Rimembranze di un cittadino qualunque

...quando la Fiat navigava in cattive acque e tutti gli esperti economici s’impantanavano in analisi che non approdavano a soluzioni certe e chiare per l’azienda degli Agnelli...
di Alfio Pelleriti - venerdì 24 dicembre 2004 - 2308 letture

Ai visitatori di Girodivite voglio proporre un componimento in ottave sul nostro Presidente, scritto qualche mese fa, quando la Fiat navigava in cattive acque e tutti gli esperti economici s’impantanavano in analisi che non approdavano a soluzioni certe e chiare per l’azienda degli Agnelli. Complicò tutto la morte dell’Avvocato Agnelli. Giunse, allora, illuminante, una originale, seppur semplice, idea del Presidente Berlusconi...

 Fiat e Ferrari

Ragionieri e tute blu tutti guardano lassù: verso il cielo l’Avvocato con la "Stilo" s’è avviato. Lascia l’auto nei guai, sulla strada gli operai. L’azienda è in piena crisi, s’intravedon sguardi lisi.

D’alto ingegno professori son chiamati a Mirafiori: s’arrovellano i cervelli per soccorrere gli Agnelli; ma non sanno cosa fare, quale piano escogitare. Solo un uomo più che dotto può salvar tutto il Lingotto:

certamente! E’ Berlusconi! E stan zitti, buoni buoni, pur docenti alla Bocconi. Ed, infatti, in un istante, ha già un piano strabiliante. Alla "Punto" cambiar fregio! Metter quello di gran pregio delle auto da corsa: il cavallo della "rossa".

Ed il titol birichino salirà di nuovo in borsa. E per quei disoccupati che son sol cassintegrati? "Niente affanni, siate fieri, voi farete gl’infermieri!" dice tosto il cavaliere.

Che geniale Presidente! Che altruista impenitente! Sempre pronto alla tenzone e a servire la nazione!

Ciciruacchio


Rispondere all'articolo - Ci sono 0 contributi al forum. - Policy sui Forum -