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Quisquilie & pinzellacchere: per liberare l’Italia dai lacci della burocrazia. Nr. 9

Certo che il materiale per Q&P non manca, questa volta cercherò di parlare di notizie di cronaca che durano il tempo di un mattino e poi non vengono più riprese. I motivi non sempre sono chiari.
di Franco Novembrini - mercoledì 5 settembre 2018 - 362 letture

Certo che il materiale per Q&P non manca, questa volta cercherò di parlare di notizie di cronaca che durano il tempo di un mattino e poi non vengono più riprese. I motivi non sempre sono chiari.

GEORGIA ON MY MIND - Sembra uscita dalla memoria di molti giornali e tv la notizia curiosa di una decina di giorni fa in cui una banda di giovani georgiani (abitanti della Georgia, paese natale di Stalin), sono stati presi dalla polizia italiana mentre stavano per rientrare in patria, in aereo, dopo una scorribanda a Milano dove hanno svaligiato alcuni appartamenti fra cui quello dei genitori del ministro dell’Interno Matteo Salvini. I notiziari e gli articoli dei giornali si sono limitati a definire questi giovani in maniera un po’ folcloristica come la ’’banda della colla’’, non rimarcando il fatto che vengono da una nazione che, per ragioni geografiche, è nella sfera di influenza della Russia di Putin, tanto caro a Salvini. Questi giovani di carnagione chiara usano come mezzo per viaggiare l’aereo e vengono in Italia no perché fuggono da persecuzioni e guerre che fra l’altro la Georgia ha dovuto fare per fermare degli staterelli che volevano l’indipendenza. Chissà se fossero stati del Congo se avrebbero avuto lo stesso trattamento? Vai a saperlo.

COOPERATIVE VERE E FALSE - Le cooperative operaie e contadine sono nate negli ultimi decenni del ’800, sono sempre state malviste dai potenti e dai fascisti che le bruciarono e le chiusero come covi di pericolosi socialisti. Nel dopoguerra le coop contribuirono alla rinascita dell’agricoltura e del commercio non speculativo, e nella ricostruzione delle case con impiego di operai pagati decentemente. Oggi mentre le storiche coop e i circoli operai chiudono sono nate una pletora di false coop che per fare soldi non esitano a sfruttare il lavoro dei disoccupati e dei giovani in maniera indecente. Non sarebbe possibile rivedere le leggi che le regolano e fare piazza pulita di quelle che sono false e spesso gestite da malavitosi?

I PARTITI CAMBIANO E FOTTONO - Dopo la stagione di partiti tradizionali con una storia secolare dallo scandalo ’’mani pulite’’ tutti i partiti hanno cambiato nome anche numerose volte e sono cominciate le liti su chi doveva ereditare i soldi e i beni avuti come finanziamento. Di renderli allo Stato che li aveva elargiti neanche a parlarne. Personaggi come il senatore Sposetti hanno fatto storia in quanto sostiene che i finanziamenti non si rendono ed i debiti dei partiti si socializzano in quanto le banche che gli hanno generosamente erogato i fondi non devono chiederli ai partiti ma allo Stato che in fin dei conti sarebbero i soldi degli italiani che pagano le tasse. Ora la Magistratura dovrebbe decidere di farsi ridare indietro 46 milioni illecitamente percepiti dalla Lega ed ecco che il factotum Giorgetti propone di cambiare nome e ragione sociale ottenendo due grossi vantaggi: il primo di non rendere i soldi e il secondo di presentarsi alle elezioni con un nuovo partito ma, come d’uso, Veltroni docet con molti vecchi dirigenti. Fino a quando pazienteremo?



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