrebbe la funzione di non far gelare la conduttura a temperature poco fredde. Dei cestini per la raccolta della piccola rumenta parleremo prossimamente. Mancano dodici mesi alle elezioni.


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