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Quando il rapporto tra i sessi è uno stupro

Ragazze elettriche / Naomi Alderman ; traduzione di Silvia Bre. - Milano : Nottetempo, 2017. - 446 p., br. ; 20 cm. - Tit.orig.: The power. - ISBN 978-88-7452-675-8.
di Sergej - martedì 29 maggio 2018 - 1220 letture

C’è stato un tempo in cui la società umana era dominata da un solo sesso. Non ci crederete, ma un tempo a dominare erano i maschietti. Sì, quegli esseri inconcludenti, impauriti, così dediti alle faccende domestiche e impegnati in eterne conversazioni. Un chiacchiericcio permanente, incapaci di qualsiasi azione pratica o di qualsiasi decisione razionale.

Poi qualcosa accadde. Le femmine si ritrovarono "il potere". Quello di generare scariche elettriche. E così le femmine scoprirono il proprio potere e le cose cambiarono... Nel mezzo ci fu una catastrofe generale, una guerra, un olocausto: di tutto quello che c’era prima si è persa memoria. Nel "dopo" il potere delle femmine sembra una cosa ovvia e normale, "naturale".

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Ragazze elettriche, copertina

La scrittura distopica usa da sempre il ribaltamento. Cosa accadrebbe se... Alderman usa il ribaltamento con la giusta dose di ironia (atipica per una femmina), dedicandosi al genere fantascientifico: anche questo ’ atipico per una femmina dato che si sa che il genere fantascientifico è pascolo di soli maschietti, tutti tecnologici e amanti delle saghe guerresche - le femmine amano di più le bambole e i romanzetti d’amore... Ok, vi sto prendendo in giro: perché questa storia delle divisioni tra sessi è stucchevole, e proprio il romanzo di Alderman ci mostra uno spiraglio al riguardo. La società costruita dalle femmine risulta essere altrettanto castrante e sessista della società dominata dai maschi, e alla fine l’autore ammicca sulla questione: ma a che serve costruire una società sessista, che sia dominata dal maschio o che sia dominata dalla femmina. Il problema è la violenza, e la felicità delle persone all’interno delle società; le diseguaglianze sociali che il potere (maschile o femminile) provoca.

Il racconto di Alderman non appartiene alla fantascienza tecnologica (tipica degli anni Settanta del secolo scorso), la sua è fantascienza sociologica e psicologica, un po’ vicina al fantasy e molto vicina a Margaret Atwood. La scena che rimane nella memoria dopo la lettura? Quello dello stupro del maschietto ad opera di un gruppo di soldati femmine: solo questa scena basterebbe per rendere obbligatorio la lettura di questo racconto, ai maschietti del pianeta. Per far comprendere all’incirca cosa vuol dire essere stuprati. (Non vi indico il numero della pagina: andatevela a trovare da voi leggendo tutto il racconto).

"Questi fatti accadono tutti in una volta. Questi fatti sono un unico evento. Sono il risultato inevitabile di tutto ciò che è successo prima. Il potere cerca il suo sbocco. Fatti come questi sono accaduti in precedenza; torneranno ad accadere. Fatti come questi accadono sempre" (p. 387).

Il racconto di Alderman mi è piaciuto e lo consiglio alla lettura.


Sinossi

Naomi Alderman immagina un mondo dominato dalle donne, in cui gli uomini sono ridotti in semischiavitù. Le ragazze adolescenti hanno infatti sviluppato una sorta di energia elettrica capace di fulminare chiunque cerchi di molestarle. Quattro personaggi ci guidano tra i diversi scenari sociali, politici, mediatici e confessionali che il rivoluzionario ribaltamento delle gerarchie e dei rapporti di genere ha innescato, raccontandoci come la diffusione della scintilla del potere femminile sia rapidamente degenerata nella depravazione. Le donne ora distruggono, violentano, seviziano e uccidono proprio come prima di loro avevano fatto gli uomini. Questa è l’atroce verità. L’universo distopico di Alderman, infatti, cresce e si sviluppa attorno ad una questione attualissima e disturbante: perché le persone, al di là del sesso e della razza, abusano del potere?

In questo romanzo visionario dai toni fantascientifici, Naomi Alderman costruisce una perturbante distopia che è anche una parabola sul potere e sulle sue perversioni. In un tempo imprecisato ma molto vicino al nostro presente, nel mondo comincia all’improvviso a verificarsi uno strano fenomeno: prima le ragazze, e poi le donne in generale, sviluppano la capacità di infliggere dolore e morte tramite scariche elettriche emanate dalle loro mani e attivate da una misteriosa "matassa" collocata sulle clavicole. Si innesca cosi un’inedita gerarchia di potere - in cui gli uomini sono ridotti in schiavitù, seviziati e uccisi - che è anche un’imprevista evoluzione dei rapporti tra i sessi e l’impulso a un nuovo ordine globale, con esiti inarrestabili e catastrofici. "Ragazze elettriche" scompagina il racconto del futuro prossimo e penetra nelle vene della crudeltà che abita ineludibilmente, come uno stigma, la conquista e l’esercizio del potere.

Dal libro è stata tratta una serie tv di produzione inglese.


L’autore

Naomi Alderman è nata nel 1974 ed è cresciuta nella comunità ebraica ortodossa di Hendon, Londra, dove è tornata a vivere dopo aver passato alcuni anni a New York. Con il suo romanzo di esordio Disobbedienza tradotto da nottetempo nel 2007 si è aggiudicata il prestigioso Orange Prize for New Writers 2006 e il Sunday Times Young Writer of the Year Award 2007. Nel 2011 nottetempo ha pubblicato il suo secondo romanzo, Senza toccare il fondo. Nel 2013, nell’ambito del progetto “Rolex Mentor and Protégé Arts Initiative”, suo mentore è stata Margaret Atwood. Ne è nata una collaborazione non solo in campo letterario (insieme hanno scritto il racconto The Happy Zombie Family Sunrise per la comunità on line Wattpad), ma anche nella sceneggiatura di videogiochi a cui Alderman si dedica da tempo. Lo stesso anno è stata selezionata dalla rivista Granta tra i migliori giovani scrittori inglesi. Collabora regolarmente con The Guardian.

Con Ragazze elettriche, pubblicato nel settembre 2017, Naomi Alderman ha vinto il Baileys Women’s Prize 2017.



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