Polli da allevamento


Influenza dei polli. E il Gabibbo non sta tanto bene...
giovedì 3 novembre 2005, di Saverio Tommasi - 1870 letture

Non ci capisco più niente. Dopo la mucca pazza è arrivato il pollo idiota. A quando il maiale testa di cazzo?

Influenza dei polli. Berlusconi a rischio.

Il virus si trasmette dagli uccelli. “Son fregata”, ha commentato Cicciolina, imbarazzata.

Ma ci sono anche dei lati positivi, forse il Gabibbo si ammala.

Tremonti, per tranquillizzare gli elettori, si fa fotografare mentre addenta un pollo. Sempre in prima linea, quando c’è da mangiare.

Giuliano Ferrara, davanti a un allevamento di polli, si è dichiarato tranquillo. Un allevamento di polli, davanti a Giuliano Ferrara, si è dichiarato preoccupato.

Per la paura del virus diminuito il consumo di carne di volatili del 40%. Ormai è chiaro: i veri polli siamo noi.


www.saveriotommasi.it

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> voglia e turnà
11 novembre 2005, di : sono un pò più grande di un virus!

immaginate la scena dei polli nei supermercati e dei casi di influenza aviaria in giro! Ma come si fa a immaginare che chi li vende non finisca in prima linea? oppure chi li trasporta? Non riesco a immaginare nessuno scenario realistico! Di un’influenza arrivata con i polli sui banconi è da escludere.. Invece la seconda ipotesi, e cioè che arrivi dalla gente è più verosimile! Come sono arrivati certi colpi di 40 gradi per 15 giorni! cosa ne pensate? non è vero che l’influenza viene sulle gambe di qualcuno? Allora, si deve immaginare che qualcuno la può portare senza andare troppo in coma! Ad esempio quel virus terribile (ebola), si è visto che se ne va in giro a mietere vittime? No! spunta qua o la e poi scompare! per arrivare un virus in tutti i posti, dovrebbe saturare l’aria! Acciocchè, la spagnola fu trasmessa in forma di retrovirus (o altro) a molti soggetti, che poi svilupparono la malattia in presenza di altri fattori quasi certi.. (il freddo dovrebbe essere la causa principale) Penso che i virus sono degli esperti di strategie.. i virus passano da uomo a uomo e si modificano.. prima di arrivare a noi perciò, vengono in parte "disinnescati".. Anche ai virus fa comodo non uccidere tutti: finirebbe per scomparire anche lui. Si, una pandemia è possibile, tipo che incontri qualcuno per la strada e ti scansi! non v’è altra immagine da evocare. Se tornasse una forma di "spagnola", sarebbe una crisi gravissima che metterebbe in serio pericolo la vita sociale anche dei sani, anche nei rapporti può semplici, come ad esempio andare a comprare il pane. Mi viene da pensare: e chi lo venderebbe il pane? Non c’è da illudersi molto sul clima eventuale: Il tuo prossimo può darti una malattia potente come la peste! Quali istinti si metterebbero in moto? Potrebbe esistere l’ordine pubblico? Cioè si potrebbe arrivare a comportameni lesivi della dignità o peggio delle esigenze principali della gente? cioè: ci si morirebbe tutti di fame? o di freddo? o altre cose che vi lascio immaginare?.............. Ciao, svolgi il tema e dimmi se siamo stati informati su nulla (di nulla)..
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> voglia e turnà
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