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Quisquilie&Pinzellacchere. Nr. 44. Confronti, truppe cammellate e popolo del m(a)rcato.

di Franco Novembrini - mercoledì 15 maggio 2019 - 312 letture

Un settimanale della provincia di Monza ha organizzato un confronto fra gli aspiranti sindaci di Villasanta, che il 26 maggio andrà al voto. Sorvolo sulle promesse che sono state fatte e preferisco prendere nota della massiccia presenza di cittadini alla manifestazione. La prima cosa che si notava era una certa effervescenza della parte che sostiene l’attuale sindaco, che ha messo in piedi lista composta da un raggruppamento ’’di sinistra’’, compresi i recenti fuoriusciti dal PD renzistizzato e di cui il sindaco è stato un fervente sostenitore, al momento non pentito. Del resto, a ben vedere, spiccavano anche alcuni personaggi d’antan che abbiamo conosciuto come fdalemiani, fassiniani, bersaniani, ed infine renziani.

So di tralasciare alcuni passaggi considerati minori, ma non posso scrivere un libro di memorie. Lo schieramento di destra, altrettanto rappresentato dai numerosi gruppi che lo sostengono, ma che non si distinguono certo per unità, tanto che per trovare un accordo sul candidato sindaco c’è stata, eufemisticamente, un po’ di ’’maretta’’. Erano presenti anche, per la prima volta il Movimento 5 stelle che presentava un candidato, certamente unitario e che scaduto il mandato può continuare a fare il mestiere di architetto.

Ultima lista, quella dei transfughi della Lega, filo bossiani, del Grande Nord, qualsiasi cosa voglia dire. questi ultimi due gruppi sono stati i più disciplinati nell’osservare i tempi loro assegnati per poter esporre le proprie ragioni.

ORGANIZZAZIONE DELL’EVENTO - Il settimanale che ha organizzato l’evento lo ha fatto precedere da una battente e pregevole campagna pubblicitaria ed ha organizzato una simulazione di voto, contattando e facendo votare cittadini, il giorno del mercato settimanale. I risultati sono poi stati ’’strillati’’ dalla civetta, che sarebbe la locandina che riporta i titoli più attrattivi del giornale. Un primo incidente si è verificato nella frase ’’il voto del popolo del mercato’’ in cui una ’’a’’ assassina ha trasformato in ’’mArcato’’, ma quello che è stato scritto sotto, a me sembra più grave, tralascio i nomi, ’’il sindaco presenta la sua lista. Un ex assessore lo attacca’’.

Nell’intervista che il giornalista fa a questo assessore che, civilmente in disaccordo con il sindaco, dichiara di non volersi candidare non mi è parso di rilevare un attacco, a meno che non si consideri blasfemo non essere d’accordo con lui.

Riguardo poi ai risultati delle ’’votazioni’’ che danno per largamente riconfermata la lista, diciamo così, di sinistra era consigliabile un poco di prudenza perché bisogna ricordare anche che alcuni segretari di quella parte politica (Occhetto, D’Alema e più recentemente Fassino) esagerarono un poco nelle previsioni ottimistiche.

LA PARTECIPAZIONE - La partecipazione, come dicevo, è stata notevole e spero, a meno che non si sia trattato di ’’truppe cammellate’’, che poi non vedremo più ai consigli comunali e nei momenti topici in cui verranno prese le decisioni importanti, come abbiamo avuto modo di constatare in questi anni.

I PROBLEMI IMPORTANTI - Io guardo con preoccupazione, facendo parte di due comitati contro il degrado e l’inquinamento cittadino, alla caduta di interesse circa i problemi della salute ambientale. Vorrei dalla nuova Giunta che sarà eletta che, invece opere costose discutibili, telecamere spesso solo per multe stradali, sottopassi la cui manutenzione straordinaria non finisce mai, potenziando quella ordinaria.

Non sono d’accordo con le forti limitazioni alla circolazione delle auto dei non residenti, senza aver prima studiato un accordo con i comuni vicini e, mentre si fanno speculazioni edilizie, che porteranno centinaia di auto in più nelle strade cittadine. Vorrei una centralina che rilevasse la qualità dell’aria e avere, magari settimanalmente, i risultati pubblicati quartiere per quartiere. Visti i casi di salmonelle nei dintorni e della pericolosissima legionella, un controllo certificato dell’acqua, particolarmente quella erogata dalle ’’casette’’, che paghiamo abbastanza salata, il controllo dei vari servizi di mantenimento e cura del verde, di spazzatura delle strade e controlli volanti delle situazioni di degrado dei ’’muri di gomme’’ e delle discariche abusive.


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