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Ricomincio da capo

La mediocrità del giornalismo televisivo viene giustificata con i dati di ascolto, ma è davvero il giusto metro per valutare la qualità e il dovere dell’informazione televisiva?
di Fabrizio Cirnigliaro - martedì 26 ottobre 2010 - 4028 letture

Ricomincio da Capo (Groundhog Day) è un film del 2003 diretto da Harold Ramis

Phil Connors (Bill Murray) è un meteorologo televisivo, si deve recare a Punxsutawney, una cittadina dove ogni anno si celebra il giorno il della marmotta: rimane però bloccato in un circolo temporale, quando la mattina si sveglia è sempre il giorno della marmotta – il 2 Febbraio – e lui è sempre nello stesso Bed & Breakfast

Tutti gli abitanti della cittadina ripetono ogni giorno le identiche azioni e battute, quel giorno si ripete all’infinito, diventando presto un inferno per il cinico meteorologo

Ricomincio da capo è una commedia che offre molti spunti di riflessione. Phil in un primo momento cerca di approfittare della situazione per soddisfare certi suoi interessi. Riesce a conquistare donne senza troppe difficoltà, a rubare del denaro da un furgone portavalori, tutte le azioni che compie non avranno conseguenze. Lui ha la certezza della “non pena”, l’indomani si sveglierà nello stesso albergo, non dovrà rendereconto a nessuno delle sue azioni, se non alla sua coscienza, ma per lui la questione morale non è neanche da tenersi in considerazione.

Per raggiungere certi obiettivi ci vuole molto tempo e a Phil questo non manca. Per accattivarsi Rita impara i suoi gusti gastronomici, i versi dei suoi poeti francesi preferiti, ciò nonostante non riesce a conquistare il cuore della collega. Phil entrerà in una sorta di depressione e sarà proprio Rita a suggerirgli un modo per sfruttare al meglio tutto il tempo che ha a disposizione.

L’egocentrico meteorologo inizia a dedicarsi agli altri, salva delle vite, aiuta delle persone anziane, riuscendo comunque a dedicare anche del tempo per migliorare se stesso. Impara a fare sculture col ghiaccio e a suonare il pianoforte, tutte cose che non avrebbe minimamente pensato di fare nella sua vita precedente. Le buone azioni che compie Phil non servono a soddisfare un secondo fine, solo a rendere

Quell’unico giorno è diventato per lui tutto il suo mondo, e lui vuole solo rendere quel mondo un mondo migliore, la sua vita migliore, mettendo definitivamente da parte l’egocentrismo e il sarcasmo che lo contraddistinguevano.

Piuttosto insolito che la battuta più famosa della pellicola abbia poco a che vedere con l’argomento trattato, la condizione di malessere dell’uomo nella società moderna: si tratta invece una frecciatina ai mezzi di informazione.

Quando Rita fa notare a Phil che ricorrenze come quelle del giorno della marmotta sono legittimate perché godono dei favori del pubblico, Phil risponde che alla gente “piace anche il sanguinaccio, la gente è stupida!”

La mediocrità del giornalismo televisivo viene giustificata con i dati di ascolto, ma è davvero il giusto metro per valutare la qualità e il dovere dell’informazione televisiva?

Ci sono casi di cronaca in cui i mezzi di informazione riescono a tirare fuori il peggio pur di far ascolto. Sui muri di Avetrana compare una scritta, “Qui nn è Holliwood”, ma ormai è tardi, dopo la famosa diretta televisiva della Sciarelli la macchina “cerca scoop” è partita, citando Eric Cantonà

“Quando i gabbiani seguono il peschereccio è perché pensano che verranno gettate in mare delle sardine”


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