Sei all'interno di >> Flash |

Riceviamo e pubblichiamo due lettere aperte al Sindaco del Comune di Pescara - Oggetto: taglio di querce secolari

Gentile Signor Sindaco,

ho letto con autentico dolore quello che il Comune di Pescara ha fatto: contro il volere dei cittadini, dei residenti, delle Associazioni Ambientaliste, ha fatto tagliare una quercia secolare per effettuare dei lavori non indispensabili.

di Giuseppe Castiglia - martedì 26 giugno 2018 - 871 letture

JPEG - 88.7 Kb
La quercia in via delle Fornaci a Pescara

La mancanza di sensibilità a tutti i livelli, la crudeltà e se me lo consente, la barbarie dimostrata, il menefreghismo, la mancanza di rispetto verso una pianta secolare che era lì a difesa del territorio, quando Lei neppure era nato e nemmeno erano nati i suoi genitori e nemmeno i suoi nonni, può nelle persone civili, solo far inorridire.

Non so con quale diritto si può uccidere, tagliare una pianta sanissima e secolare, lo trovo incivile come mangiare la carne di cane.

Pescara che apparentemente è una città ordinata e tranquilla, è una città invece difficile ed io voglio sperare che in questa decisione ci siano solo motivazioni di ignoranza culturale ed ambientale, ma spero anche che sia fatta piena luce sulla giustezza dell’ operato del Comune, dagli organi deputati a difendere la salute, il benessere dei Cittadini, e la ricchezza del Territorio.

Distinti saluti

Ornella Guidi

- Al Sindaco del Comune di Pescara Dott.Marco Alessandrini

- Al Vicesindaco Antonio Blasoli

Agli Assessori:

- Giacomo Cuzzi
- Di Carlo Simona
- Paola Marchegiani
- Allegrino Antonietta
- Diodati Giuliano
- Scatolati Loredana
- Teodoro Gianni

Oggetto: Taglio di Querce Secolari e Rare come biodiversità nella Città di Pescara

Facendo seguito alla mia mail inviata in data 22 giugno, al Sindaco Alessandrini, tengo a precisare che la stessa è stata pubblicata sul Magazine Web Girodivite nella sezione Flash, corredata di foto e video, a testimonianza della scelleratezza nell’ aver voluto tagliare un esemplare unico di Quercia Antica e con la stessa insensatezza, voler procedere al taglio della seconda Quercia, anch’essa esemplare unica nella sua rarità di gioiello botanico.

Io non so veramente comprendere chi può decidere in modo tanto assurdo della vita di piante forti, possenti ed ornamentali oltre a tutta la ricchezza che producono, e la loro ripeto Unicità, non so chi può agire in questo modo per ampliare 20 metri di una strada che per le caratteristiche che presenta, una volta a due corsie, diventerebbe oltre che inutile, pericolosa. C’è forse un Qualcuno in particolare, che non ha voglia per tornare a casa di fare un giro più lungo?.

E’ giusto comunque informarVi che la segnalazione di questo atto vandalico è stata fatta anche ai due programmi nazionali che ben difendono le ragioni dei Cittadini e del Territorio, mi riferisco a Striscia la Notizia ed al programma le Iene, non saranno le ferie estive a far scendere l’oblio su questa infamia ambientale ed eticamente oltraggiosa.

In particolar modo mi meraviglio molto dell’ assenso del Sindaco, che più di ogni altro dovrebbe essere sensibile alle ingiustizie ed alle prevaricazioni violente, che dovrebbe farsi portavoce degli appelli dei propri Cittadini ed ascoltare gli Esperti, affinché non si ripetano gli stessi identici errori di una misera Italietta che ha fatto costruire un albergo in località Rigopiano di Farindola, un altro triste e doloroso esempio di scelte scellerate.

Vi prego dunque di non macchiarVi oltre di questa vergogna e di non procedere al taglio della seconda Quercia, NON NE AVETE ALCUN DIRITTO, non siete arrivati in Comune per fare scempio del Territorio, dovete solo vergognarvi per quanto avete fatto, ma andremo fino in fondo alla questione.

Distinti saluti

Ornella Guidi


Rispondere all'articolo - Ci sono 0 contributi al forum. - Policy sui Forum -
Versione per la stampa Versione per la stampa
Ricerca
Inserisci la parole da cercare e premi invio

:.: Articoli di questo autore
:.: Articoli di questa rubrica