Rescindere il contratto con la ditta che si occupa della raccolta dei rifiuti a Lentini (Sr)

Comunicato del Coordinamento per lo Sviluppo Sostenibile

di Emanuele G. - mercoledì 20 ottobre 2010 - 1638 letture

Ancora una sospensione nel servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani. Ci chiediamo cosa aspetti l’Amministrazione comunale di Lentini a rescindere il contratto con la ditta subentrata alla Meridiana. Non solo l’impresa non rispetta il capitolato che prevede la raccolta differenziata nei quartieri dove è praticato il “porta a porta”, ma non riesce a pagare gli stipendi agli operai. L’art. 28 del contratto nazionale di lavoro obbliga il datore di lavoro a versare gli stipendi agli operatori entro il 15 del mese successivo. Quest’obbligo viene oramai sistematicamente disatteso, provocando ripetuti scioperi con conseguente sospensione del servizio. E’ una situazione inaccettabile dal punto di vista dello stesso capitolato d’appalto, laddove, in ordine alle ‘cause di rescissione del contratto’, così recita l’articolo 59:

“L’Amministrazione Comunale ha la facoltà di risolvere il contratto nei seguenti casi:

- gravi e ripetute violazioni agli obblighi contrattuali, non eliminate in seguito a diffida formale da parte dell’Amministrazione;

- arbitrario abbandono o sospensione non dipendente da causa di forza maggiore, di tutti o parte dei servizi in appalto da parte dell’impresa appaltatrice;

- Gravi violazioni degli obblighi assicurativi, previdenziali e relativi al pagamento delle retribuzioni ai dipendenti impegnati nell’esecuzione dell’appalto”.

Lentini, 19/10/2010

[Consorzio CO.S.E.L.. Democrazia Solidale, Associazione “NEAPOLIS”, Associazione “Manuela e Michele”, P.A.C.E., Associazione “OpenHouse”, Condotta Slow Food Lentini, Federcasalinghe, MASCI (Scout adulti), Tribunale per i diritti del malato, riuniti nel Coordinamento Locale per lo Sviluppo sostenibile]


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