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Nessun terremoto a Gibellina


Niente di nuovo sotto il sole siciliano. A Gibellina l’avvocato Vito Bonanno, sindaco uscente in quota Udc, riunisce attorno alla sua candidatura destra e sinistra:Alleanza Nazionale ma anche l’Unione, Rifondazione inclusa...
mercoledì 11 maggio 2005, di Lorenzo Misuraca - 2796 letture

Niente di nuovo sotto il sole siciliano. A Gibellina l’avvocato Vito Bonanno, sindaco uscente in quota Udc, riunisce attorno alla sua candidatura destra e sinistra:Alleanza Nazionale ma anche l’Unione, Rifondazione inclusa. Proprio in Sicilia le differenze tra destra e sinistra dovrebbero essere nette, quasi invalicabili. Fa molta tristezza che il centrosinistra, che sull’isola sbandiera tanto il tema della lotta alla mafia, a Gibellina sostenga il candidato del partito di Cuffaro, indagato per le sue presunte "amicizie d’onore". A fronteggiare Bonanno, Rosario Fontana di Forza Italia.

Forse solo per permettere di andare a votare anche ai cittadini che conservano un po’ di dignità politica, è spuntata fuori un’altra lista.

Si chiama Gibellina +2010 ed è una lista civica di centrosinistra. Il candidato a sindaco è Nicolò Stabile, uomo di teatro tornato nella sua città dopo anni di lavoro all’estero.

Come sarebbe bello se i gibellinesi dessero la maggioranza ad lista nata dal rifiuto dell’inciucio e della mentalità clientelare degna della miglior tradizione demafiocristiana. Sarebbe un terremoto (politico, naturalmente).

Ma la Sicilia non è la Puglia. E forse questo Nicolò Stabile non è un Nichi Vendola siculo. Andrà come al solito, e Gibellina continuerà ad essere ricordata solo per quell’unico, disastroso terremoto che scosse la terra nel 1968.

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Nessun terremoto a Gibellina
4 febbraio 2007, di : Nino Ippolito

Articolo settario...pieno di pregiudizi...di chi non è mai stato a Gibellina, non conosce uomini e cose ed ha scritto, probabilmente, su "commissione", a tavolino. C’è una mafia che spara e uccide. Ma c’è anche una mafia del pensiero, di chi pensa che i buoni stiano da una parte e i cattivi dall’altra. Nino Ippolito ninoippolito@tiscali.it
    Nessun terremoto a Gibellina
    5 febbraio 2007, di : Lorenzo Misuraca

    Chi pensa che i buoni stiano da una parte e i cattivi stiano da un’altre, può darsi che sbagli. Ma non è mafioso solo per questo. Le parole hanno un peso, è chiamare una persona mafiosa per un giudizio su un inciucio politico...è fuori dal mondo.
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