Sei all'interno di >> :.: Culture | Musica |

Ritornano i One dimensional man con "A better man"

Pierpaolo Capovilla in tutti questi anni ha sempre affermato che i One dimensional man non si sono mai sciolti, sono solo in standby, pronti a ritornare in scena più pronti che mai.

di leonardo di stefano - mercoledì 3 agosto 2011 - 5100 letture

Dopo sei anni ritorna in auge il progetto One dimensional man di Pierpaolo Capovilla and company. L’ultima volta quindi, che si è visto Capovilla imbracciare un basso e cantare in inglese è stato nel 2005, quando il trio noise rock portava in giro per il bel paese il loro ultimo lavoro "Take me away". Da allora sono nati altri progetti, ed il più fortunato ed interessante di certo è quello del "Teatro degli orrori", che parte così, senza tante pretese, e proprio come succede quando non ci si attende nulla, ecco arrivare il successo che conferma la nuova formula, le nuove sonorità, i testi in italiano ed un Pierpaolo Capovilla che, lasciato il basso a Giulio Ragno Favero, lo si vede nel palco nel solo ruolo di cantante/teatrante, si perchè on stage non si risparmia in lanci verso il pubblico, salti e corse da una punta all’altra del palco. Il TDO (Teatro degli orrori) sforna ben due album di grande successo "Dell’impero delle tenebre" del 2007 e "A sangue freddo" del 2009, con singoli fortunatissimi dalle tematiche poetiche e politico culturali come "Majakovskji" oppure "Direzioni diverse" e tante altre.

Pierpaolo Capovilla in tutti questi anni ha sempre affermato che i One dimensional man non si sono mai sciolti, sono solo in standby, pronti a ritornare in scena più pronti che mai. Ed ecco arrivato il momento del loro ritorno targato 2011. L’ultimo album dell’uomo ad una sola dimensione, ovvero One dimensional man, si intitola "A better man". Ovviamente gli anni portano degli inevitabili cambiamenti, incominciando dal nuovo batterista Luca Bottigliero, il quale prende il posto del simpaticissimo Dario Perissutti, e soprattutto troviamo in questo nuovo lavoro delle influenze post TDO, cioè sonorità e tematiche vicine a quelle create col e per il Teatro degli orroi. La sensazione è quella di ascoltare un incrocio tra i TDO ed i One dimensional man, la conseguenza è che viene persa per strada quella cattiveria a livello musicale che li aveva sempre distinti. "A better man", ad ogni modo, è figlio di una crescita, di un cambiamento, ed è un bene in un paese in cui in linea di massima ci si aspetta da una band sempre lo stesso groove, le stesse sonorità le quali in realta fossilizzano la creatività e l’estro. Bisogna cambiare pur rimanendo se stessi, ed è questo quello che fanno i One dimensional man nel 2011.

Il sound di questo disco mescola il noise rock con arrangiamenti d’archi elettronica formando un suono stratificato ed inedito che, da subito, ci riempie d’entusiasmo. Uno dei singoli dell’album è "Fly" in cui troviamo tutto l’ardore e la potenza degli ODM che qui trovano sfogo attraverso questo nuovo sound potente ed imponente. Un mix ben bilanciato di rock ed elettronica, batteria e bit, archi e synth, chitarra e voce. Le sorprese continuano con "Too much", un brano da solista che vede Capovilla solo con la sua voce ed il suo basso, e "Face on breast" una cover di "Face on breast" firmata da Scott Walker per l ’album "Tilt", che ancora una volta astrae questa band dal suo solito ambiente per portarli verso lidi più inquietanti e psichedelici. Le altre tracce del disco sono qui di seguito elencate: "A better man", “Fly”, “A measure of my breath”. “This crazy”, “This hungry beast”, “The wine that i drink”, “Ever smile again”, “Ever sad”, “Too much”, “Face on breast“, “This strange disease”.


- Ci sono 1 contributi al forum. - Policy sui Forum -
Ritornano i One dimensional man con "A better man"
9 novembre 2011, di : Andy Orange

Mi ha incuriosito molto questo gruppo non lo conoscevo, grazie della dritta so che non me ne pentirò ;P

Orange