Pensieri veloci 6

Scusate il ritardo non sapevo che c’era anche la giornata mondiale della televisione...
di Luigi Boggio - domenica 22 novembre 2020 - 1308 letture

Scusate il ritardo non sapevo che c’era anche la giornata mondiale della televisione che si celebra oggi. Lo scatolone che ci ha fatto e che continua a farci compagnia. Le notizie, i volti, i paesaggi, la musica, le commedie, i film non visti, i confronti anche le bufale e gli interessi che smuove come lo scontro attuale tra Mediaset e Vivendi. Un mondo multicolore d’interessi, di conoscenza e di politica non sempre autonoma. Ma è un mezzo straordinario che più tempo passa più efficace diventa da non fare a meno per il trascorrere delle nostre ore. Si tratta di saperlo usare ma non sempre ci si riesce perché talvolta ci manca la conoscenza degli argomenti trattati anche perché non siamo dei tuttologi come quelli che tante volte vediamo in video e che non poche volte ci rovinano le giornate. Non vi nascondo che quando li vedo cambio canale e corro a rifugiarmi nella lettura. Ricordo che quando lo scatolone entrò nella casa dei miei genitori l’allegria fu tanta ma non per mia madre che invece fece festa quando spuntò la lavabiancheria. "Quello scatolone è utile, ma quella è ultra utile perché mi libera dalla fatica e dai dolori di schiena". Come non darle ragione. Che brave queste mamme.

Televisivamente parlando vi porto dentro agli avvenimenti che stanno avvenendo all’ospedale di Lentini. L’azienda sanitaria provinciale ha deciso di approntare trenta posti letto Covid al secondo piano che dovrebbero entrare in funzione alla fine del mese in funzione dell’andamento dell’epidemia. Per la gestione di questo reparto non avendo il personale ha fatto una convenzione con un imprenditore privato della sanità che gli fornirà medici, infermieri e ausiliari ma con il supporto di tutta la rete di servizi dell’ospedale. Non solo la rete dei servizi ma anche la responsabile della gestione del reparto Covid.

Non si capisce perché non hanno fatto come in altre regioni dove i privati hanno messo a disposizioni le loro cliniche. E poi bisogna sapere quanto costa tutta l’operazione e quanto viene a costare giornalmente il responsabile Covid dell’ospedale. Non è che nell’emergenza si può fare quello che si vuole in quanto non siamo nella massaria dù zù Peppe di Vigata.

A Lentini nella oscurità della notte sono venuti fuori i lanciatori di arance. Questa volta il lancio è stato in direzione del Palazzo di Città, che ha suscitato un certo scalpore. Nella città di Gorgia le arance sono sempre volate sia di giorno che di notte in tutte le direzioni. Non solo, ma sono state depositate anche in grande quantità nell’oscurità della notte di fronte al portone centrale del Palazzo. Indignarsi mi sembra il minimo che si possa fare, ma non basta: bisogna leggere con attenzione quello che avviene nella pancia della città. Ma su questo ritengo che non ci sia grande attenzione anche perché, ma non da oggi, manca la comprensione dei fenomeni e del modo in cui si esprimono e si sviluppano.



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