Newsletter settimanale Nr. 14/2010
Primo Piano
Sotto pressione
Con la pubblicazione su internet dell’elenco dei veterani della guerra degli anni Novanta, finora tenuto rigorosamente segreto, i cittadini croati hanno scoperto che sono oltre mezzo milione nel Paese i titolari dello status di veterano di guerra. Un numero inverosimile rispetto a quello reale dei combattenti del conflitto del 1991-95, a cui tuttavia lo Stato assicura privilegi materiali e fiscali.
Ora il governo dovrà fare i conti con la pressione dell’opinione pubblica e rivedere al più presto l’elenco. Infatti, la “moltiplicazione” dei veterani sembra nascondere abusi e clientele particolarmente impopolari in tempo di recessione, e a poca distanza dalla recente “tassa aggiuntiva” legata alla crisi, introdotta dal governo.
Ma le sfide croate non sono solo sul fronte interno. La Commissione europea dichiara che per Zagabria non ci sarà alcun “6 politico”, analogo a quello assegnato a Bulgaria e Romania, entra te nella Ue pur non avendo adempiuto del tutto agli standard comunitari. Il Paese dovrà affrontare un percorso senza sconti, attraverso tutti i dossier ancora aperti, per diventare il 28° membro dell’Unione.
Notizie
Croazia, nella Ue solo a pieni voti - Alvise Armellini
La Commissione europea dichiara che per la Croazia non ci sarà alcun "6 politico", analogo a quello assegnato a Bulgaria e Romania, entrate nella Ue pur non avendo adempiuto del tutto agli standard comunitari. Zagabria dovrà risolvere tutti i dossier ancora aperti per diventare il 28° membro dell’Unione
Lo sviluppo frenetico di Yerevan - Onnik Krikorian
Dopo la distruzione di alcuni parchi cittadini e lo sgombero di residenti dal centro per far posto a controversi progetti di riqualificazione urbana, i cittadini di Yerevan reagiscono alla prevista distruzione del cinema “Mosca”. Al suo posto dovrebbe sorgere una chiesa
Scandalo veterani - Drago Hedl
Lo scoop arriva via internet. E la Croazia scopre che il registro dei veterani della guerra degli anni ’90, finora sempre tenuto segreto, conta oltre mezzo milione di nomi. Una cifra impensabile, dietro cui emergono concessioni e privilegi indebiti
Dalla teoria alla pratica - Nikolai Yotov
Corruzione e scarsa trasparenza nei processi decisionali, leggi mai applicate, una società civile poco consapevole: è questa la realtà quotidiana della Romania a 20 anni di distanza dalla Rivoluzione del 1989. Un’intervista a Victor Alistar, Direttore di Transparency International Romania
L’albero del Pane - Azra Nuhefendić
L’impegno dei volontari italiani in ex Jugoslavia, dagli anni ’90 ad oggi, nella storia di due ragazzi padovani. Racconti di amicizia, di amore, di volontariato di pace
Extracomunitari sloveni - Stefano Lusa
La crisi aggrava in Slovenia la già precaria condizione dei lavoratori, specie se immigrati. Nei loro confronti i sindacati denunciano violazioni triplicate rispetto alla media nazionale: dal mancato pagamento dei salari alla scarsa sicurezza sul lavoro
Una strategia per i "territori occupati" - Maura Morandi
Un documento di Tbilisi, dal titolo ’Strategia nazionale per i territori occupati’, tenta di tracciare la road map del rientro delle due repubbliche autoproclamate sotto l’egida georgiana. Plauso da Usa, Nato e Ue. Ma l’Abkhazia fa muro: ’lo preverremo in tutti i modi’
Chişinău, un anno dopo - Bernardo Venturi
Esattamente un anno fa in Moldavia scoppiavano violente proteste di piazza. I manifestanti contestavano la regolarità delle elezioni parlamentari. Oggi due rappresentanti di spicco della società civile moldava ricordano quei giorni. Un’intervista
Questioni di famiglia - Tanya Mangalakova
In Bulgaria parte l’ennesimo reality show, "Big Brother Family". Per la prima volta, anche bambini partecipano con i propri genitori. Opinione pubblica e politica si schierano contro, ma nessuna norma vieta espressamente la presenza di minori negli studi televisivi
Appuntamenti
Vivicittà 2010
XXVII edizione della grande manifestazione podistica in 37 città italiane e 19 città del mondo, tra cui 5 nei Balcani
Cosa resta dopo
Proiezione del film "Rate nece biti - Non ci sarà la guerra" di Daniele Gaglianone. Secondo appuntamento nell’ambito di "VideoBalkans", ciclo di film-documentari sulla Bosnia Erzegovina "al di là della guerra"
La crisi silenziosa del Caucaso
Quinto appuntamento nell’ambito di "Oltre i conflitti: incontri con esperti su Balcani, Caucaso, Africa, Medio Oriente"
Opportunità
Concorso per il miglior articolo e per il miglior filmato
Nell’ambito dell’iniziativa “1990/2010 la Cooperazione Italiana allo Sviluppo per l’Albania”, l’Ufficio di Cooperazione allo sviluppo dell’Ambasciata d’Italia in Albania indice due concorsi per cittadini albanesi riguardo i programmi e i progetti della Cooperazione italiana allo sviluppo in Albania. Per partecipare al primo bando, dal titolo “Comunicare la cooperazione allo sviluppo: la presenza italiana in Albania”, il/la candidato/a deve proporre un articolo in lingua albanese, con traduzione in lingua italiana, di massimo 4000 battute. Per concorrere al secondo, dal titolo “Programmi e progetti della cooperazione italiana in Albania”, va presentato un filmato della durata tra 5 e 15 minuti e relativo trailer. La scadenza per presentare do manda e documentazione è fissata al 23 aprile 2010. Info: Ambasciata d’Italia in Albania, Ufficio per la Cooperazione allo Sviluppo - telefono: 00355 4 2240881 - email: utl.albania@esteri.it
Per maggiori informazioni: Osservatorio Balcani e Caucaso