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Più spendi meno spendi

Il ministro della Difesa per sapere come e dove tagliare incarica una società inglese. Costo: 400 mila euro. Se andava a chiedere alle mogli degli operai di Pomigliano, il consiglio lo davano gratis

di Adriano Todaro - mercoledì 24 ottobre 2012 - 4063 letture

Persomil, Persociv, Previmil non sono i principi attivi di specialità farmaceutiche; sono tutte sigle che riguardano i militari di professione e i civili che lavorano per i militari. Ora, per risparmiare, il governo sta tentando di accorpare le tre attuali direzioni in una soltanto.

Questa notizia ci fa felici perché noi, è vero, siamo polemici e non ci va mai bene nulla ma quando apprendiamo che si fanno risparmi, siamo sempre d’accordo. E il propugnatore di questi risparmi in campo militare è, nientepopodimenoche, il ministro e generale Giampaolo Di Paola. Che un militare di professione faccia il ministro è cosa lodevole perché il problema è far dimenticare agli italiani il ghigno mimetico di Ignazio, ma poi questo deve saper far di conto. Giampaolo (lo chiamiamo per nome non perché lo conosciamo, ma perché ci è tanto simpatico) ha studiato a fondo il problema su come risparmiare. Monti l’aveva detto chiaro: tagliate le spese dei vostri ministeri e i ministri hanno cercato di tagliare.

E così l’ammiraglio e ministro o viceversa, ha cominciato a tagliare i 1.500 carabinieri e i 250 marescialli che avevano già vinto il concorso. Ma non bastava. Aveva passato giornate intense per trovare una soluzione. Ci pensava giorno e notte, era diventato irritabile, inquieto, nervoso, spesso sgarbato anche con le segretarie. Eppure la soluzione era lì, a portata di mano, solo che l’ammiraglio-ministro non la scorgeva.

Perché, dovete sapere, Giampaolo si muove bene fra scenari di guerra, armi, cacciabombardieri, sommergibili ed altro ancora. Ma con i numeri ha qualche problemino. Classe 1944, il ministro ha ‒ come dice la motivazione dell’onorificenza di Grande Ufficiale dell’Ordine militare d’Italia ‒"straordinarie doti umane, la cristallina esemplarità, la ferrea tenacia il genuino entusiasmo, l’ineguagliabile perizia militare ed una straordinaria capacità di individuare in anticipo le soluzioni più efficaci per il paese e le Forze Armate...". Uno che è Grande Ufficiale dell’Ordine militare d’Italia possiede, ovviamente, "ferrea tenacia" e così, alla fine, Giampaolo con la sua proverbiale "capacità di individuare in anticipo le soluzioni più efficaci per il paese" ha trovato la soluzione e ha chiamato la Price Waterhouse Cooper per sapere come fare per risparmiare.

Giampaolo ha tante onorificenze da perdersi: gran croci, cavalierati, medaglie mauriziane, medaglie d’oro, d’onore, croce d’oro, Commendatore della Legion d’Onore francese, Grand’Ufficiale dell’Ordine dell’Infante del Portogallo, Grand’Ufficiale dell’Ordine equestre, Commendatore dell’Ordine di San Gregorio Magno, Gran Croce dell’Ordine pro merito melitensi, medaglia per le operazioni nell’ex Jugoslavia, comandante della Legion of Merit degli Usa, medaglia per missione in Kosovo. E, come se non bastassero tutte queste medaglie, anche la Gran Croce del Sacro militare Ordine costantiniano di S. Giorgio della Casa di Borbone-Due Sicilie.

Eravamo convinti, beata ignoranza, che i Borboni non ci fossero più e che la Sicilia fosse una, non due. Comunque sia, quanto costerà questa Price Waterhouse Cooper a noi italiani? Non molto: solo 400 mila euro! Ammetterete che è un bel colpo. Per sapere dove tagliare, e quindi risparmiare, spendiamo soldi affinché un gruppo di consulenti inglesi ci indichi dove farlo. Geniale!

Noi che non abbiamo onorificenze da esibire e che non abbiamo neppure fatto il militare a Cuneo, avremmo consigliato al ministro e ammiraglio Giampaolo di rivolgersi alle mogli degli operai di Pomigliano. Vivono con 750 euro al mese e sono diventate grandi esperte su come tirare la fine del mese e, soprattutto, come tagliare. Non hanno bisogno di chiedere alla Price. Sono delle vere conoscitrici del problema. E come valore aggiunto hanno la disperazione per il futuro, per altro comune sentimento di tutti coloro che vivono del proprio misero stipendio.

E dei 90 cacciabombardieri F-35 ne vogliamo parlare Giampaolo? Per risparmiare non si potrebbero tagliare? A chi dobbiamo fare la guerra? A Marchionne? Ogni F-35 ci costerà più di 100 milioni di euro. Com’è sto fatto che per le armi i soldi si trovano sempre e per gli esodati no?

Caro Giampaolino, ci permettiamo di rivolgerti un appello, amichevole: tu che hai una "straordinaria capacità di individuare in anticipo le soluzioni più efficaci per il paese...", taglia i cacciabombardieri. E se il governo non te lo permette, dai le dimissioni che tanto hai tantissime altre cose da fare. E quando te ne andrai dal ministero, non dimenticare di spegnere la luce e neppure tutti i tuoi attestati, croci, medaglie ecc.

E, soprattutto, non dimenticare la Gran Croce dell’Ordine pro merito melitensi che non sappiamo che cazzo sia, ma se te l’hanno concessa deve essere importante e la medaglia di Grand’Ufficiale dell’Ordine equestre. Questa sappiamo cosa sia. E anche gli equestri te ne saranno grati.


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Più spendi meno spendi
28 ottobre 2012, di : http://guidomura.wordpress.com/

Se anziché rivolgersi agli esperti esterni, le nostre amabili amministrazioni, che ci considerano come dei piccoli fantozzi, si rivolgessero a noi minuscoli dipendenti (o ex-dipendenti), forse qualche consiglio glielo daremmo gratis (e io alla mia ex amministrazione, quella dei beni culturali, avrei tanto da segnalare). Ma, si sa, tutti contano più dei lavoratori e dei cittadini, che purtroppo non sono qualificati come consulenti, visto che dalla consulenza non ci guadagnano nulla. Eppure noi di risparmio, con quello che ci pagano, ce ne intendiamo davvero.