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Rifiuti Zero Sicilia - Comunicato stampa

di Redazione - giovedì 11 febbraio 2021 - 528 letture

S i r a c u s a , città di oltre 100.000 abitanti che ha scelto la modalità di raccolta porta a porta e la strategia verso Rifiuti Zero. R a g u s a la città capoluogo più virtuosa in Sicilia secondo i dati Ispra 2020. F e r l a comune a Rifiuti Zero, divenuto modello del green a livello nazionale. Questi sono solo alcuni esempi di una Sicilia impegnata a cambiare rotta nella gestione rifiuti ma condannata dalla politica regionale! La città di Siracusa così come tantissimi altri comuni siciliani sono stati costretti in questo inizio anno 2021 a rallentare, o addirittura stoppare, la raccolta della frazione organica per carenza di impianti e a ricorrere ad avvisi per trovare impianti di trattamento fuori regione a qualunque prezzo. E mentre la politica economica europea investe sullo sviluppo di iniziative per ridurre la produzione di rifiuti, per rafforzare il riutilizzo, le attività di riciclo e l’utilizzo dei materiali e dei prodotti ricavati dal riciclo la Regione Sicilia sembra solo aspettare nuove emergenze. Piano regionale mai approvato, economia circolare assente dai programmi di governo, impianti pubblici mai programmati. Il ritardo non è solo un ritardo di capacità di governo ma, a guardare il nuovo mega progetto di incenerimento da realizzarsi su Catania, e non solo, appare piuttosto una scelta precisa per dare spazio all’iniziativa privata di gestire il ciclo dei rifiuti con la scelta meno ambientale e più remunerativa, e non di certo per i siciliani. La politica regionale ha scelto di ignorare le priorità della corretta gestione dei rifiuti e di condannare il territorio siciliano a rimanere escluso dalla transizione verso l’economia circolare e dalle opportunità di sviluppo e occupazione. In una prospettiva di sviluppo di un’economia circolare gli Inceneritori, Termovalorizzatori, recentemente chiamati con il nuovo imbellettato termine “Termoutilizzatori”, così come il ricorso al co-incenerimento (Css) non costituiscono in nessun modo la chiusura del ciclo ma piuttosto l’interruzione della circolarità del processo di recupero di materia, processo che sta alla base e che peraltro in Sicilia è tutto ancora da costruire. Non possiamo permetterci di puntare a strategie di gestione superate dalla storia! È la nostra ULTIMA occasione! Non possiamo bruciare il futuro!!!

Siracusa,08.02.2021

Presidente Rifiuti Zero Sicilia Manuela Leone

Pres. Rifiuti Zero Siracusa Emma Schembari


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