Un utile strumento per conoscere in maniera approfondita l’Europa dell’Est
Primo piano
Dopo la Guerra Fredda
Venerdì 3 luglio Osservatorio Balcani e Caucaso organizza a Rovereto, presso la sala conferenze del MART, il seminario “Alla conquista dell’immaginario europeo. Gli Stati Uniti contro l’Unione Sovietica nelle sale cinematografiche d’Europa durante la Guerra Fredda”. L’incontro sarà l’occasione per presentare il nostro volume “Il mestiere del cinema nei Balcani. Storia di un’industria e dei suoi protagonisti dagli anni settanta ad oggi”.
A vent’anni dalla fine della guerra fredda, il cinema offre infatti una prospettiva originale per l’approfondimento delle trasformazioni politico-sociali, economiche e culturali nell’Europa sud-orientale, dall’apogeo degli anni settanta alla crisi catastrofica degli anni ’90 e ai processi di globalizzazione degli ultimi anni.
Il cinema rimane un settore di eccellenza, in grado di contrastare la marginalizzazione culturale e politica dei Balcani in corso negli ultimi due decenni. A questo periodo viene dedicata la nuova sezione del nostro portale: “Il lungo ’89”. Attraverso le voci, le idee e i ricordi di alcuni protagonisti cerchiamo di raccontare le aspettative, le delusioni, le trasformazioni prodotte dalla caduta del Muro in Caucaso e nei Balcani. Dove il 1989 non è ancora finito.
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Notizie Balcani
Shopping a Scutari
[Mustafa Canka] Sono sempre più i cittadini montenegrini che vanno a fare la spesa al di là della frontiera. Chi è a nord preferisce andare in Bosnia Erzegovina, mentre chi sta a sud si reca spesso a Scutari, in Albania, dimezzando i costi degli acquisti
Investire in Macedonia?
[Risto Karajkov] Su Google la Macedonia è al terzo posto come meta ricercata per possibili investimenti dall’estero. Un risultato che sembra premiare le iniziative promosse dal governo Gruevski. Pressioni governative su varie aziende rischiano però di offuscare questa immagine positiva
Iğdir, corridoio verso la pace
[Alberto Tetta] Il confine chiuso. Viaggio verso l’Armenia attraverso la provincia turca di Iğdir, dove il partito filo curdo DTP ha vinto le ultime elezioni con lo slogan “Viva la fratellanza tra i popoli”. Ai piedi del monte Ararat, in attesa di poter incontrare il vicino. Prima parte del nostro reportage
Ankara dopo le europee
[Fazıla Mat] Gli analisti turchi esaminano i riflessi delle elezioni europee sul percorso di avvicinamento di Ankara all’Unione Europea. Più che la nuova composizione dell’europarlamento ciò che incide sui negoziati sembrano essere i ritardi del governo nell’attuare le riforme
Fate vobis
[Stefano Lusa] Dopo mesi di tentativi per conciliare le posizioni di Slovenia e Croazia sulla annosa questione di confine, Bruxelles si tira fuori dalla diatriba. Lubiana e Zagabria si prendono una pausa di riflessione, le schermaglie potrebbero ripartire a fine estate
Pedalando verso il jazz
[V. Kasapolli] Jazz e bici. Una combinazione forse insolita, ma che, grazie ad un festival di successo, negli ultimi anni mette fianco a fianco per le strade di Scutari la musica e le due ruote. Un’occasione unica per promuovere il turismo in una città dalle profonde radici storiche e culturali
Bambini di strada
[Mihaela Iordache] Nella Romania europea c’è una piaga che non si riesce proprio a curare, nonostante il dichiarato impegno delle autorità. È il dramma dei bambini di strada, "copiii strazii", che passano la loro vita soggetti ad abusi di ogni genere, mendicando un pezzo di vita alla giornata
Un test per l’Albania
[Marjola Rukaj] L’Albania ha di fronte a sé un difficile test da superare per poter avanzare lungo il percorso dell’integrazione europea: le elezioni politiche del 28 giugno. Nella cronaca della nostra corrispondente le posizioni dei partiti e la campagna elettorale
Notizie Caucaso
La verità è là fuori
[Arzu Geybullayeva] A causa delle nuove leggi sui mezzi di comunicazione e sulle trasmissioni radiotelevisive, il numero di giornalisti arrestati in Azerbaijan è in preoccupante aumento
Indipendenza idroelettrica
[Gegam Bagdasaryan] L’amministrazione de facto del Nagorno-Karabakh ha dato inizio a un ambizioso progetto di costruzione di centrali idroelettriche, con la convinzione che indipendenza energetica, economica e politica siano strettamente correlate
Appuntamenti
Nei suoni dei luoghi
Festival Musicale Internazionale
Dal 21 giugno al 6 settembre 2009
Italia, Slovenia, Croazia, Bosnia Erzegovina, Serbia, Albania
Cooperare fra territori: idee e pratiche per un’altra cooperazione internazionale
Tavola rotonda e presentazione del libro "Darsi il tempo" nell’ambito di "Solidarista 2009", ottava festa della solidarietà e dei diritti
3 luglio 2009
PISA
Alla conquista dell’immaginario europeo
USA vs URSS nelle sale cinematografiche d’Europa durante la guerra fredda. Evento collaterale della mostra "La Guerra Fredda - Cold War. Arte e design in un mondo diviso 1945-1970", in esposizione al MART fino al 26 luglio
3 luglio 2009
ROVERETO (TN)
Opportunità
Estate a Monte Sole
La Scuola di Pace di Monte Sole organizza dall’inizio del mese di luglio a metà agosto 2009 quattro campi internazionali di pace, due a Montesole, uno in Serbia e uno in Germania. Si tratta di esperienze che coinvolgono giovani dai 16 ai 18 anni e dai 18 ai 25 provenienti da diverse zone d’Europa e del Medio Oriente. Queste le date: a) campo a Monte Sole con ragazzi italiani, serbi, macedoni e sloveni, 3-11 luglio (16-19 anni); b) campo in Serbia con ragazzi italiani, serbi, albanesi, francesi, polacchi, macedoni, 13-20 luglio (18-25 anni); c) campo a Monte Sole con ragazzi italiani, israeliani, palestinesi, tedeschi, nordirlandesi, 20 luglio-2 agosto (16-19 anni); d) campo in Germania con ragazzi francesi, italiani, tedeschi, bulgari, polacchi, russi, spagnoli, 1-15 agosto (18-25 anni). Info: Fondazione Scuola di Pace di Monte Sole, Via S.Martino 25, Marzabotto (BO) - email: elenamonicelli@montesole.org -
marziagigli@montesole.org
Per maggiori informazioni:
Osservatorio sui Balcani e Caucaso