Requiem per un Pd liberale

Quali effetti avrà la mancanza di un’area liberale all’interno del futuro Partito Democratico? Un’interessante disamina a cura di Alessandro Fanfoni del Centro di Formazione Politica

di Emanuele G. - sabato 22 settembre 2007 - 4167 letture

JPEG - 12 Kb
Pensiero Liberale

L’uscita dei diniani dalla costruzione del Partito democratico indebolisce le ambizioni liberali del nuovo partito? E’ presto per dirlo.

Storicamente il cosiddetto pensiero liberale in Italia si è sempre trovato in minoranza, sia politica che culturale; e nell’ambito di quest’ultimo centrosinistra non ha smesso di manifestarsi a macchia di leopardo, senza riuscire a fare massa critica, trovando voce qua e là, in singoli rappresentanti o in gruppi sparuti (quello diniano ma anche e soprattutto coloro che si raccolgono intorno al recente “Manifesto dei coraggiosi”), come una vivida energia animata da pragmatismo e buonsenso che di tanto in tanto affiora tra le crepe di un common sense in rapida obsolescenza.

Quel che è certo, è che la fuoriuscita della componente di Lamberto Dini dal processo costituente del Pd indebolisce l’attuale esecutivo, stretto com’è in una morsa micidiale tra i massimalisti che alzano il prezzo per restare al governo (vedi la manifestazione del 20 ottobre), assecondando una spinta a radicalizzarsi che viene da fuori del Palazzo, da un clima di generale frustrazione e risentimento verso la politica - che ha trovato nel libro La Casta e nel grillismo due potenti catalizzatori (da leggere l’analisi di Minzolini, Stampa 20/09/07); un riformismo sempre meno disposto a subire i diktat della sinistra per non compromettere le sorti di una difficilissima competizione elettorale che già s’annuncia per il dopo-Prodi; le ambigue trame parlamentari di chi scommette su una rapida caduta del governo per un rimescolamento delle carte.

Tornando alla costruzione del Pd però non si può non notare il ruolo singolare toccato in sorte alla componente liberal-democratica: se da una parte essa costituisce una sorta di intruso, di terzo incomodo nel matrimonio tra le due grandi ex-chiese politiche del novecento, dall’altra parte rappresenta anche l’unica chance affinché nell’operazione Partito democratico la somma sia superiore alle sue parti; rappresenta lo spazio nuovo, l’inesplorato e il nonsperimentato (in Italia) campo dell’azione politica per un centrosinistra non utopico tergiversatore ma illuminato decisore.

Nome autore: Dr. Alessandro Fanfoni

Data di pubblicazione: 21.09.2007

Link diretto all’articolo: Centro di Formazione Politica


- Ci sono 0 contributi al forum. - Policy sui Forum -