Nasce a Giano dell’Umbria la Libera Repubblica di Frigolandia. Prima, e cioè sino a quattro anni fa, era giusto un luogo immaginario...
Nasce a Giano dell’Umbria la Libera Repubblica di Frigolandia. Prima, e cioè sino a quattro anni fa, era giusto un luogo immaginario, frutto di una trovata geniale. Ora è invece un luogo reale, geograficamente consistente, facilmente rintracciabile su stradari e cartine. Non è più l’aspra Gallura di Bortigiadas, piccolo comune montano del nord Sardegna, ma la più placida campagna umbra della provincia perugina.
Qui, il sindaco di Giano dell’Umbria, Paolo Morbidoni, ha deciso di ospitare la festa dei frigoriferi intelligenti, le cui prime edizioni hanno avuto luogo proprio a Bortigiadas, facendo una concessione straordinaria agli organizzatori: una significativa estensione di terra per dare finalmente corpo al progetto della libera repubblica di Frigolandia. Un enclave in cui italiani, apolidi e cittadini del mondo potranno, se lo desidereranno, trovare asilo. Una libera repubblica, o, come la chiamano Mario Pischedda e Vincenzo Sparagna, due dei suoi fondatori, la prima repubblica marinara di montagna destinata a diventare la piccola patria di chi ha qualcosa da dire e da fare.
Di Frigolandia, a Giano dell’Umbria, il prossimo 25 aprile, si terrà l’inaugurazione. Sarà ovviamente presente l’entourage di «Frigidaire». Le idee per trasformare la struttura in un pensatoio nazionale e in un’accademia per liberi cervelli non mancano. Già si pensa all’istituzione di seminari, stage, corsi sulle discipline più diverse, dalla poesia alla fotografia, dalla comunicazione alla filosofia.
Il modello potrebbe essere quello, irrituale e alternativo, di una libera università, o, come si legge sull’ultimo numero speciale di «Frigidaire», quello di un «territorio autonomo della fantasia, città dell’arte futura, movimento stanziale per l’abolizione di tutte le frontiere, monastero eurotibetano, ashram socratico, villaggio nomade planetario, sentiero della poesia».
Con l’acquisto di un passaporto «frigolandese» (100 euro tondi tondi) si può acquisire una «nuova» cittadinanza e godere dell’ospitalità della struttura.