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Nuova appuntamento per EstOvest


Bari/Trieste, 20 maggio 2010
venerdì 21 maggio 2010, di Emanuele G. - 149 letture

L’intervento della Cooperazione italiana in Serbia ha dato un forte impulso all’intero settore materno infantile del sistema sanitario. Estovest, la rubrica della Tgr prodotta dalle sedi Rai del Friuli Venezia Giulia e della Puglia, in onda domenica 23 maggio alle 11 su Raitre, apre la puntata con un servizio di Enzo Ragone nel centro di neonatologia dell’ospedale più importante di Belgrado, dove l’Italia è intervenuta con contributi di circa 6 milioni di euro destinati in gran parte al settore materno infantile. Fondi che renderanno possibile le terapie a tanti malati che non sono in grado di pagarsi le cure. Segue un servizio di Gianni Giampietro in Albania dove secondo la Besa, antico codice d’onore locale, è preciso dovere accogliere coloro che bussano alla porta e proteggerne la vita. Per questo in Albania, durante l’occupazione nazista, nessun ebreo fu ucciso o deportato. Estovest ha intervistato la pianista Margarita Kristridhi: la sua famiglia nascose e mise in salvo nove ebrei. Le telecamere di EstOvest salgono poi in quota e con Dusan Jelincic vanno a trovare Nives Meroi e Romano Benet, una formidabile coppia di alpinisti e non solo. Insieme hanno scalato 11 cime oltre gli ottomila metri, un bagaglio che, secondo il giudizio degli adetti ai lavori, fa della Meroi la più importante alpinista del mondo. Ma il fascino delle loro imprese va pari passo con il fascino della loro vita a cavallo della frontiera. Lei è italiana del bergamasco, lui sloveno di un paesino a ridosso del confine italiano-sloveno-austriaco, a pochi chilometri dalla loro residenza di Fusine, presso Tarvisio. Nonostante la disoccupazione cresca a vista d’occhio, c’è chi vede la Grecia come terra di opportunità. Annarosa Macrì racconta per EstOvest la storia di una ragazza italiana venuta ad Atene a fare la pasticcera. Chiude la puntata un servizio di Walter Skerk, realizzato in Croazia, dove è presente uno dei simboli della tecnologia navale italiana. Al museo della tecnologia di Zagabria si può infatti visitare uno dei 22 sottomarini tascabili che furono costruiti durante la seconda guerra mondiale dalla Caproni di Milano. Estovest ripercorre la storia del sottomarino, dal suo recupero fino al completo restauro, che ne fa una della maggiori attrazioni del museo.

Estovest è a cura di Pino Bruno e Gian Paolo Girelli.

Per maggiori informazioni: Estovest

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