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Prove tecniche di presidenzialismo

Il senso del voto delle elezioni europee sarà stravolto da un abile (il solito) manipolatore
di Ugo Giansiracusa - mercoledì 2 giugno 2004 - 6587 letture

Voi pensavate di andare a votare per delle semplici elezioni europee in aggiunta, in diverse parti d’Italia, al voto per le amministrative. Sappiate che alle vostre spalle si sta manovrando per ribaltare il senso di questo voto. Un gioco sporco e falso che permetterà a Silvio Berlusconi di dichiararsi vincitore anche di fronte ad un’annunciata e pesante sconfitta.

Figuratevi la scena: una grande stanza piena di statistiche, grafici, sondaggi. Tanta gente, pubblicitari, analisti, esperti di marketing e di comunicazione davanti a questi dati e un solo interrogativo: come trasformare una sconfitta certa in una possibile, se non altrettanto certa, vittoria?

Non è difficile capire cosa hanno architettato i "pubblicitari" di Forza Italia. Presente come capolista in tutte le circoscrizioni elettorali per le europee (anche se non potrà essere parlamentare europeo visto che è già Presidente del Consiglio) Silvio Berlusconi sarà sicuramente il candidato che riceverà più preferenze personali. Così anche se il suo partito avrà una dura flessione Lui potrà dire di essere comunque l’uomo scelto dagli italiani. Il più votato, quindi il più, rappresentativo, quindi il più importante. Il capo che gli italiani vogliono, insomma.

Scusatemi ma sono veramente schifato da questo tipo di politica-marketing che cambia le carte in tavola pur di non dichiarare fallimentare le proprie scelte. Fremo di indignazione pensando ad un’azione che trasformerà una sconfitta in una (falsa) vittoria prendendo per i fondelli i cittadini. Raggirandoli e truffandoli. Come in una di quelle false televendite in cui ti convincono di comprare diamanti e poi ti vedi arrivare a casa pezzi di vetro colorato.

Quanto ci scommettiamo che le cose andranno in questo modo? Sono pronto ad accettare qualsiasi cifra tanto è ovvio il gioco sporco che si stà architettando alle spalle degli italiani.

15 milioni di lettere sono state spedite a tutti noi dal leader di Forza Italia. Tre pagine per esprimere un concetto che avrebbe potuto richiedere una sola parola: Votatemi. Perché quel voto gli è fondamentale per continuare ad essere il padrone della scena politica italiana. Anche se questo significa stravolgere il senso delle elezioni. Lui ha pensato bene, visto che non potrà vincere le elezioni europee, di trasformarle in un una prova di elezioni presidenziali. E quelle è sicuro di vincerle, visto che è il solo a parteciparvi.

Già me lo vedo, sorridente, che dice "gli italiani, ancora una volta, hanno scelto me". Ben sapendo che la maggioranza degli italiani di Lui non ne può più. Ma tanto se lo ripete e ce lo ripete che spera di convincersi e convincerci.


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> Prove tecniche di presidenzialismo
2 giugno 2004, di : torkio |||||| Sito Web: http://www.briciolina.com

Mi piacerebbe sapere solo con quali soldi verranno spedite queste lettere agli Italiani... e se c’è il modo di rispedirla indietro!
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    2 giugno 2004, di : Ugo Giansiracusa

    Bhe... Si sa che berlusconi è l’uomo più ricco d’Italia... si può permettere di mandare qualche lettera. Purtoppo non si possono rispedire indietro, non c’è neppure un mittente.
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    3 giugno 2004, di : Torkio

    e se la riporto all’ufficio postale? Sono tenuti a ritirarla? Oddio io in fondo spero che la non mi tocchi ... anche perche so convinto ch eoltre tutto il Berluscaz porti anche jella!
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      3 giugno 2004, di : Ugo Giansiracusa

      L’indirizzo privato di Berlusconi non l’ho trovato e comunque credo che sarebbe stata una violazione della legge sulla privacy, e almeno noi le rispettiamo le leggi. Ti do l’indirizzo di Silvio in quanto presidente del consiglio, questo è libero per tutti. Se veramente vuoi rimandargliela l’indirizzo è: Silvio Berlusconi, Presidenza del consiglio dei ministri, Palazzo Chigi, 370 piazza Colonna,00187, Roma.
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        15 novembre 2004, di : giulianobertini

        per porre le basi del partito, eliminare la gestine dispotica dei comuni, occorre creare dei contrappesi in quanto adesso come adesso, il coordinatore si autoidentifica come partito e come tale, pur essendo stato eletto dal congresso comunale come mebro, questo non pensa di riunire il partito.

        tutte le decisione vengono prese esclusivamente dal coordinatore che si preoccupa esclusivamente di allontanare dal partito medesimo chiunque potrebbe diventare una minaccia potenziale alla sua candidatura come sindaco etc.

        OCCORRE CAMBIARE QUESTO ANDAZZO DA REGIME COMUNISTA PRIMA DELLE REGIONALI.

        ATTUALMENTE MOLTI ELETTORI SI ASTERRANNO DAL VOTO PER NON AVVALLARE ULTERIORMENTE QUESTO DELETERIO SISTEMA.

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4 giugno 2004, di : mague

Intelligentissimo articolo. Andrebbe diffuso su quotidiani e tg nazionali, peccato che così non possa essere. Spero tanto che gli occhi si siano aperti a tanta gente e spero che ciò sia chiaro all’Italia post-elezioni. Odio Forza Italia ed il suo leader, quando mi dimentico chi abbiamo al governo mi collego a www.forza-italia.it e mi rinfresco la memoria. E’ il sito più orribile ed anti-democratico di tutto il web. Auguri Europa, auguri Italia.
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9 giugno 2004

Scusi sig. Ugo , " mi consenta"! ma chi è o meglio quale parte politica Italiana sta tentando di trasformare le Europee in elezioni votate a delegittimare l’attuale Presidente del Consiglio liberamente e democraticamente votato nelle elezioni politiche preposte a ciò????? mi risulta che il triciclo di Bertinotti ( nel senso che il Fausto ci è salito sopra ed ha preso in mano il manubbrio....) abbia chiaramente chiesto le dimissioni di Berlusconi in caso di sconfitta alle Europee sulla base di non si capisce bene qual ragionamento.. sarebbe come se Berlusconi dopo la vittoria alle politiche avesse chiesto le dimissioni di tutte le giunte regionali a guida "rossa".... questo è il vostro problema io non odio coloro che non la pensano come me... voi sì! quanta invidia nelle vostre parole, forse la causa sarà la perenne frustrazione da sconfittà??? non è colpa di Berlusconi se la sinistra Italiana ha in Bertinotti l’unico statista di livello! non è colpa di Berlusconi se gli statisti di sinistra in Italia oggi si chiamano Rutelli, Prodi, Fassino , Mastella, Di Pietro, e compagnia cantando! non è colpa di Berlusconi se la sinistra a causa della sua invidia latente ( la sinistra non avrà mai un Leader capace e forte, perche nel momento in cui un leader capace diventa "potente " suscita l’invidia dei "compagni") ha accantonato i Dalema ed gli Amato per far posto a "ciccio e mortadella". voi non volete il presidenzialismo per il semplice fatto che sapete di non poter esprimere un Presidente... detto questo le assicuro che è persino divertente leggere nei vostri scritti tanto odio ed invidia.... la verità è che non avete la minima idea di come si fa politica, non conoscete i "tempi della politica" ( vedi votazione sul ritiro degli Italiani in Irak) non sapete creare un leader di levatura Europea ( le maggiori critiche a Prodi vengon proprio dalla sinistra Europea) e siete pure un tantino sfigati nella scelta dei cavalli da cavalcare.... termino chiedendo qual’è il Presidente della commissione Europea che in barba a qualsiasi norma di buon gusto politico sta sfruttando ( senza per altro riuscirci...grazie Fausto!) la sua posizione ed i soldi dei contribuenti ( le ricordo che lo stipendio a Prodi loo paghiamo perche si occupi di Europa e non della sua campagna elettorale...) a fini propagandistici... coerenza sig. Ugo coerenza.... Mauro
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    9 giugno 2004, di : Giovanni Battaglia

    La base su cui si fonda la richiesta del centrosinistra a Berlusconi, è quella puramente democratica. Le elezioni europee sono un o straordinario "termometro" della vita politica di ogni paese: gli italiani esprimeranno il loro schifo per quanto riguarda la pseudo-politica di Berlusconi, che ha trasformato il nostro paese in una grossa società per azioni, di cui lui è l’unico beneficiario. Per quanto riguarda i tempi politici, le ricordo,caro Mauro, che il suo illuminato presidente si è reso protagonista di assurdi teatrini soprattutto in europa (il caso in cui accusava un parlamentare tedesco di essere un Kapò solo per aver osato ricordargli il suo conflitto di interessi). La maggior parte dei lacchè di Berluska sono dei mafiosi processati e puniti.. E’ davvero questa l’Italia che desidera? Se così fosse, mi dispiacerebbe molto per lei. La sinistra di oggi non è certo il massimo, ma almeno riuscirebbe a garantire (come ha fatto) il pluralismo,che è il primo principio democratico. L’unica cosa giusta che ha detto è che Betinotti è l’unico statista serio in questo momento.
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      10 giugno 2004

      bene, le sue parole non fanno altro che confermare le mie tesi, qyeste elezioni europee servono a giudicare la politica estera e in modo particolare quella europea di ciascun movimento politico e dei suoi leader.puo e deve sicuramente essere un termometro per valutare , ma non puo sostituirsi alle tornate elettorali interne, se no come le ho già detto con la vittoria di Berlusconi alle precedenti politiche sarebbero dovute "saltare" tutte le giunte rosse.sarebbe come se visto che alla regione Piemonte governa il centro destra automaticamente la giunta di Torino avrebbe dovuto dimettersi.ritengo invece che proprio grazie alla democraticità del sistema elettorale ogni "amministrazione" va giudicata al momento giusto e nella sede preposta. per quanto riguarda le "figure" del Berlusca, se ha letto attentamente il mio scritto avrà notato una certa malinconia per i politici di valore che l’Italia ha sempre saputo esprimere nella sua storia Repubblicana al di là degli schieramenti e delle loro idee. poi un giorno arrivò Di Pietro...... il risultato è sotto gli occhi di tutti! non fosse altro per il vostro "asilo politico " dato all’Antonio mai voterò a sinistra! ( e non mi dica che prima è passato da noi perchè lo so....) lo lasciato sottintendere e visto che non lo ha voluto percepire glielo dico chiaramente : se il centro sinistra avesse come leader Amato, o per assurdo lo stesso Dalema probabilmente la mia analisi sulla situazione sarebbe diversa, ma sino a che i moderati di sinistra si appiattiranno politicamente sulle posizioni di Bertinotti ( del quale non condivido le idee ma stimo ed apprezzo l’intelligenza) non riuscendo ad esprimere un leader degno di essere chiamato tale... behhh e smettiamola con la demagogia del pluralismo... suvvia siamo in democrazia e mi sembra che in Italia chiunque possa esprimere la sua opinione! persino quegli imbecilli che ai cortei dei pacifisti insultano la memoria dei morti di Nassirya! persino i leader di alcuni gruppi di pacifisti che ne giustificano le gesta! per quanto riguarda i mafiosi.... behh si guardi intorno e ne troverà a iosa anche nello scfhieramento di sinistra... il nome Pomicino le dice qualcosa ?? e DE Mita?? un giorno un "alto " esponente della polizia mi disse che partendo dall’assioma che la mafia governa il centro sud bisognerebbe ammettere che chiunque venga eletto in sicilia e dintorni "appartiene" alla mafia... scusi mi rinfreschi la memoria: dove è stato eletto Leoluca Orlando?? a Bolzano? e a quale schieramento apparteneva?? concludendo questa non è certo l’Italia che desidero, ma è la menoo peggio che riesco ad intravedere nell’attuale situazione politica. Non faccio i saltii di gioia nel vedermi rappresentato in Europa da Berlusconi, ma il pensare di esserlo dalla "mortadella nazionale " o da "ciccio Rutelli " mi fa accapponare la pelle...e la cosa che più non capisco è che mentre nel centrodestra in questo momento non esiste alternativa credibile, a sinistra le alternative ci sarebbero. Al sig. Ugo invece , dopo averlo salutato, dico che non cada nel ridicolo sostenendo la tesi che in Italia non si vota il Presidente ma lo lo si indica...., per cortesia la ritengo una persona intelligente, con idee diverse dalle mie ma intelligente, NON si aggrappi a sottigliezze burocratiche sa benissimo che nella realtà politica Italiana di fatto votiamo il Presidente del Consiglio. sulle motivazioni che mi spingono a leggere e commentare il vostro editoriale mi sembrano ovvie: io prima di giudicare mi informo e leggo ambedue le campane... le confido che almeno due volte la settimana acquisto quotidiani di sinistra ( lo ammetto non arrivo al manifesto... mi fermo all’unità o Repubbvlica) per potermi documentare vedendo il medesimo fatto da ambedue le chiavi di lettura.. io non vi odio, ne vi giudico imbecilli o quant’altro, semplicemente non condivido le vostre idee ma la mia voglia di "sapere" e " approfondire" mi impone di ascoltarvi, non lo faccio per voi, lo faccio per me. e se vi stuyzzico con le mie posizioni è solo perche ritengo che se accantonaste almeno in parte il vostro odio e disprezzo per tutto quello che sta a "destra" probabilmente insieme si potrebbe fare meglio! saluti mauro
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    9 giugno 2004, di : Ugo Giansiracusa

    Salve Mauro, ormai sappiamo bene che le nostre opinioni non sono particolarmente vicine e le rispondo solo per un paio di precisazioni, senza cercare di convincerla di alcun che. Allora preciso:1 in talia non si elegge il prsidente del consiglio, quindi la premessa da cui parte non è convincente, in Italia si eleggono i parlamentari, i capugruppo del parlamneto vanno dal presidente della republica dicendo chi, secondo loro, potrebbe guidare il governo, ed è il presidente della repubblica, e solo lui, ad affidare questo incarico. Secondo punto non difendo minimamente Prodi e la politica che porta avanti, non sono cose che mi riguardano. Terzo punto io sono, in linea di masima coerente, se riesce a trovare un elemento di incoerenza con fra le varie cose che ho detto o che ho vissuto me lo dica pure. Quarto punto, che è una domanda, ma se questo giornale le sembra tanto insulso perchè continua a leggerlo e a rispondere ai nostri articoli?
      > Prove tecniche di presidenzialismo
      10 giugno 2004

      Sig. ugo, in grana parte le ho risposto prima, solo una precisazione, anzi due, non ho mai detto che questo è un sito insulso. secondo la sua incoerenza sta nelle sue stesse affermazioni!!! "Secondo punto non difendo minimamente Prodi e la politica che porta avanti, non sono cose che mi riguardano." queste sono le sue parole!!! forse non l’hanno messa al corrente che al mometo Prodi è l’antagonista desiganto dal centro sinistra per fronteggiare Berlusconi? la sua incoerenza sta nel criticare , in parte giustamente, l’uso indiscriminato di risorse economiche da parte di Berlusconi e nel far finta che Prodi e i suoi comportamenti non la interessino.... perdipiù almeno Berlusconi spende soldi suoi non dei contribuenti! mi scusi sostanzialmente cosa la "Interessa"? contestare e basta ? o proporre? le ricordo che per fare il bene di una comunità bisogna governarla... e per governarla bisogna proporsi con dei programmi, non basta criticare quelli degli altri! saluti, e non se la prenda troppo per i miei punzecchiamenti ( so che la divertono, sa che noia senza un controcanto...), in fondo Lei mi è pure simpatico... conosce l’arte e sottolineo l’arte dell’ironia e l’ironia è sinonimo di intelligenza, merce rara di questi tempi..... mauro
        > Prove tecniche di presidenzialismo
        10 giugno 2004, di : Ugo Giansiracusa

        Non è mica che se uno reputa la politica di Berlusconi sbagliata "di conseguenza" debba appoggiare quella di Prodi e dell’ulivo. Per quanto ne sa lei io portrei anche essere un anarchico extraparlamentare. A me non piace Prodi ma mi piace ancora meno Berlusconi! Lei dice che almeno Silvio fa campagna elettorale con i suoi soldi... mmmm... io so solo che lui è sempre più ricco e gli italiani sempre più poveri... di chi erano i soldi suoi prima di essere suoi? Bhe... io proporrei un bel tetto alle spese elettorali, ad esempio. Sarebbe bello se qualcuno facesse la somma di tutti i soldi che vengono spesi per le elezioni, dividerli poi per gli elettori così da sapere, con esattezza, quanto "vale" un voto. Magari alle prossime elezioni potrei chiedere ai candidati di mandarmi direttamente i soldi invece che i volantini e le lettere elettorali!
> Prove tecniche di presidenzialismo
16 giugno 2004, di : Ugo Giansiracusa

Berlusconi, Fini e Gruber, sono i candidati che hanno avuto maggiori preferenze in assoluto, hanno totalizzato, rispettivamente, 2.350.751, 1.331.504 e 1.117.990. Va detto che solo il Cavaliare si presentava come capolista in tutte le circoscrizioni.