Proposta di estensione del contrassegno di circolazione e sosta anche ai disabili psichici



martedì 5 settembre 2006, di carlo madaro - 565 letture

Lo Sportello dei Diritti della Provincia di Lecce la cui delega è stata assegnata all’Assessore Carlo Madaro, su segnalazione di famiglie con a carico soggetti disabili psichici o affetti da disturbi psichiatrici nonché da alcune Associazione Famiglie di disabili Intellettivi e Relazionali, sottopone agli Uffici comunali competenti la proposta di estendere la concessione del contrassegno di circolazione e sosta anche ai disabili psichici. “L’attuale interpretazione della norma (art. 381 DPR 495/1992), che individua nei soli disabili fisici gli esclusivi fruitori di detta agevolazione, non tiene conto di tutti quei fattori collegati alla disabilità intellettiva, quali la mancanza di freni inibitori e imprevedibilità degli atteggiamenti, incapacità di attenzione nelle situazioni di pericolo, difficoltà di spostamenti logistici ecc, che comportano l’impossibilità a deambulare senza l’ausilio di un accompagnatore”. Ai fini di una corretta interpretazione della “capacità di deambulazione sensibilmente ridotta” occorre far riferimento non solo alla capacità di compiere la funzione neuromotoria della deambulazione, ma anche a quei fattori di ordine psichico che rendono il soggetto incapace di intendere e di volere ed impossibilitato, senza l’ausilio di un accompagnatore, ad una normale vita di relazione. La mancata concessione del contrassegno a persone con disabilità intellettiva, per lo più invalidi al 100%, riconosciuti in situazione di gravità ai sensi della legge 104/92, e pertanto con necessità di accompagnatore, contrasterebbe quindi con la stessa ratio per cui la norma è stata posta, ossia quella di facilitare la mobilità alle persone che, per la particolare patologia da cui sono affette, potrebbero vedere limitata, e non addirittura preclusa, ogni possibilità di circolazione. L’obiettivo della proposta è di ridurre il rischio di esclusione sociale dei soggetti disabili psichici o affetti da disturbi psichiatrici poiché la partecipazione sociale delle persone disabili costituisce la sfida più grande e più difficile da affrontare, perché in essa si vengono a sommare problematiche derivanti non solo dalla condizione di disabilità del soggetto, ma soprattutto e principalmente dal contesto ambientale e culturale. Lecce, 4 settembre 2006 L’Assessore Carlo MADARO


www.provincia.le.it SPORTELLO DEI DIRITTI SERVIZI IMMIGRAZIONE SALENTO viale Marche n° 17 73100 LECCE tel.e fax 0832/342703 - e mail: c.madaro@libero.it

Rispondere all'articolo - Ci sono 0 contributi al forum. - Policy sui Forum -
Stampa Stampa Articolo
:.: Condividi

Bookmark and Share
:.: Articoli di questo autore
:.: Articoli di questa rubrica
:.: Articoli più recenti
Girodivite - Segnali dalle città invisibili è on-line dal 1994. Quotidiano telematico e cartaceo, registrazione presso il tribunale di Catania n.13/2004 del 14/05/2004. Redazione: via Antonino di Sangiuliano 147 - 95131 Catania. Contatti: giro@girodivite.it (mail max 200kb) ::: Puoi syndacare le nostre notizie attraverso il file backend.php (XML RSS 1.0 format). Tutti i contenuti originali prodotti per questo sito sono da intendersi pubblicati sotto le licenze Creative Commons Attribution-NonCommercial-ShareAlike, che tutelano la possibilità di ripubblicarli, previa autorizzazione per fini commerciali.