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Ron in Sicilia


A Catania per la presentazione delle date con l’Orchestra toscana jazz
mercoledì 12 dicembre 2007, di Valerio Contarino - 754 letture

“Si va a Sanremo perché, per un musicista, è l’unica manifestazione in Italia che amplifica il lavoro che stai facendo: ho scritto una nuova canzone che ho presentato e adesso vediamo cosa accadrà. Posso dire che sono contento che ci sia Baudo perché è un direttore artistico attento e colto.”

È un Rosalino Cellamare (in arte Ron) disteso, in vena di confidenze, quello che incontra i giornalisti siciliani, nella Suite Presidenziale dell’Hotel Sheraton di Catania, in una calda giornata di sole di Dicembre, per presentare i tre concerti che, insieme all’Orchestra Toscana Jazz, terrà nella nostra regione a fine mese.

Il 27 Dicembre suonerà al Teatro V. Colonna di Vittoria, il 28 al Teatro Metropolitan di Catania e il 29 al Teatro Impero di Marsala: tutti e tre organizzati da Musica & Suoni di Nuccio La Ferlita che con il tour di Ron inaugura la seconda stagione della rassegna Sicilia Music Winter (figurano in cartellone Roy Paci & Aretuska a Gennaio, PFM e Francesco De Gregori a Febbraio, Gianna Nannini e Antonello Venditti a Marzo e i Baustelle i primi d’Aprile).

Un tour che segue la pubblicazione di un doppio cd corredato da DVD, significativamente intitolato “Rosalino Cellamare – Ron in Concerto”: dove ripercorre la sua storia artistica registrando tutte le sue canzoni più note con un apposito nuovo vestito fornito dall’Orchestra Toscana Jazz.

Il tutto interamente dal vivo, riprendendo un concerto tenuto nella cornica Ottocentesca del Teatro Martinetti di Garlasco.

“Arriva il momento in cui si sente il bisogno di ritornare alle origini”, spiega Ron, “a ciò che ha fatto scattare il meccanismo magico dello scrivere canzoni. Volevo richiamare in rassegna i luoghi in cui sono cresciuto: Garlasco, la scuola di canto dove ho cominciato quando ero bambino di 8 anni. Mio fratello che suonava il piano mentre io cantavo.

Lui, Italo, era il vero musicista della famiglia ed è stato lui a convincermi a cantare.”

Ovviamente Garlasco è adesso ben più tristemente famosa.

“Nel DVD c’è una bella intervista fatta da Natasha Stefanenko lungo le strade di Garlasco, perché è lì che è nato tutto. Confesso che ho sofferto molto per quanto accaduto e ho vissuto tutta la faccenda molto male, per l’immagine che la mia città ha finito per assumere sui media, come luogo di morte, di fiction. Quando scrissi Il Gigante e La Bambina, che è la storia di uno stupro, la censura del tempo, era il 1971, bloccò la strofa che diceva della violenza perché si era molto attenti a non far passare segnali negativi. Da allora il mondo direi che è cambiato davvero molto: allora esagerarono a censurare, ma è indiscusso che adesso, 36 anni dopo, si è arrivati a un livello di bassezza inaudito.”

Come mai un disco e il tour con un’Orchestra classica? È sicuramente una scelta desueta. “

Quello attuale è un momento di grande crisi e di urgenza. Tutto questo però, anziché deprimermi, ha scatenato in me un guizzo in più, la voglia di continuare a fare questo lavoro. Dovevo riscoprirmi. Così è nato il lavoro con l’Orchestra: mi hanno proposto di provare con loro, l’ho fatto e mi sono ritrovato con le mie canzoni che suonavano diverse. In un certo senso le ho davvero riscoperte, ho riscoperto certe strofe, certi passaggi… Ho riscoperto me stesso. Qui, adesso, per il lavoro di arrangiamento svolto dal Maestro La Cagnina, è come se fossi solo interprete.”

Si tratta di un arrangiamento colto o difficile?

“Assolutamente no, e questo è un dato molto bello, perché sebbene sia un’orchestra classica tutto suona comprensibile a tutti, semplice. Anche questo direi rientra in questo mio desiderio di raccontarmi che sta dietro al cd/DVD e al tour, come artista e come uomo. Con grande leggerezza e serenità.”

In ultimo, ha parole di elogio anche per Carmen Consoli, fresca direttrice artistica (per Etna Fest, ndr). “Ho grandissima stima di lei e la conosco personalmente. Trovo in lei una grandissima personalità e credo che nessun’altra in Italia ne abbia dimostrata altrettanta in questi anni.”

I biglietti per i tre concerti sono disponibili in prevendita presso il Circuito Box Office (tel. 095.7225340), Marsala Gate (tel. 0923.952610) e il Circuito Green Ticket (numero verde 899.5000.55 oppure in rete su www.greenticket.it).

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