Quando c’erano i pionieri

Pionieri è il primo romanzo di Luca Scivoletto che ho letto con piacere.
di Luigi Boggio - giovedì 28 novembre 2019 - 579 letture

I Pionieri è il primo romanzo di Luca Scivoletto che ho letto con piacere. Scorre e si fa leggere per l’incalzare degli avvenimenti e la descrizione dei vari personaggi del racconto. Soprattutto il racconto mi ha preso per avermi fatto rivivere una parte della mia vita dentro quel partito che non c’è più. Quel partito era il PCI.

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Copertina del libro di Luca Sscivoletto - I pionieri (Fandango ed.)

Luca racconta una parte di quella vita che ha vissuto come tanti altri figli di compagni/e impegnati a vari livelli nel partito. Le sezioni, le riunioni con discussioni infinite, si sapeva quando s’iniziava e non quando si finiva, il piano delle iniziative e la conseguente verifica. Senza parlare degli abiti affumicati dalle sigarette e il dopo riunioni che Luca descrive in modo ironico.

Altro che attese e pizze non più mangiabili. Si era immersi dentro una storia che talvolta ci portava lontano dagli affetti più cari e dalle piccole cose della vita. Che poi sono quelle cose che insieme all’impegno, agli ideali ti danno una dimensione del tuo vissuto.

Un vissuto che scorre lungo un itinerario insieme ad altri non sempre lineare,fatto di contraddizioni, di amarezze ma anche di sorrisi. Questi comunisti seriosi sapevano anche sorridere ed essere scanzonati. Il romanzo attraversa gli anni ’80. Gli anni dell’inizio del declino del PCI, la caduta del Muro, la fine di quel partito che non c’è più. Un romanzo da leggere.

A Luca Scivoletto un grazie e altri racconti ancora.


I Pionieri / Luca Scivoletto. - Fandango, 2019. - ISBN 88-6044-637-6.



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