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Quisquilie&Pinzellacchere. Nr. 84. Ma dove erano fino ad ora gli ’’incoronati’’? Burioni, le ’’burionate’’ et similia

di Franco Novembrini - mercoledì 26 febbraio 2020 - 535 letture

Non c’è niente da fare. Siamo fatti così. Intendo noi italiani. Vorrei che i lettori ripercorressero con la mente quali sono state le notizie che hanno campeggiato su giornali e tv in questo ultimo mese. Io mi ricordo che si è parlato del Festival di Sanremo, dei Ricchi e poveri e di Albano e Romina per lo spettacolo; delle ’’annunciazioni’ di Matteo Renzi, smentite a volte da lui stesso in giornata e dell’omonimo Salvini sul pericolo della peste gialla (coronavirus) che da barconi in arrivo si sarebbe propagata in tutta Italia. Abbiamo visto quanta credibilità abbiano avuto certe previsioni. Altre precognizioni politiche le abbiamo avute da nostalgici del bipresidente Napolitano quali D’Alema che però ora afferma il contrario circa la validità del MoVimento 5 stelle che ora non è più qualunquista nè antipolitico.

Altro grande estimatore di re Giorgio e dell’enfant prodige Renzi, il fondatore Eugenio Scalfari, ora afferma tutt’altro dopo aver ripetutamente lodato la sagacia politica dei due ed ora si accontenta di avere una linea diretta con Papa Francesco, smentita peraltro dal Vaticano, forse anche per motivi scaramantici, vista la lucidità di giudizio di Scalfari.

In questi ultimi giorni la stampa, la radio e le tv sono portatrici delle loro verità sulla peste gialla e lo sono con scenari che fanno assomigliare la credibilita di certi commentatori a quella del pescatore che raccontava all’osteria la pesca di un dentice che ad ogni bicchiere bevuto diveniva sempre più grande fino a non bastargli più l’apertura delle braccia per dare l’idea del mostro che aveva catturato. Ascoltate quello che affermano gli specialisti, Burioni escluso, in virologia e poi ascoltate le ultime sparate dei giornalisti (sic) e notate la differenza abissale.

Il coronavirus è arrivato in maniera pesante in Italia ed ha scelto di non ’’viaggiare’’ con i barconi dei migranti ma con navi da crociera o in aereo e per somma disgrazia lo ha fatto colonizzando le regioni del Nord, dove vivo, per puro spregio alle previsioni di alcuni capi di partito, concentrati tutti con lo sguardo ai mari del sud Italia o nord Africa, come preferiscono chiamarli.

BURIONI e le ’’burionate’’ - Essendo Sgarbi in declino con le sue sceneggiate davanti alle telecamere, un nuovo personaggio da mesi nel mirino di Crozza, sta avanzando. Nei suoi interventi è capace di smentire quello che ha detto un minuto prima e con toni apodittici affermare l’inverosimile. Ha attaccato, questa settimana, le due massima dirigenti del istituto Sacco di Milano non definendole neppure virologhe. Le due hanno affermato, dati alla mano, che nella struttura sono ricoverati molti pazienti in cura ma solo due o tre in terapia intensiva o isolamento stretto in quanto possibili portatori di infezione. Niente da fare Burioni non arretra. Sarà mica perché ha delle simpatie per Matteo Renzi che lo voleva come ministro della Sanità e del quale ha ereditato la lungimiranza politica?



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