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Musica Bugiarda



martedì 19 febbraio 2008, di Ornella Guidi - 565 letture

Un corto d’amore

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..... prendila così non possiamo farne un dramma...conoscevi già hai detto i problemi miei di donna...a parlar di rughe a parlar di vecchie streghe...meno bella certo non sarai.....

La musica si dilatava nelle stanze della casa, un appartamento del centro storico, che antiche e più recenti divisioni avevano configurato a strati.

Si entrava in un piccolo corridoio, poi girando a destra questo immetteva in un ampio soggiorno, di fronte, due gradoni e una vetrata aprivano in un terrazzo pieno di piante dove c’erano due sedie da giardino in ferro battuto; accanto al muro esterno, un tavolino rettangolare di pietra serviva da appoggio agli attrezzi usati da Elena per la cura dei fiori.

La finestra che si apriva sul terrazzo era quella della camera e appena fiorito, il gelsomino con il suo persistente profumo diventava padrone in ogni suo angolo.

Una scala in pietra serena, stretta quanto ripida arrivava sicura alla camera da letto, accanto c’era lo studio e cinque scalini sopra, il bagno.

Il telefono squillò parecchie volte prima che Elena si decidesse ad alzarsi dal divano del soggiorno dove era comodamente allungata per andare a prenderlo dove l’aveva lasciato, in cucina, l’unico locale della casa che guardava a nord.

Cosa fai, hai messo Battisti, siamo in vena di ricordi?

Macché ricordi, mi piace e basta, sarei una pazza se pensassi ancora a quello stupido, dai!

Sì, sì, certo, rispose Letizia, sono trascorsi talmente tanti anni....non so neanch’io perché ti ho chiesto una cosa così sciocca; il fatto è che lui è tornato, e dicono si sia separato da tempo e che sia ancora un gran bel ragazzo, l’ha visto la Monica ed è impazzita ma sai com’è la Monica, appena vede un bel pezzo di maschio si confonde, ma sì sicuramente la sua figura la farà ancora, con tutto lo sport che ha fatto, ma da qui ad essere come allora, oddio qualcuno nel tempo ci guadagna e lui si capiva che si sarebbe mantenuto bene.

L’ha incontrato anche la Eleonora e tra un po’ le prende un colpo perché forse non lo saprai ma una sera c’era uscita, ma niente, un’oretta e via, lui non la chiamò più, poi incontrò quell’altra e se ne andò, però vedi gli è andata male, quella non era come noi, quella l’ha lasciata, noi non ci avrebbe mai lasciato.

Elena, Elena, ci sei?.

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