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Nasce il Comitato pro Ken Loach direttore del Film Festival di Torino

Un candidatura simbolo per un regista che sa “da quale parte stare” (a cura dell’Unione Sindacale di Base)

di Redazione - martedì 11 dicembre 2012 - 2791 letture

E’ stata una intensa giornata di lotta, di coraggio e di cinema - per “il pane e per le rose” - quella che, nel pomeriggio del 6 dicembre a Torino, ha visto la sala del cinema Ambrosio riempirsi di tanti lavoratori, delegati sindacali, studenti, attivisti dei movimenti sociali e culturali della città, per partecipare all’assemblea aperta con Ken Loach, organizzata dall’Unione Sindacale di Base.

Loach, venuto per incontrare di persona i lavoratori della Coop Rear, che gli avevano scritto per denunciare le loro condizioni, ha scelto così di immergersi nella realtà viva di quella Torino che non si rassegna alla brutalità dello sfruttamento, ma lotta contro la precarietà e la negazione dei diritti, nel lavoro e nella vita. “Il premio che desidero è partecipare alla vostra lotta”, ha dichiarato Loach, che dopo aver ripercorso i fatti che lo hanno indotto a rifiutare il premio assegnatogli dal Torino Film Festival, ha ascoltato tanti interventi: dai precari della Rear, agli operai metalmeccanici; dai senza casa, in lotta nelle occupazioni, agli studenti, che dopo aver occupato la Mole Antonelliana, dove hanno steso lo striscione “Vogliamo il pane ma anche le rose”, si sono uniti all’assemblea.

Fabrizio Tomaselli, che ha portato il saluto della Confederazione USB ringraziando Loach per il suo gesto forte e coerente, che ha “messo sotto i riflettori” la battaglia dei lavoratori Rear, ha sottolineato la necessità di continuare a praticare il conflitto sociale anche quando i riflettori dei media si spengono, perché solo il conflitto permette “di vivere, e non di sopravvivere”.

Aboubakar Soumahoro, responsabile nazionale USB Migranti, ha così concluso l’assemblea: “La cultura la fanno le persone e l’USB si è schierato con le persone. Da anni i lavoratori sono sfruttati nelle esternalizzazioni, nel privato come nella pubblica amministrazione. E noi continueremo a sostenere queste lotte”.

Nel corso dell’assemblea un gruppo di lavoratori, studenti, senza casa ed operatori della cultura e dello spettacolo ha costituito il “COMITATO PRO KEN LOACH”, con l’obiettivo di candidare simbolicamente alla direzione del prossimo Torino Film Festival un regista che “sa da quale parte stare”.


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